Quando la cantieristica navale innovativa abbraccia il sociale.
Solinav S.r.l.: innovazione, sviluppo territoriale e nuove sinergie per il mare!
Un progetto imprenditoriale nato per rispondere alle nuove esigenze della portualità.
Marco Palma – Amministratore Unico della Solinav S.r.l.: ” Abbiamo varato il nuovo motopontone. Una produzione completamente Made in Italy orientata principalmente alla versatilità e alla capacità di operare in contesti portuali e costieri difficilmente accessibili alle unità tradizionali. Il mare è sociale, occasione di riscatto e di reinserimento. Contribuiremo concretamente a percorsi di reinserimento socio-lavorativo, prevedendo, nell’ambito del progetto con Archeoclub d’Italia, l’impiego con contratto part-time di persone provenienti da istituti penitenziari”.
“Per sviluppare la propria idea imprenditoriale, Solinav ha presentato un progetto nell’ambito della misura pubblica “Resto al Sud”, promosso da Invitalia, ottenendo il finanziamento necessario alla realizzazione di un’importante parte dell’investimento. Il progetto ha previsto, in particolare, la realizzazione di una nuova unità navale multifunzionale, progettata e costruita per operare anche in contesti caratterizzati da spazi ridotti, bassi fondali e particolari esigenze operative. Il cuore operativo del progetto è il nuovo motopontone di Solinav, la cui costruzione è iniziata nel 2022 e che è stato recentemente varato, battezzato nei cantieri navali di Torre Annunziata, in Capania.
L’unità, lunga 18,50 metri e larga 8,00 metri, raggiunge un’altezza complessiva di circa 7,50 metri, considerando anche la sovrastruttura.
La progettazione, completamente curata internamente, dunque Made in Italy, anzi proprio made in Campania, è stata orientata principalmente alla versatilità e alla capacità di operare in contesti portuali e costieri difficilmente accessibili alle unità tradizionali..
Particolare attenzione è stata quindi dedicata al contenimento del pescaggio, caratteristica fondamentale per poter operare anche in presenza di fondali ridotti, e all’installazione di una gru destinata alle attività di movimentazione e sollevamento. Il risultato è un’unità navale concepita non per una singola attività, ma come vera e propria piattaforma di lavoro multifunzionale, in grado di adattarsi a differenti esigenze operative nel settore marittimo e portuale. Un elemento distintivo del progetto è rappresentato dalla composizione della compagine societaria: quattro soci campani, con competenze professionali differenti e complementari, hanno organizzato internamente le principali funzioni aziendali, dalla conduzione dell’unità navale alla gestione tecnica e progettuale, dagli aspetti amministrativi a quelli legali.
Questa struttura consente a Solinav di integrare direttamente competenze diverse e di sviluppare il progetto con un elevato livello di autonomia operativa”. Lo ha annunciato l’Ing. navale Marco Palma, Amministratore Unico della Solinav S.r.l. .
La collaborazione con Archeoclub d’Italia e Marenostrum! Impiego con contratto part-time di persone provenienti da istituti penitenziari per il loro reinserimento sociale!
“Nel percorso di sviluppo della propria attività, Solinav guarda con particolare interesse alle collaborazioni con realtà impegnate nella tutela, nella valorizzazione e nella conoscenza del patrimonio marittimo e costiero.
In questa prospettiva si inserisce la collaborazione con l’APS Archeoclub d’Italia, attraverso la divisione marittima Marenostrum, con la quale sono allo studio e in fase di sviluppo iniziative congiunte di particolare interesse per il territorio.
Tra queste assume particolare rilevanza il progetto che sarà realizzato presso la Base della Marina Militare situata nel Porto di Napoli – ha proseguito Palma – un’iniziativa che unisce competenze marittime, valorizzazione del territorio e attenzione agli aspetti sociali.
Proprio sul fronte sociale, Solinav ha manifestato la propria disponibilità a contribuire concretamente a percorsi di reinserimento socio-lavorativo, prevedendo, nell’ambito del progetto con Archeoclub d’Italia, l’impiego con contratto part-time di persone provenienti da istituti penitenziari.
L’obiettivo è trasformare un’attività imprenditoriale legata al mare in un’opportunità concreta di formazione, lavoro e reinserimento, creando un modello nel quale sviluppo economico e responsabilità sociale possano procedere insieme”.
Una nuova idea di impresa legata al mare
“Con la nuova unità navale e attraverso le collaborazioni con realtà istituzionali e associative, Solinav si propone quindi di costruire un modello imprenditoriale nel quale innovazione, competenze tecniche, sviluppo della portualità e attenzione al territorio siano strettamente connessi.
Il mare viene così interpretato non soltanto come spazio operativo, ma come patrimonio da valorizzare e come occasione di sviluppo economico – ha concluso Palma – professionale e sociale per il territorio campano e per il Mezzogiorno.
Solinav S.r.l. nasce dall’iniziativa di un gruppo di giovani professionisti campani con l’obiettivo di sviluppare un’attività specializzata al servizio della portualità e delle attività marittime.
L’idea imprenditoriale parte dall’osservazione di un settore in continua evoluzione, caratterizzato dalla crescita e dalla diffusione di marine e porti turistici di dimensioni medio-piccole, che richiedono servizi tecnici e operativi sempre più qualificati e continuativi durante l’intero arco dell’anno.
In questo contesto, Solinav intende mettere a disposizione del territorio una piattaforma operativa capace di svolgere differenti attività in ambito marittimo e portuale, tra cui il trasporto di merci in acque costiere, il noleggio di unità con equipaggio, la manutenzione di porti e banchine, gli interventi di recupero in acqua, l’assistenza ad enti di ricerca per il posizionamento di strumentazione subacquea”.
Per interviste:
Marco Palma – ingegnere navale – Aministratore Unico di Solinav – Tel 334 – 823 6320.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 596745.
