Ridata luce alla Strada Regia delle Calabrie – il cammino del Gran Tour – 2200 anni di storia.
Conferenza Stampa di presentazione della Strada Regia delle Calabrie – Venerdì 12 Giugno, ore 11 e 30, Sala Gialla della Reggia di Portici, a Portici, in Campania, con la partecipazione della stampa internazionale.
Interverranno : Matteo Lorito, Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania, Franco Picarone, Vicepresidente Commissione Agricoltura della Regione Campania, Francesco Morra, Presidente Anci Campania, Danilo Ercolini, Direttore del Dipartimento di Agraria, Stefano Mazzoleni, Direttore del Centro Museale MUSA, Aniello D’Auria, Segretario Generale Anci Campania,
Vincenzo Maraio (Assessore al Turismo della Regione Campania):” Far conoscere a livello nazionale e internazionale il patrimonio culturale, paesaggistico e identitario delle nostre aree interne. Una buona intuizione che valorizza luoghi straordinari e apre nuove opportunità per il turismo campano”.
Conferenza Stampa nei meravigliosi appartamenti reali della Reggia di Portici.
Francesco Morra (Presidente ANCI Campania) : “Un lavoro di rete che valorizza il patrimonio dei territori che costruisce opportunità di sviluppo culturale e turistico per le comunità locali”.
Franco Picarone (Vice Presidente Commissione Agricoltura – Regione Campania) : ” Con due emendamenti alle leggi di stabilità regionali per il 2024 e il 2025 ho sostenuto concretamente la promozione della Strada Regia delle Calabrie: azioni che oggi arrivano a maturazione grazie alla preziosa collaborazione dell’ANCI. Un percorso che si inserisce nella mia visione di valorizzazione territoriale fondata sull’integrazione tra cultura, turismo, ambiente e sviluppo locale”.
Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia) : ” Regione Campania, Anci, Archeoclub insieme perchè credono nelle potenzialità delle Aree Interne. La Strada Regia delle Calabrie parte da Napoli, prosegue su Portici, Ercolano, le Ville del Miglio d’Oro, l’area salernitana ma attenzione perchè in realtà la Strada Regia delle Calabrie è soprattutto Auletta, Polla, Nocera Superiore, Serre, Postiglione o ancora Sicignano degli Alburni, Pertosa, Casaletto Spartano o ancora Casalbuono. Noi abbiamo dato vita ad un progetto reale di valorizzazione delle aree interne”.
Luca Esposito (Referente Archeoclub d’Italia per la valorizzazione dei borghi ed aree interne sulla Strada Regia delle Calabrie ed autore dello studio che ha riportato alla luce la principale via millenaria di collegamento del Sud Italia) : ” Nasce la Strada Regia in Tour e presenteremo il più grande cammino della Campania, i luoghi del Grand Tour, alla stampa internazionale. Sarà un Museo diffuso di archeologia, storia e natura, con taverne, osterie persino d’epoca romana delle quali si era persa memoria. Un patrimonio riportato alla luce dopo 8 anni di grande ricerca. Abbiamo ritrovato le antiche stazioni postali, i punti di ristoro del tempo, persino gli stalli d’epoca, le taverne che hanno ospitato Murat, Garibaldi, Cicerone. A Postiglione, abbiamo ritrovato la “Taverna della Duchessa” storico nodo di transito e di sosta, presente già sulle prime mappe stradali del 1400. In questo edificio si fermò l’irlandese Robert Mallet, oggi considerato il “padre” della moderna sismologia. Tante testimonianze di 2000 anni fa ma anche i luoghi del Grand Tour con i paesaggi descritti nei diari di viaggio di Goethe, Swinburne, dell’abate di Saint-Non e di lord Byron”.
“La Strada Regia delle Calabrie dimostra che quando istituzioni, associazioni e territori collaborano, i risultati arrivano. Questo Press Tour è uno strumento efficace per far conoscere a livello nazionale e internazionale il patrimonio culturale, paesaggistico e identitario delle nostre aree interne. Una buona intuizione che valorizza luoghi straordinari e apre nuove opportunità per il turismo campano”. Lo ha affermato Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania, alla vigilia della presentazione del progetto di valorizzazione della Strada Regia delle Calabrie che avverrà con conferenza stampa, Venerdì 12 Giugno alle ore 11 e 30 presso la Sala Gialla degli Appartamenti Reali, di nuovo restauro.
La Strada Regia delle Calabrie, l’antica strada che incrocia anche la consolare romana con ben 2200 anni di storia, diventa itinerario turistico!
“ANCI Campania sostiene con convinzione questa iniziativa perché rappresenta una buona pratica di collaborazione tra Comuni, associazioni e istituzioni. Un lavoro di rete che valorizza il patrimonio dei territori – ha dichiarato Francesco Morra, Presidente Anci Campania – che costruisce opportunità di sviluppo culturale e turistico per le comunità locali”.
Insieme Regione Campania – Anci – Archeoclub d’Italia – ridanno luce alla storia e a un patrimonio culturale dimenticato.
“La Strada Regia delle Calabrie è uno straordinario patrimonio di storia, cultura e identità per la Campania e per tutto il Mezzogiorno: oltre 260 chilometri attraverso borghi, aree interne, parchi nazionali e siti archeologici che testimoniano più di 2200 anni di storia.
Il Press Tour promosso da Archeoclub d’Italia dal 12 al 15 giugno, con più di 60 richieste di accredito stampa da parte delle testate giornalistiche, da tutto il mondo – ha affermato Franco Picarone, Vice Presidente Commissione Agricoltura della Regione Campania – è un’importante occasione per accendere i riflettori nazionali e internazionali su territori autentici e ancora poco conosciuti.
Con due emendamenti alle leggi di stabilità regionali per il 2024 e il 2025 ho sostenuto concretamente la promozione della Strada Regia delle Calabrie: azioni che oggi arrivano a maturazione grazie alla preziosa collaborazione dell’ANCI. Un percorso che si inserisce nella mia visione di valorizzazione territoriale fondata sull’integrazione tra cultura, turismo, ambiente e sviluppo locale.
Ringrazio Archeoclub d’Italia, i ricercatori e gli amministratori locali per aver riportato alla luce un itinerario destinato a diventare uno dei grandi attrattori culturali e turistici del Sud Italia”.
In campo storici del territorio, le molteplici sedi di Archeoclub d’Italia, guide con apertura straordinaria di siti culturali conosciuti ma anche la promozione di aree culturali che oggi sono fuori dai circuiti turistici.
Conferenza Stampa di presentazione, Venerdì 12 Giugno, ore 11 e 30, Sala Gialla della Reggia di Portici, a Portici, in Campania.
Interverranno : Matteo Lorito, Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania, Franco Picarone, Vicepresidente Commissione Agricoltura della Regione Campania, Francesco Morra, Presidente Anci Campania, Danilo Ercolini, Direttore del Dipartimento di Agraria, Stefano Mazzoleni, Direttore del Centro Museale MUSA, Aniello D’Auria, Segretario Generale Anci Campania,
“Regione Campania, Anci, Archeoclub insieme perchè credono nelle potenzialità delle Aree Interne. La Strada Regia delle Calabrie parte da Napoli, prosegue su Portici, Ercolano, le Ville del Miglio d’Oro, l’area salernitana ma attenzione perchè in realtà la Strada Regia delle Calabrie è soprattutto Auletta, Polla, Nocera Superiore, Serre, Postiglione o ancora Sicignano degli Alburni, Pertosa, Casaletto Spartano o ancora Casalbuono. Noi abbiamo dato vita ad un progetto reale di valorizzazione delle aree interne che un tempo erano protagoniste anche dell’economia dei territori, perchè erano luoghi centrali attraversati quotidianamente. Ringraziamo Regione ed Anci e il 12 Giugno presenteremo per la prima volta alla stampa italiana e straniera sia l’attività di ricerca condotta sul campo e durata otto anni – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia – ma anche l’azione promozionale che inizierà proprio il 12. Infatti la conferenza stampa sarà l’inizio del Primo Press Tour nelle Aree Interne della Strada Regia delle Calabrie con il benvenuto alla stampa italiana proveniente dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Lazio, dalla Puglia e da altri punti della nostra Italia ma sarà una conferenza stampa con la quale Archeoclub e le istituzioni illustreranno il programma di riqualificazione della Strada Regia delle Calabrie”.
Conferenza Stampa alla Reggia di Portici con la stampa internazionale. Saranno presenti i sindaci con la Fascia Tricolore!
“La conferenza stampa si svolgerà nella Sala Gialla, nota come Sala del Consiglio ed è forse l’ambiente più prestigioso degli Appartamenti Reali della Reggia di Portici. E’ in questo contesto che presenteremo alla stampa la Strada Regia delle Calabrie. La Sala Gialla ospita parati in seta di San Leucio di fresco restauro. La Strada Regia delle Calabrie diventa dunque la Strada Regia in Tour con passeggiate e cammini. Iniziamo l’attività di conoscenza, di ricognizione di palazzi, architetture, siti. L’obiettivo è valorizzare questo immenso patrimonio ancora nascosto. Partiamo con la conferenza stampa di presentazione alla Reggia di Portici che segna soprattutto l’inizio del Press Tour in programma dal 12 al 15 Giugno, dalla bellissima Reggia di Portici – ha affermato Luca Esposito, architetto, autore del Progetto e Studio sulla Strada Regia delle Calabrie, referente della valorizzazione dei Borghi di Archeoclub D’Italia -che offre vista sul mare con la meraviglia dei tanti e grandi appartamenti reali. Non dimentichiamo la Facoltà di Agraria, l’Orto Botanico. La Reggia è stata costruita nel 1736 da Carlo di Borbone e al suo interno ci sono sale di straordinaria bellezza, arredate e riccamente affrescate come ad esempio la sala cinese, la sala delle grottesche. C’è anche il Museo delle Scienze Agrarie con molteplici collezioni naturalistiche, poi è impossibile non osservare l’Orto Botanico di ben 7400 mq. Fantastico è l’Herculanense Museum, un percorso multimediale che ripropone l’antico museo voluto da Carlo di Borbone per ospitare i primi reperti di Ercolano e Pompei. Rinasce la Strada Regia delle Calabrie, tra borghi medievali e grandi testimonianze! Ben 2200 anni di storia, 260 chilometri, 8 anni di studio, 45 città e piccoli borghi, 15 paesi sedi delle antiche stazioni di posta, 5 siti Unesco, 3 Regioni, 4 Province, 3 Parchi Nazionali ed ancora 40 tra taverne ottocentesche, stazioni postali di un tempo. Lo studio condotto sulla Strada Regia delle Calabrie è durato ben otto anni di ricerca fatta sul campo, camminando a piedi centimetro dopo centimetro, studiando le mappe storiche e con le cartografie alla mano siamo riusciti a ritrovare testimonianze d’epoca romana ma anche del ‘700. E’ l’itinerario più importante tra Campania, Basilicata e Calabria. Abbiamo trovato antiche taverne ottocentesche, monumenti, luoghi, siti archeologici e tratti di strada abbandonati, inoltrati in meravigliosi boschi. Ad esempio abbiamo ritrovato anche il basolato originale della Consolare Romana che collegava anticamente il Sud con il Nord. Siamo riusciti a trasformare questa ricerca anche in un progetto georeferenziato e a farlo diventare un possibile itinerario turistico. Abbiamo riscoperto le taverne che hanno ospitato Murat, Garibaldi, oratori come Cicerone, la sorgente dove bevve e anche la sorgente che dissetò la Regina Margherita e dove venne eretta una maestosa Fontana, a Sicignano degli Alburni, in piena natura. Vedremo le maestose opere ingegneristiche secolari e di epoca romana che sono in aree talmente interne che non sono mai state raggiunte dalla stampa. Abbiamo riscoperto ben 40 tra taverne ottocentesche, stazioni postali di un tempo, grandi opere di ingegneria romana e borbonica come gli splendidi ponti, basiliche, chiese, siti religiosi, siti archeologici, musei di scienze naturali e geo – scienze, grotte come Pertosa-Auletta, ipogei. Una strada importante attraversata dai viaggiatori del Gran Tour, dai grandi eserciti, da importanti scrittori. Di tutto questo abbiamo ritrovato le testimonianze, le tracce e le mostreremo come ad esempio gli Epitaffi, in piena vegetazione con le scritte originali che davano il Benvenuto ai viandanti. E’ un Museo diffuso di archeologia, natura, storia. Dal Duca di Monterey con l’epitaffio dell’eruzione del 1631 alle tappe del Gran Tour dell’800 ma anche dalle Ville del Miglio d’Oro ai ponti romani, alla Consolare dell’Antica Roma che collegava Napoli a Milano, alla Strada Regia costruita nell’800. Ed ancora dalle Grotte di Pertosa alle Basiliche Paleocristiane sulla Strada Regia e dalla Certosa di Padula al borgo medievale di Auletta.
Lungo la Strada Regia delle Calabrie è possibile ripercorrere le tappe del Grand Tour di fine Settecento, vedere i paesaggi descritti nei diari di viaggio di Goethe, Swinburne, dell’abate di Saint-Non e di lord Byron. Riscopriremo luoghi carichi di storia e borghi dimenticati, seguendo l’esatto tracciato riportato sulle mappe che guidavano i viaggiatori dell’epoca!”.
Per interviste:
Luca Esposito – architetto – Referente Archeoclub D’Italia per la Strada Regia delle Calabrie – autore della ricerca durata 8 anni – Tel 349 096 3060.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 596745
