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Comunicato Stampa
Alle ore 10 e 15 di oggi, è salpata da Napoli la MareNostrum Dike, motovela della legalità. E’ iniziato il Viaggio della Legalità. La MareNostrum sarà il 21 Maggio a Taormina – Giardini Naxos, il 23 a Catania, il 25 ad Augusta, il 27 a Risposto, poi il 29 a Reggio Calabria.
Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia ) : “Ad ogni tappa, saliranno a bordo i ragazzi del territorio, gli studenti, i docenti, autorità civili e militari, la stampa. Racconteremo il come da strumento di traffico umano, questa imbarcazione sia diventata invece Motovela della conoscenza e della cultura. MareNostrum Dike era una Oceanis 473, barca che fu sequestrata nel 2023. Con questa imbarcazione gli scafisti, sulla tratta dalla Turchia verso la Sicilia, trafficavano bambini, donne, anziani”.
Sui passi di Giulia Civita Franceschi che dal 1913 al 1928 diresse la nave – asilo Caracciolo per recuperare alla società gli scugnizzi, i ragazzi di strada!
Giuseppe Esposito (Referente Archeoclub D’Italia – MareNostrum che seguirà tutto il viaggio a bordo) : “Quest’anno sarà diverso, andiamo su Giardini Naxos, poi Catania, per poi scendere ad Augusta, Riposto e risalire a Reggio Calabria. Sarà diverso perché quelle zone sono state particolarmente violentate dal dissesto dall’erosione e legalità è anche portare il messaggio della vicinanza. Lo faremo con i ragazzi che incontreranno altri ragazzi! “.
MareNostrum Dike, un tempo Oceanis 473 confiscata agli scafisti, salperà da Napoli Lunedì 18 Maggio per il Viaggio della Legalità. A Bordo i ragazzi dell’Area Penale di Napoli vengono reinseriti in società attraverso processi educativi anche di rispetto dell’ambiente e della comunità.
Il Viaggio della Legalità con conferenze itineranti, racconti, mostre, video, sarà davvero lungo. La MotoVela costeggerà il Sud, salpando da Napoli il 18 Maggio per arrivare a Taormina Giardini Naxos il 21 Maggio, a Catania il 23 Maggio, ad Augusta il 25, a Riposto il 27, poi lascerà la Sicilia per essere il 29 a Reggio Calabria.
“Il 21 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà ai Giardini Naxos, in Sicilia, poi il 23 Maggio a Catania, nella giornata dedicata alle vittime delle mafie, il 25 sarà ad Augusta, il 27 a Riposto, il 29 a Reggio Calabria per poi risalire verso Npaoli. Ad ogni tappa, saliranno a bordo i ragazzi del territorio, gli studenti, i docenti, autorità civili e militari, la stampa. Racconteremo il come da strumento di traffico umano, questa imbarcazione sia diventata invece Motovela della conoscenza e della cultura. MareNostrum Dike era una Oceanis 473, barca che fu sequestrata nel 2023. Con questa imbarcazione gli scafisti, sulla tratta dalla Turchia verso la Sicilia, trafficavano bambini, donne, anziani. Dopo il sequestro del 2023 è stata data a noi definitivamente. Sulla barca ci stavano oltre 101 migranti quando è stata individuata e recuperata. Rappresenta una storia molto triste, una storia di migrazione, di ragazzi, di giovani che in cerca di una nuova speranza hanno vissuto per un periodo temporale molto breve ma comunque molto intenso su questa imbarcazione.
Oggi è diventata MareNostrum Dike e rappresenta il mare della legalità, rappresenta una nuova realtà. Con MareNostrum raccontiamo anche la storia del Mediterraneo, da sempre luogo di grandi civiltà. Infatti a bordo è possibile leggere non solo i pizzini scritti dagli scafisti ma anche vedere la Tavola dei venti che abbiamo voluto realizzare all’interno. Sulla Tavola dei venti si notano quattro imbarcazioni che hanno fatto la storia, in quattro epoche diverse. Durante le conferenze, incontriamo i ragazzi e raccontiamo la storia del Mediterraneo, il patrimonio ambientale, il patrimonio geologico e archeologico. Noi l’abbiamo rigenerata questa barca, come dicevo prima. (0:34) Questo perché? Perché noi riteniamo che sia utile far conoscere queste storie molto importanti.
Dunque era stata individuata a largo delle coste siciliane con ben 101 persone a bordo e ora ritorna in Sicilia, navigando quelle acque ma portando luce e speranza. Siamo dinanzi al Terzo Viaggio della Legalità, perché riteniamo che comunque sia necessario toccare una serie di tappe laddove c’è una storia tragica, eventi che hanno condizionato i luoghi ma soprattutto perché è utile dare un’opportunità anche alle cittadinanze di far conoscere il tema della legalità sotto altra forma. E cresce il progetto MareNostrum che oggi vede l’inclusione di ragazzi dell’Area finale di Napoli ormai da tempo che sono diventati sub. Oggi noi con MareNostrum, Dipartimento Marino di Archeoclub d’Italia, stiamo facendo anche progetti di tipo sociale, nel contesto ambientale con i ragazzi del centro di giustizia minorile di Napoli, perché stiamo cercando di dare un’opportunità a nuovi ragazzi per far conoscere l’ambiente, il mare. In questo modo vedono e vivono una socialità sana, reale, vera, vedono anche il positivo della vita e modelli positivi. Abbiamo creato un ambiente di fratellanza, di vicinanza e puntiamo ad un loro stabile inserimento anche lavorativo in società, una nuova crescita per loro, al fine di allontanarli da ambienti e contesti non tanto positivi”. Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia, questa mattina a Napoli, in occasione della partenza della MareNostrum Dike, Motovela della Legalità e della Cultura.
E’ salpata alle ore 10 e 15 di questa mattina dal Molo San Vincenzo di Napoli, la MareNostrum Dike per il Viaggio della Legalità. Le tappe scelte sono state tappe precise. Infatti la MareNostrum attraccherà lungo le coste duramente colpite dalle mareggiate e dall’erosione per fare comunità con le popolazioni dei territori.
La legalità è anche questo. Il 23 Maggio, la Marenostrum Dike arriverà a Catania per essere accolta da studenti, docenti, autorità. Ad ogni tappa, la motovela ospiterà centinaia di giovani, mostre, conferenze sulla legalità, la conoscenza della sua storia ma anche della storia del Mediterraneo.
“Quest’anno sarà diverso, andiamo su Giardini Naxos, poi Catania, per poi scendere ad Augusta, Riposto e risalire a Reggio Calabria. Sarà diverso perché quelle zone sono state particolarmente violentate dal dissesto – ha affermato Giuseppe Esposito, referente Archeoclub D’Italia – MareNostrum che sarà costantemente a bordo della MareNostrum Dike – dall’erosione e legalità è anche portare il messaggio della vicinanza. Lo faremo con i ragazzi che incontreranno altri ragazzi. L’emozione è fortissima, perché non solo è il tipo di viaggio che si fa per arrivare giù in Sicilia, ma è proprio per la motivazione che ha questo viaggio. E il messaggio è quello della legalità anche attraverso il rispetto per l’ambiente”.
Seguendo Giulia Civita Franceschi!
“Parte il percorso della Legalità. Lunedì 18 Maggio salperà da Napoli la Marenostrum Dike per il viaggio della legalità che quest’anno si chiamerà MareGagalità per raccontare alla cittadinanza, ai giovani tutto quello che facciamo, la storia della motovela, la testimonianza dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli che attraverso un percorso educativo hanno un’altra vita e racconteremo il Mare come motore di legalità.
Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli – ha affermato Francesca Esposito, Referente Attività Sociale di Archeoclub d’Italia – ad esempio stiamo curando il progetto SalvaMare che è un programma europeo per cercare di salvare il Mare dalle plastiche. In questo caso seguiamo tutto il percorso dell’inquinamento che spesso parte dal fiume e arriva in mare. Dunque con SalvaMare stiamo andando ad intervenire sui fiumi e sui laghi. Per quanto riguarda i laghi abbiamo compreso che gran parte delle plastiche presenti proviene anche dai cittadini. Noi ci abbiamo trovato di tutto persino pneumatici di trattori e di camion nei laghi. Nei fiumi cambia la tipologia di inquinamento in quanto è un tipo di inquinamento che proviene soprattutto dall’agricoltura, come taniche di benzina, buste di fertilizzanti, bottiglie di vario genere, contenitori. Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli andremo a pulire un fiume per ogni regione del Sud Italia, alla foce. I ragazzi si sono impegnati tantissimo in questa progettualità e questo fa comprendere come il mare possa essere riabilitatore, rieducatore ma anche fonte di lavoro. Noi li abbiamo messi sulla strada, con una formazione ampia fatta di teoria e pratica”.
Il 21 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà a Taormina, Giardini Naxos. A bordo ci saranno mostre, letture, incontri con testimonianze basate sulla speranza e sulla rinascenza. A salire a bordo saranno gli studenti, i docenti, le autorità civili e militari. Il 23 Maggio la MareNostrum Dike arriverà a Catania, in occasione della Giornata della Legalità, in ricordo di tutte le vittime di mafia, poi il 25 ad Augusta, il 27 a Riposto, il 29 Maggio, dopo avere lasciato la Sicilia, la MareNostrum Dike attraccherà a Reggio Calabria da dove risalirà verso Napoli. In tutte le tappe ci saranno studenti, esponenti delle Forze dell’Ordine, autorità civili e militari.
Il Mare che salva in nome di Giulia Civita Franceschi, educatrice italiana che dal 1913 al 1928 diresse la nave asilo Caracciolo per educare a bordo gli scugnizzi napoletani. Per questo Giulia Civita Franceschi venne denominata la Montessori del Mare.
“I ragazzi dell’Area Penale di Napoli che hanno aderito al progetto MareNostrum sono diventati sub. Stiamo mettendo in pratica il sogno di Giulia Civita Franceschi che era quello di vedere il mare non solo come fonte di lavoro ma anche strada di recupero e di reinserimento sano in società. Non dimentichiamo che questi ragazzi comunque dovranno ritornare nei contesti di appartenenza – ha continuato Francesca Esposito – e mettere in pratica quanto hanno imparato nel loro percorso di rieducazione all’interno dell’area penale minorile. E’ un percorso complicato ma è anche una porticina su altre possibilità. In questo modo, i ragazzi stanno comprendendo che esiste un altro mondo e che esistono anche altri contesti. Il mare è fatto di regole! Questo è importante per loro perchè mentre queste regole potrebbero sembrare scontate per noi, invece per questi giovani che, in una vita precedente hanno commesso anche reati importanti, con ogni probabilità non erano scontate. Loro, in questo modo, stanno scoprendo la conoscenza della vera libertà. Lo abbiamo fatto attraverso la subacquea e con successo perchè in un anno sono stati già 20 i ragazzi dell’Area Penale Minorile che hanno acquisito il brevetto da sub i quali non solo si sono avvicinati alle tematiche ambientali ma hanno anche conosciuto il patrimonio geologico e archeologico subacqueo. Durante il Viaggio della Legalità loro testimonieranno l’operato e con loro racconteremo la storia della MareNostrum Dike”.
La MareNostrum Dike è una storia di resilienza e di rinascita. In un’altra vita non esisteva la Marenostrum Dike ma esisteva l’Oceanis 473.
“Questa barca racconta una storia tragica, ma oggi è diventata simbolo della rinascita, di una nuova vita, di un nuovo percorso e di legalità. La facciamo rinascere raccontando gioia alla presenza di bambini, di ragazzi, di docenti, di comuni cittadini. Legalità, conoscenza e tutela sono parole basilari. Tutela, salvaguardia ed aggiungiamoci anche promozione del territorio sono tutti elementi essenziali che compongono un’unica ricetta che è quella della conoscenza. Noi facciamo attività di legalità, dando la possibilità ai ragazzi di salire a bordo della MareNostrum DIKE che era Oceanis 473, imbarcazione con la quale gli scafisti trafficavano persone sulla tratta dalla Turchia e che invece oggi è simbolo di legalità. A bordo ospitiamo conferenze – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia – ma supportiamo importanti attività sociali. I ragazzi dell’Area Penale di Napoli, ad esempio, hanno partecipato e continuano a farlo, ad un progetto che oggi si chiama MareNostrum e attraverso il quale, dopo un percorso formativo, sono diventati e continuano a diventare dei sub”.
Nel giorno del ricordo di Giovanni Falcone, Francesco Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, si riaffermano la legalità, la conoscenza, la tutela!! La MareNostrum Dike sarà in Sicilia per un ampio viaggio dedicato alla legalità con chi è riuscito a farcela, a dire no alla illegalità e ad affermare la legalità anche nella sua vita.
MareNostrum Dike – Viaggio della Legalità! Il percorso continua!
Per Interviste –
Giuseppe Esposito – Referente Archeoclub D’Italia.
Francesca Esposito – Referente Attività Sociali – Tel 329 – 035 6215.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
Nel link foto – video – interviste –
https://wetransfer.com/downloads/3e8ae66d3989e799662cde37664f38c120260518121350/32446c30f4fe37279a291f42267367bd20260518122051/f4fd34
