La MareNostrum Dike, motovela della Legalità è nelle acque siciliane e sta per raggiungere la costa ionica. In mattinata ha superato Messina.
E’ iniziato il Viaggio della Legalità. La MareNostrum sarà il 21 Maggio a Taormina – Giardini Naxos, il 23 a Catania, il 25 ad Augusta, il 27 a Risposto, poi il 29 a Reggio Calabria.
Sui passi di Giulia Civita Franceschi che dal 1913 al 1928 diresse la nave – asilo Caracciolo per recuperare alla società gli scugnizzi, i ragazzi di strada!
Pronta la grande accoglienza a Naxos dove saranno presenti anche studenti francesi. La stampa potrà visitare la sezione di archeologia subacquea del Parco Archeologico di Naxos.
Giuseppe Gentile (Presidente Archeoclub d’Italia sede Naxos – Taormina) : “In un territorio fortemente colpito dal Ciclone Hanry. A bordo saliranno 100 studenti con i loro docenti. Attraverso il programma Erasmus avremo anche studenti francesi. Uniremo la storia dei migranti a quella del Meditrerraneo con il grande patrimonio archeologico nella terra dell’archeologia subacquea. Avremo le scuole che hanno partecipato al progetto CostaAmica che ha visto gli studenti pulire le coste. In mattinata la stampa potrà visitare la preziosa sezione subacquea del Museo del Parco Archeologico di Naxos, custodita all’interno del suggestivo Fortino Borbonico sito proprio di fronte all’area di ormeggio della motovela, magnifico esempio di recupero, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sommerso e simbolo di partecipazione civica volontaria e appassionata all’identità della città.! “.
“Abbiamo navigato molto a largo, in modo costante e per tutta la notte. Da poche ore siamo arrivati nelle acque siciliane”. Lo ha affermato Giuseppe Esposito, Referente Archeoclub D’Italia che sta seguendo, a bordo, tutta la navigazione della motovela della legalità, MareNostrum Dike entrata in Sicilia poco fa.
MareNostrum attraccherà a Naxos il 21 Maggio, a Catania il 23 Maggio, ad Augusta il 25 Maggio, a Riposto il 27 Maggio, poi lascerà la Sicilia per arrivare a Reggio Calabria il 29 Maggio.
In tutte le tappe l’unione sarà cultura – legalità, con la valorizzazione del patrimonio archeologico sotto costa e lungo le coste che sono state danneggiate dai recenti eventi meteorologici e dall’erosione costiera. Ad ogni porto, saliranno i ragazzi, i giovani, gli studenti con i docenti, le autorità civili e militari
“Marenostrum Dike era Oceanis 473, imbarcazione sottratta alla tratta di migranti ma oggi è straordinario simbolo di riscatto. In avvicinamento alle Giornata della Legalità del 23 Maggio, la MareNostrum navigherà le acque della costa ionica e la prima tappa sarà a Naxos. Avremo 100 ragazzi delle scuole e attraverso Erasmus anche la presenza di studenti francesi. La motovela attraccherà al Porto di Schisò, lungo un territorio duramente colpito dal Ciclone Harry che ha apportato modifiche consistenti al fondale marino. Un’ attenzione speciale è stata riservata ai giovani, con il pieno coinvolgimento degli istituti scolastici locali, l’IC Giardini e l’IIS Caminiti-Trimarchi. In mattinata, le scolaresche e la stampa avranno l’opportunità di visitare la preziosa sezione subacquea del Museo del Parco Archeologico di Naxos, custodita all’interno del suggestivo Fortino Borbonico sito proprio di fronte all’area di ormeggio della motovela, magnifico esempio di recupero, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sommerso e simbolo di partecipazione civica volontaria e appassionata all’identità della città. La gran parte dei reperti è stata recuperata negli anni ’60 del secolo scorso da un gruppo di giovani giardinesi – ha dichiarato Giuseppe Gentile, Presidente Archeoclub D’Italia sede Naxos – Taormina – coordinati da Franco Papò. Questa importante attività didattica sarà resa possibile grazie al prezioso lavoro condotto dal Parco Archeologico di Naxos e, in particolare, all’instancabile impegno della Dott.ssa Mariagrazia Vanaria, la cui fondamentale disponibilità e collaborazione scientifica ha permesso di aprire le porte di questo scrigno di storia. I ragazzi convolti saranno quasi un centinaio, scelti in rappresentanza per ogni istituto. Ad esempio avremo quattro classi per il Liceo Caminiti-Trimarchi, inoltre coinvolte nel progetto CostAmica, che ha come obiettivo la sensibilizzazione verso il Patrimonio Paesaggistico dal punto di vista non solo Culturale ma anche Ecologico-Ambientale”.
Il tutto avrà inizio alle ore 9 al Porto di Schisò di Naxos, in Sicilia.
“L’evento, denominato Maregalità, si articolerà in due momenti principali, offrendo alla cittadinanza e al mondo della scuola un’importante occasione di riflessione, unita a un approfondimento scientifico e istituzionale di altissimo profilo.La sessione mattutina si aprirà al Porto di Schisò, dove l’intera cittadinanza avrà la straordinaria opportunità di recarsi al molo e salire a bordo della motovela per conoscerne la storia. L’arrivo e la sosta dell’imbarcazione rappresentano un risultato straordinario – ha continuato Gentile – possibile grazie al fondamentale intervento dell’Ufficio Locale Marittimo di Giardini Naxos, guidato dal Comandante Lgt. Leonardo Foti, che coordinerà con precisione tutte le delicate operazioni riguardanti l’approdo. Le complesse attività di sicurezza e protezione a terra saranno coordinate della Polizia Locale, diretti dalla Comandante Giannenza Luppino, e da Ivan Miciulla, Coord. locale della Protezione Civile di Giardini Naxos.
Nel pomeriggio, i riflettori si sposteranno al Museo del Mare della città per una conferenza di grande spessore che metterà a confronto storie di vita, di tutela e di legalità, anch’essa aperta al pubblico. Tra i relatori principali figurerà il Dott. Domenico Macaluso, Ispettore Onorario per i Beni Culturali della Regione Siciliana ed esperto subacqueo di fama. Noto per il suo instancabile lavoro nel Canale di Sicilia e per i suoi preziosi contributi scientifici sulla valorizzazione e il recupero dei reperti sommersi, il Dott. Macaluso porterà la sua autorevole testimonianza sulla salvaguardia del patrimonio sommerso come presidio di legalità e cultura.
Accanto a lui, offriranno la loro testimonianza di vita e di professionalità sul campo l’Avv. Francesco Rizzo, Presidente Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e il Comandante Lgt. Leonardo Foti.
L’Archeoclub d’Italia e la sede locale di Naxos-Taormina-Valle Alcantara esprimono la propria profonda gratitudine a tutti coloro che interverranno e, in modo particolare, alle associazioni partner che hanno collaborato attivamente sul territorio alla realizzazione del progetto: la ProLoco di Giardini Naxos, rappresentata dal Presidente Prof. Giuseppe Carmeni, e il Circolo Nautico Teocle, guidato dal Presidente Maurizio Spina.
Unendo le forze, Archeoclub d’Italia lancia da Naxos un messaggio chiaro e potente a tutta la società civile: il mare non è solo una risorsa da proteggere, ma il luogo ideale per coltivare la cultura della legalità, sotto l’ombra della Giustizia, a cui, come indica da lontano Platone, si deve l’armonia e la concordia di qualsiasi comunità sociale e politica”.
Il 21 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà ai Giardini Naxos, in Sicilia, poi il 23 Maggio a Catania, nella giornata dedicata alle vittime delle mafie, il 25 sarà ad Augusta, il 27 a Riposto, il 29 a Reggio Calabria per poi risalire verso Npaoli. Ad ogni tappa, saliranno a bordo i ragazzi del territorio, gli studenti, i docenti, autorità civili e militari, la stampa.
“Racconteremo il come da strumento di traffico umano, questa imbarcazione sia diventata invece Motovela della conoscenza e della cultura. MareNostrum Dike era una Oceanis 473, barca che fu sequestrata nel 2023. Con questa imbarcazione gli scafisti – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – sulla tratta dalla Turchia verso la Sicilia, trafficavano bambini, donne, anziani. Dopo il sequestro del 2023 è stata data a noi definitivamente. Sulla barca ci stavano oltre 101 migranti quando è stata individuata e recuperata. Rappresenta una storia molto triste, una storia di migrazione, di ragazzi, di giovani che in cerca di una nuova speranza hanno vissuto per un periodo temporale molto breve ma comunque molto intenso su questa imbarcazione.
Oggi è diventata MareNostrum Dike e rappresenta il mare della legalità, rappresenta una nuova realtà. Con MareNostrum raccontiamo anche la storia del Mediterraneo, da sempre luogo di grandi civiltà. Infatti a bordo è possibile leggere non solo i pizzini scritti dagli scafisti ma anche vedere la Tavola dei venti che abbiamo voluto realizzare all’interno. Sulla Tavola dei venti si notano quattro imbarcazioni che hanno fatto la storia, in quattro epoche diverse. Durante le conferenze, incontriamo i ragazzi e raccontiamo la storia del Mediterraneo, il patrimonio ambientale, il patrimonio geologico e archeologico.
Dunque era stata individuata a largo delle coste siciliane con ben 101 persone a bordo e ora ritorna in Sicilia, navigando quelle acque ma portando luce e speranza. Siamo dinanzi al Terzo Viaggio della Legalità, perché riteniamo che comunque sia necessario toccare una serie di tappe laddove c’è una storia tragica, eventi che hanno condizionato i luoghi ma soprattutto perché è utile dare un’opportunità anche alle cittadinanze di far conoscere il tema della legalità sotto altra forma. E cresce il progetto MareNostrum che oggi vede l’inclusione di ragazzi dell’Area finale di Napoli ormai da tempo che sono diventati sub. Oggi noi con MareNostrum, Dipartimento Marino di Archeoclub d’Italia, stiamo facendo anche progetti di tipo sociale, nel contesto ambientale con i ragazzi del centro di giustizia minorile di Napoli, perché stiamo cercando di dare un’opportunità a nuovi ragazzi per far conoscere l’ambiente, il mare. In questo modo vedono e vivono una socialità sana, reale, vera, vedono anche il positivo della vita e modelli positivi. Abbiamo creato un ambiente di fratellanza, di vicinanza e puntiamo ad un loro stabile inserimento anche lavorativo in società, una nuova crescita per loro, al fine di allontanarli da ambienti e contesti non tanto positivi”.
Seguendo Giulia Civita Franceschi!
“Parte il percorso della Legalità. Lunedì 18 Maggio salperà da Napoli la Marenostrum Dike per il viaggio della legalità che quest’anno si chiamerà MareGagalità per raccontare alla cittadinanza, ai giovani tutto quello che facciamo, la storia della motovela, la testimonianza dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli che attraverso un percorso educativo hanno un’altra vita e racconteremo il Mare come motore di legalità.
Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli – ha affermato Francesca Esposito, Referente Attività Sociale di Archeoclub d’Italia – ad esempio stiamo curando il progetto SalvaMare che è un programma europeo per cercare di salvare il Mare dalle plastiche. In questo caso seguiamo tutto il percorso dell’inquinamento che spesso parte dal fiume e arriva in mare. Dunque con SalvaMare stiamo andando ad intervenire sui fiumi e sui laghi. Per quanto riguarda i laghi abbiamo compreso che gran parte delle plastiche presenti proviene anche dai cittadini. Noi ci abbiamo trovato di tutto persino pneumatici di trattori e di camion nei laghi. Nei fiumi cambia la tipologia di inquinamento in quanto è un tipo di inquinamento che proviene soprattutto dall’agricoltura, come taniche di benzina, buste di fertilizzanti, bottiglie di vario genere, contenitori. Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli andremo a pulire un fiume per ogni regione del Sud Italia, alla foce. I ragazzi si sono impegnati tantissimo in questa progettualità e questo fa comprendere come il mare possa essere riabilitatore, rieducatore ma anche fonte di lavoro. Noi li abbiamo messi sulla strada, con una formazione ampia fatta di teoria e pratica”.
Il 21 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà a Taormina, Giardini Naxos. A bordo ci saranno mostre, letture, incontri con testimonianze basate sulla speranza e sulla rinascenza. A salire a bordo saranno gli studenti, i docenti, le autorità civili e militari. Il 23 Maggio la MareNostrum Dike arriverà a Catania, in occasione della Giornata della Legalità, in ricordo di tutte le vittime di mafia, poi il 25 ad Augusta, il 27 a Riposto, il 29 Maggio, dopo avere lasciato la Sicilia, la MareNostrum Dike attraccherà a Reggio Calabria da dove risalirà verso Napoli. In tutte le tappe ci saranno studenti, esponenti delle Forze dell’Ordine, autorità civili e militari.
Il Mare che salva in nome di Giulia Civita Franceschi, educatrice italiana che dal 1913 al 1928 diresse la nave asilo Caracciolo per educare a bordo gli scugnizzi napoletani. Per questo Giulia Civita Franceschi venne denominata la Montessori del Mare.
“I ragazzi dell’Area Penale di Napoli che hanno aderito al progetto MareNostrum sono diventati sub. Stiamo mettendo in pratica il sogno di Giulia Civita Franceschi che era quello di vedere il mare non solo come fonte di lavoro ma anche strada di recupero e di reinserimento sano in società. Non dimentichiamo che questi ragazzi comunque dovranno ritornare nei contesti di appartenenza – ha continuato Francesca Esposito – e mettere in pratica quanto hanno imparato nel loro percorso di rieducazione all’interno dell’area penale minorile. E’ un percorso complicato ma è anche una porticina su altre possibilità. In questo modo, i ragazzi stanno comprendendo che esiste un altro mondo e che esistono anche altri contesti. Il mare è fatto di regole! Questo è importante per loro perchè mentre queste regole potrebbero sembrare scontate per noi, invece per questi giovani che, in una vita precedente hanno commesso anche reati importanti, con ogni probabilità non erano scontate. Loro, in questo modo, stanno scoprendo la conoscenza della vera libertà. Lo abbiamo fatto attraverso la subacquea e con successo perchè in un anno sono stati già 20 i ragazzi dell’Area Penale Minorile che hanno acquisito il brevetto da sub i quali non solo si sono avvicinati alle tematiche ambientali ma hanno anche conosciuto il patrimonio geologico e archeologico subacqueo. Durante il Viaggio della Legalità loro testimonieranno l’operato e con loro racconteremo la storia della MareNostrum Dike”.
La MareNostrum Dike è una storia di resilienza e di rinascita. In un’altra vita non esisteva la Marenostrum Dike ma esisteva l’Oceanis 473.
Nel giorno del ricordo di Giovanni Falcone, Francesco Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, si riaffermano la legalità, la conoscenza, la tutela!! La MareNostrum Dike sarà in Sicilia per un ampio viaggio dedicato alla legalità con chi è riuscito a farcela, a dire no alla illegalità e ad affermare la legalità anche nella sua vita.
MareNostrum Dike – Viaggio della Legalità! Il percorso continua!
Per Interviste –
Giuseppe Gentile – Presidente Archeoclub d’Italia sede di Naxos – Taormina – Tel 393 – 564 6822.
Giuseppe Esposito – Referente Archeoclub D’Italia – Tel 338 – 880 9064.
Francesca Esposito – Referente Attività Sociali – Tel 329 – 035 6215.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
Nel link foto – video – interviste –
https://wetransfer.com/downloads/3e8ae66d3989e799662cde37664f38c120260518121350/32446c30f4fe37279a291f42267367bd20260518122051/f4fd34
