Accolta oggi a Naxos, in Sicilia, con grande calore la MareNostrum Dike, motovela della Legalità, da centinaia di studenti, dalla città, dalle autorità civili e militari.
E’ stata la prima tappa del Viaggio della Legalità. Il 23 Maggio sarà la Giornata della Legalità. La MareNostrum arriverà a Catania, dove attraccherà al Molo Levante
Alle ore 9 inizio delle visite aperte alle scuole che potranno entrare a gruppi.
Alle ore 10 la conferenza con il magistrato Sebastiano Ardita, la docente Dora Marchese, l’Assessore ai Beni Confiscati alle Mafie, Viviana Lombardo.
Francesco Finocchiaro (Direttivo Nazionale di Archeoclub d’Italia) : “Confidiamo nella presenza dei giovani. Confidiamo nella presenza delle scuole. Catania rappresenterà la novità perchè la Giornata della Legalità è sicuramente e giustamente incentrata su Palermo ma nella ricorrenza della morte di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca e della sua scorta, in ricordo di tutte le vittime di tutte le mafie, in Sicilia ritorna la MareNostrum Dike che un tempo non esisteva perchè esisteva l’Oceanis 473, luogo di illegalità, sofferenze, una barca con la quale gli scafisti trafficavano donne, bambini, anziani. Oggi ritorna come Motovela della Legalità in Sicilia dove fu sequestrata. MareNostrum dal nome del Dipartimento Marino di Archeoclub D’Italia, Dike dal nome della Dea della Giustizia nella mitologia greca”.
Francesca Esposito (Referente MareNostrum – Archeoclub d’Italia) : “Dare una speranza di uscire dalla illegalità e abbracciare un modo di cultura, di luce, di speranza: questo è quello che stiamo facendo ad esempio con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli inserendoli in progetti sul recupero dell’ambiente e sulla tutela del patrimonio culturale. Ed è questa una delle storie che racconteremo agli altri giovani, ai ragazzi delle scuole che saliranno a bordo della MareNostrum dove oltre ai pizzini degli scafisti potranno vedere anche la Tavola dei Venti sulla quale abbiamo voluto quattro imbarcazioni di quattro epoche storiche al fine di ricordare che il Mare, nel caso specifico il Mediterraneo è luogo di storia di grandi civiltà “.
Sui passi di Giulia Civita Franceschi che dal 1913 al 1928 diresse la nave – asilo Caracciolo per recuperare alla società gli scugnizzi, i ragazzi di strada!
Il 23 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà a Catania. Alle ore 9 e 30 al Molo Levante del Porto di Catania l’apertura per l’ingresso a bordo delle scuole.
Il Viaggio della Legalità con conferenze itineranti, racconti, mostre, video, sarà davvero lungo.
” Catania rappresenterà la novità perchè la Giornata della Legalità è sicuramente e giustamente incentrata su Palermo ma nella ricorrenza della morte di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca e della sua scorta, in ricordo di tutte le vittime di tutte le mafie, in Sicilia ritorna la MareNostrum Dike che un tempo non esisteva perchè esisteva l’Oceanis 473, luogo di illegalità, sofferenze, una barca con la quale gli scafisti trafficavano donne, bambini, anziani. Oggi ritorna come Motovela della Legalità in Sicilia dove fu sequestrata. MareNostrum dal nome del Dipartimento Marino di Archeoclub D’Italia, Dike dal nome della Dea della Giustizia nella mitologia greca. A Catania, il 23 Maggio, onoreremo la Giornata della Legalità con la terza edizione del viaggio della legalità che, ripercorrendo le rotte degli antichi greci – a partire da Napoli, lungo la costa tirrenica, raggiungerà le coste Joniche della Sicilia.
Il titolo della manifestazione è MareGalità, storie di viaggi, eroi e legalità. Un palinsesto di mostre, letture, incontri sulla nave della legalità dell’Archeoclub d’Italia e Marenostrum in giro per il Mediterraneo. Da Napoli, fino a Giardini Naxos, Catania, Augusta, per poi risalire verso Riposto e Reggio Calabria, dal 18 al 29 maggio, la barca a vela sequestrata alle mafie degli scafisti sarà un incubatore di legalità e un laboratorio di inclusione aperto ai giovani delle scuole e a tutte le comunità”. Lo ha annunciato Francesco Finocchiaro, Consigliere del Direttivo Nazionale di Archeoclub d’Italia.
MareNostrum è stata accolta in modo trionfale a Naxos, oggi, dalle scuole, dalle autorità militari e civili, poi a breve salperà verso Catania.
Sabato 23 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà a Catania, esattamente al Molo Levante grazie all’ospitalità del Circolo Nautico NIC di Catania e alla gentile collaborazione della Guardia Costiera di Catania. Saranno presenti l’Istituto Nautico e le scuole di Catania.
Sabato 23 Maggio la MareNostrum sarà a Catania. È un’occasione per incontrare Sebastiano Ardita, magistrato e scrittore, Dora Marchese, docente e scrittrice, Simone Di Stefano, coordinatore del Nict Nact e Viviana Lombardo, assessore alle politiche giovanili e ai beni confiscati alla mafia del comune di Catania. Sarà presente anche l’ISIS Duca degli Abruzzi | Politecnico del Mare di Catania con i suoi docenti e studenti.
A fare gli onori di casa saranno il Presidente Nazionale dell’Archeoclub d’Italia, Rosario Santanastasio, Pippo Cosentino, Coordinatore Regione Siciliana, Francesco Finocchiaro della Direzione Nazionale e il presidente della sede catanese dell’Archeoclub d’Italia, Giusi Liuzzo.
“La nave della legalità offrirà ai presenti la possibilità di visitarla in turni di 10-12 studenti e gli stessi potranno assistere alla narrazione della storia della barca, dal suo uso drammatico come nave dei migranti clandestini – ha dichiarato Finocchiaro – al suo utilizzo attuale a servizio dei minori in difficolta grazie al responsabile del progetto sociale, Francesa Esposito, di Marenostrum.
Le scuole sono invitate a partecipare la mattina del 23 maggio nel molo di Levante per visitare la barca ormeggiata grazie all’ospitalità del Circolo Nautico NIC di Catania e alla gentile collaborazione della Guardia Costiera di Catania”.
E dopo Catania la MareNostrum sarà in navigazione verso Augusta.
Oggi la MareNostrum Dike è stata accolta in modo molto caloroso a Naxos.
“E’ stato emozionante. La Marenostrum Dike era Oceanis 473, imbarcazione sottratta alla tratta di migranti ma oggi è straordinario simbolo di riscatto. In avvicinamento alle Giornata della Legalità del 23 Maggio, la MareNostrum è stata a Naxos. Ben 100 i ragazzi delle scuole che hanno potuto visitarla e attraverso Erasmus abbiamo avuto la presenza di studenti francesi. Il nostro territorio è stato duramente colpito dal Ciclone Harry – – ha dichiarato Giuseppe Gentile, Presidente Archeoclub D’Italia sede Naxos – Taormina – che ha apportato modifiche consistenti al fondale marino. Un’ attenzione speciale è stata riservata ai giovani, con il pieno coinvolgimento degli istituti scolastici locali, l’IC Giardini e l’IIS Caminiti-Trimarchi. Ad esempio erano presenti le quattro classi per il Liceo Caminiti-Trimarchi, inoltre coinvolte nel progetto CostAmica, che ha come obiettivo la sensibilizzazione verso il Patrimonio Paesaggistico dal punto di vista non solo Culturale ma anche Ecologico-Ambientale”.
MareNostrum attraccherà a Naxos ora a Catania il 23 Maggio, ad Augusta il 25 Maggio, a Riposto il 27 Maggio, poi lascerà la Sicilia per arrivare a Reggio Calabria il 29 Maggio.
In tutte le tappe l’unione sarà cultura – legalità, con la valorizzazione del patrimonio archeologico sotto costa e lungo le coste che sono state danneggiate dai recenti eventi meteorologici e dall’erosione costiera. Ad ogni porto, saliranno i ragazzi, i giovani, gli studenti con i docenti, le autorità civili e militari
Ad ogni tappa, saliranno a bordo i ragazzi del territorio, gli studenti, i docenti, autorità civili e militari, la stampa.
Era luogo di dolore, ora è luogo di conoscenza!
“Racconteremo il come da strumento di traffico umano, questa imbarcazione sia diventata invece Motovela della conoscenza e della cultura. MareNostrum Dike era una Oceanis 473, barca che fu sequestrata nel 2023. Con questa imbarcazione gli scafisti – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – sulla tratta dalla Turchia verso la Sicilia, trafficavano bambini, donne, anziani. Dopo il sequestro del 2023 è stata data a noi definitivamente. Sulla barca ci stavano oltre 101 migranti quando è stata individuata e recuperata. Rappresenta una storia molto triste, una storia di migrazione, di ragazzi, di giovani che in cerca di una nuova speranza hanno vissuto per un periodo temporale molto breve ma comunque molto intenso su questa imbarcazione.
Oggi è diventata MareNostrum Dike e rappresenta il mare della legalità, rappresenta una nuova realtà. Con MareNostrum raccontiamo anche la storia del Mediterraneo, da sempre luogo di grandi civiltà. Infatti a bordo è possibile leggere non solo i pizzini scritti dagli scafisti ma anche vedere la Tavola dei venti che abbiamo voluto realizzare all’interno. Sulla Tavola dei venti si notano quattro imbarcazioni che hanno fatto la storia, in quattro epoche diverse. Durante le conferenze, incontriamo i ragazzi e raccontiamo la storia del Mediterraneo, il patrimonio ambientale, il patrimonio geologico e archeologico.
Dunque era stata individuata a largo delle coste siciliane con ben 101 persone a bordo e ora ritorna in Sicilia, navigando quelle acque ma portando luce e speranza. Siamo dinanzi al Terzo Viaggio della Legalità, perché riteniamo che comunque sia necessario toccare una serie di tappe laddove c’è una storia tragica, eventi che hanno condizionato i luoghi ma soprattutto perché è utile dare un’opportunità anche alle cittadinanze di far conoscere il tema della legalità sotto altra forma. E cresce il progetto MareNostrum che oggi vede l’inclusione di ragazzi dell’Area finale di Napoli ormai da tempo che sono diventati sub. Oggi noi con MareNostrum, Dipartimento Marino di Archeoclub d’Italia, stiamo facendo anche progetti di tipo sociale, nel contesto ambientale con i ragazzi del centro di giustizia minorile di Napoli, perché stiamo cercando di dare un’opportunità a nuovi ragazzi per far conoscere l’ambiente, il mare. In questo modo vedono e vivono una socialità sana, reale, vera, vedono anche il positivo della vita e modelli positivi. Abbiamo creato un ambiente di fratellanza, di vicinanza e puntiamo ad un loro stabile inserimento anche lavorativo in società, una nuova crescita per loro, al fine di allontanarli da ambienti e contesti non tanto positivi”.
E Francesca Esposito, Referente MareNostrum di Archeoclub d’Italia ha spiegato i progetti che vedono un ruolo centrale dei ragazzi dell’Area Penale di Npaoli.
Seguendo Giulia Civita Franceschi, l’educatrice italiana che dal 1913 al 1928, diresse la nave – asilo, Caracciolo, salvando tanti scugnizzi dalle strade pericolose.
“Parte il percorso della Legalità. Lunedì 18 Maggio salperà da Napoli la Marenostrum Dike per il viaggio della legalità che quest’anno si chiamerà MareGagalità per raccontare alla cittadinanza, ai giovani tutto quello che facciamo, la storia della motovela, la testimonianza dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli che attraverso un percorso educativo hanno un’altra vita e racconteremo il Mare come motore di legalità.
Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli – ha affermato Francesca Esposito, Referente Attività Sociale di Archeoclub d’Italia – ad esempio stiamo curando il progetto SalvaMare che è un programma europeo per cercare di salvare il Mare dalle plastiche. In questo caso seguiamo tutto il percorso dell’inquinamento che spesso parte dal fiume e arriva in mare. Dunque con SalvaMare stiamo andando ad intervenire sui fiumi e sui laghi. Per quanto riguarda i laghi abbiamo compreso che gran parte delle plastiche presenti proviene anche dai cittadini. Noi ci abbiamo trovato di tutto persino pneumatici di trattori e di camion nei laghi. Nei fiumi cambia la tipologia di inquinamento in quanto è un tipo di inquinamento che proviene soprattutto dall’agricoltura, come taniche di benzina, buste di fertilizzanti, bottiglie di vario genere, contenitori. Con i ragazzi dell’Area Penale di Napoli andremo a pulire un fiume per ogni regione del Sud Italia, alla foce. I ragazzi si sono impegnati tantissimo in questa progettualità e questo fa comprendere come il mare possa essere riabilitatore, rieducatore ma anche fonte di lavoro. Noi li abbiamo messi sulla strada, con una formazione ampia fatta di teoria e pratica”.
Il 23 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà a Catania in ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, la scorta e di tutte le vittime di tutte le mafie. A bordo ci saranno mostre, letture, incontri con testimonianze basate sulla speranza e sulla rinascenza. A salire a bordo saranno gli studenti, i docenti, le autorità civili e militari. Il 23 Maggio la MareNostrum Dike arriverà a Catania, in occasione della Giornata della Legalità, in ricordo di tutte le vittime di mafia, poi il 25 ad Augusta, il 27 a Riposto, il 29 Maggio, dopo avere lasciato la Sicilia, la MareNostrum Dike attraccherà a Reggio Calabria da dove risalirà verso Napoli. In tutte le tappe ci saranno studenti, esponenti delle Forze dell’Ordine, autorità civili e militari.
Il Mare che salva in nome di Giulia Civita Franceschi, educatrice italiana che dal 1913 al 1928 diresse la nave asilo Caracciolo per educare a bordo gli scugnizzi napoletani. Per questo Giulia Civita Franceschi venne denominata la Montessori del Mare.
“I ragazzi dell’Area Penale di Napoli che hanno aderito al progetto MareNostrum sono diventati sub. Stiamo mettendo in pratica il sogno di Giulia Civita Franceschi che era quello di vedere il mare non solo come fonte di lavoro ma anche strada di recupero e di reinserimento sano in società. Non dimentichiamo che questi ragazzi comunque dovranno ritornare nei contesti di appartenenza – ha continuato Francesca Esposito – e mettere in pratica quanto hanno imparato nel loro percorso di rieducazione all’interno dell’area penale minorile. E’ un percorso complicato ma è anche una porticina su altre possibilità. In questo modo, i ragazzi stanno comprendendo che esiste un altro mondo e che esistono anche altri contesti. Il mare è fatto di regole! Questo è importante per loro perchè mentre queste regole potrebbero sembrare scontate per noi, invece per questi giovani che, in una vita precedente hanno commesso anche reati importanti, con ogni probabilità non erano scontate. Loro, in questo modo, stanno scoprendo la conoscenza della vera libertà. Lo abbiamo fatto attraverso la subacquea e con successo perchè in un anno sono stati già 20 i ragazzi dell’Area Penale Minorile che hanno acquisito il brevetto da sub i quali non solo si sono avvicinati alle tematiche ambientali ma hanno anche conosciuto il patrimonio geologico e archeologico subacqueo. Durante il Viaggio della Legalità loro testimonieranno l’operato e con loro racconteremo la storia della MareNostrum Dike”.
La MareNostrum Dike è una storia di resilienza e di rinascita. In un’altra vita non esisteva la Marenostrum Dike ma esisteva l’Oceanis 473.
Nel giorno del ricordo di Giovanni Falcone, Francesco Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, si riaffermano la legalità, la conoscenza, la tutela!! La MareNostrum Dike sarà in Sicilia per un ampio viaggio dedicato alla legalità con chi è riuscito a farcela, a dire no alla illegalità e ad affermare la legalità anche nella sua vita.
MareNostrum Dike – Viaggio della Legalità! Il percorso continua!
Per Interviste –
Giuseppe Gentile – Presidente Archeoclub d’Italia sede di Naxos – Taormina – Tel 393 – 564 6822.
Giuseppe Esposito – Referente Archeoclub D’Italia – Tel 338 – 880 9064.
Francesca Esposito – Referente Attività Sociali – Tel 329 – 035 6215.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
Nel link foto – video – interviste –
https://wetransfer.com/downloads/3e8ae66d3989e799662cde37664f38c120260518121350/32446c30f4fe37279a291f42267367bd20260518122051/f4fd34
Nel link immagini da Naxos
https://wetransfer.com/downloads/1750962f552732ccc74995c01269bb0120260521165239/ed79ba6ecacdb22837f292dd9335a38e20260521165306/5693bc
