UN TUFFO NEL VI SECOLO: AL VIA A CRECCHIO LA DICIANNOVESIMA EDIZIONE DI “A CENA CON I BIZANTINI” Dal 24 al 26 luglio 2026, il borgo abruzzese si trasforma in un Castrum vivente. Un percorso tra archeologia sperimentale, approfondimenti scientifici, sapori antichi e suggestive rievocazioni in movimento. CRECCHIO (CH) – Da venerdì 24 a domenica 26 luglio 2026, il centro storico di Crecchio si prepara a compiere un vero e proprio viaggio nel tempo con la diciannovesima edizione di “A Cena con i Bizantini”. L’evento offrirà a visitatori e appassionati un’immersione totale e suggestiva nella quotidianità, nella cultura e nelle atmosfere dell’Abruzzo nel VI secolo d.C. La complessa macchina organizzativa dell’evento vede un’azione condivisa tra l’Archeoclub d’Italia APS – Sede di Crecchio – che cura la direzione artistica , nonché l’ideazione, la progettazione di ogni aspetto legato alle ricostruzioni storiche della vita quotidiana e alle scene rievocative dell’evento,- e la costante operosità della Pro Loco di Crecchio. Questo percorso sinergico, che si rinnova di anno in anno e che affonda le sue radici in un’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali nel 2005 nell’ambito del progetto “A tavola con i popoli antichi”, si avvale inoltre della partecipazione dell’associazione La Consalvina e del supporto attivo e costante dell’Amministrazione Comunale di Crecchio. La manifestazione si distingue nel panorama nazionale per l’alto valore scientifico e il rigor storiografico delle sue proposte. L’impianto culturale si sviluppa in sinergia con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, istituzione che cura la direzione scientifica del Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale, gestito dalla sede locale di Archeoclub d’Italia. Sotto questa attenta veste scientifica opera il network di qualificate associazioni di rievocatori storici ed esperti di archeologia sperimentale, tra cui Invicti Lupi, Numerus Italorum, Numerus Kyntanon e Benevento Longobarda. A Crecchio la storia non viene semplicemente “mostrata” come in una vetrina, ma viene vissuta e agita in modo dinamico per dare al pubblico una percezione incredibilmente realistica e multisensoriale della vita nel VI secolo. L’edizione di quest’anno focalizzerà l’attenzione sulla complessità strutturale della società del VI e VII secolo d.C. attraverso dettagliati spaccati di vita quotidiana. Passeggiando tra i vicoli del borgo, il pubblico potrà esplorare da vicino le postazioni dedicate agli antichi mestieri, dove qualificati artigiani mostreranno dal vivo i segreti di bottega e le tecniche manuali del tempo. A mostrare invece i lati più complessi e i contrasti della struttura sociale bizantina sarà la riproposizione del mercato degli schiavi (Mangones), un’attenta e cruda ricostruzione storica pensata per offrire una visione a 360 gradi della realtà del sesto secolo, combinando la rievocazione dinamica con un profondo intento divulgativo. Un’atmosfera di forte misticismo avvolgerà invece gli angoli più intimi del borgo, dove i visitatori potranno accostarsi alle forme più estreme e affascinanti della spiritualità del periodo. Spazio infatti alle figure dell’eremita anacoreta, testimone di una fede solitaria e radicale, e alla spettacolare ricostruzione dal vivo intitolata “La colonna dello stilita: le tentazioni di Simeone”, una performance che approfondirà il fenomeno storico degli asceti che sceglievano di vivere sospesi tra cielo e terra, offrendo una preziosa chiave di lettura antropologica sulla ricerca del divino nell’alto Medioevo. Ad accompagnare questo viaggio nel tempo saranno le suggestive note musicali di un paesaggio sonoro curato nei minimi dettagli, capace di alternare sacro e profano. Se le piazze e le vie saranno animate dal repertorio profano e dalle melodie celebrative del gruppo Acroama, la dimensione liturgica troverà la sua massima espressione nelle musiche sacre proposte dalla Schola cantorum presso la splendida Cappella della TheotòKos (Madre di Dio) in Corso Umberto, capace di restituire la solennità acustica della tradizione bizantina. La storia si rifletterà come sempre anche a tavola. I punti di ristoro enogastronomici proporranno infatti un memorabile viaggio tra sapori antichi, con pietanze fedelmente ispirate alla tradizione culinaria del VI secolo, realizzate sulla base delle fonti scritte e degli ingredienti in uso all’epoca. Per chi desidera approfondire, il taglio culturale dell’evento prevede un importante momento di studio di stampo accademico dedicato alla presentazione delle ultime ricerche storico-archeologiche sul Medioevo abruzzese. La conferenza di approfondimento ospiterà quest’anno due illustri docenti dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara: il Prof. Alister Filippini, docente di Storia Romana, e il Prof. Mario Marrocchi, docente di Storia Medievale. A completare il percorso culturale si terranno le consuete visite al Museo dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale e proiezioni a tema all’interno del Castello Ducale. Anche quest’anno grande rilievo verrà dato alle iniziative collaterali che arricchiscono il programma, con due prestigiosi concorsi culturali. Accanto al fascino del concorso “Una Sposa per l’imperatore”, l’attenzione si concentrerà sulla nuova edizione di “Byzantine Comics”, il concorso nazionale dedicato ai fumettisti esordienti. Il fiore all’occhiello di questa sezione sarà la sessione dal vivo condotta dalla fumettista e docente Alessia Fattore, che guiderà i partecipanti e il pubblico in un’esperienza formativa e creativa unica, mostrando sul campo come l’arte sequenziale del fumetto possa farsi strumento di racconto e divulgazione storica. Le attività prenderanno il via ogni giorno alle ore 18:00 (la domenica alle ore 17:00) con l’apertura dei banchi didattici, dei campi militari e del tiro con l’arco. Tra i momenti culminanti delle serate spicca la maestosa Processione Trionfale — una solenne e imponente rievocazione in movimento che vedrà la partecipazione di circa 200 figuranti in abiti filologici per dare vita ai fasti e alla ritualità delle celebrazioni dell’epoca — seguita dal rito del Trisaghion, e l’attesissimo attacco longobardo al Castrum, che a partire dalle ore 23:00 accenderà l’ingresso del borgo con simulazioni di combattimenti e duelli ravvicinati. L’apertura dell’Infopoint e delle casse è prevista nel tardo pomeriggio. Ufficio Stampa e Segreteria Organizzativa: • Sito web di riferimento: www.acenaconibizantini.it • E-mail istituzionali: epistula@acenaconibizantini.it | archeoclubcrecchio@gmail.com • Contatti telefonici: 347 6222901 | 328 0299327 • Sede delle attività culturali: Castello Ducale, Piazza Castello – 66014 Crecchio (CH)
