Il popolo dei Borghi – con Primavera nei Borghi d’Italia
A Cava de’ Tirreni il percorso tattile per i non vedenti nel cuore del Borgo Scacciaventi.
In Abruzzo la straordinaria storia del Borgo di Scarrano che rivive con le fiabe raccontate dai murales con artisti da tutta Italia!
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia: “E’ stato un grande giorno. Puntiamo alla realizzazione della Rete Museale Diffusa dei Borghi e delle piccole frazioni che nascondendo un grande patrimonio sono insieme un grande Museo “.
“Puntiamo alla realizzazione di una Rete Museale Diffusa Nazionale dei Borghi Italiani e delle Frazioni. In queste ore si sta concludendo Primavera nei Borghi, rassegna ideata e organizzata da Archeoclub D’Italia. In Italia ben 6694 comuni hanno una popolazione al di sotto dei 10.000 abitanti, mentre i comuni che contano meno di 5000 abitanti sono 5.500. Dunque il 70% dei comuni italiani sono piccoli paesi, ma questi centri abitati formano l’ossatura dell’Italia. I piccoli borghi italiani sono 5521 e in questi borghi abbiamo un grande patrimonio culturale, naturalistico, geologico, geomorfologico ed escursionistico. In questi borghi vivono circa 10.000.000 di persone, il 17% dell’intera popolazione italiana. Tali piccoli paesi occupano il 54% della superficie italiana, dunque detengono la vera ricchezza in termini anche di biodiversità. Ma i borghi sono anche le molteplici e piccole frazioni delle città medio – grandi che spesso non conosciamo in quanto abbiamo la tendenza a recarci nei luoghi più conosciuti. Con Primavera nei Borghi valorizziamo i borghi come hub, incroci di arte, natura, cultura, storia e storie. Gli stessi borghi italiani divenuti fantasma, al cui interno c’è la foto di un’Italia che fu potrebbero rappresentare una Rete Museale Diffusa all’Aria Aperta dei borghi fantasma, ma anche dei Borghi che potranno diventare a vocazione turistica contrastando e prevenendo lo spopolamento . Lavoriamo in questa direzione!”. Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia.
“PRIMAVERA NEI BORGHI CON ARCHEOCLUB D’ITALIA è un progetto, nazionale che l’Associazione, in rete con le Sedi Locali, ripropone anche per il 2026, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni attraverso la promozione attiva e continuativa dei tanti luoghi d’Italia che attendono solo di essere conosciuti nella loro bellezza e ricchezza ambientale e architettonica. La parola “Borgo” evoca nel sentire collettivo un luogo speciale che è riuscito a conservare identità culturale tradizioni, architetture antiche e paesaggi naturali che riescono a infondere serenità e benessere. Oggi siamo consapevoli che molti di questi luoghi – ha affermato Santanastasio – soprattutto quelli montani, vivono momenti di difficoltà nel fornire i servizi essenziali agli abitanti, in concomitanza con uno spopolamento che appare inarrestabile. Si tratta, spesso, di borghi poco conosciuti che rischiano l’abbandono e la perdita di tutte le ricchezze e bellezze artistiche e architettoniche del loro passato. Pertanto, anche quest’anno, Archeoclub d’Italia, con questa manifestazione, desidera riportare l’attenzione su questi innumerevoli luoghi custodi della nostra storia, per farli conoscere e valorizzarne il patrimonio architettonico e monumentale che vi è custodito e farne apprezzare i paesaggi, i prodotti tipici e le tradizioni secolari”.
Oggi gli eventi per Primavera nei Borghi sono stati tanti.
La fantastica storia del borgo di Scarrano in Abruzzo, in rilancio grazie alla straordinaria idea di richiamare artisti da tutta Italia per la realizzazione di Murales che raccontassero le Fiabe. Ed ecco che Scarrano è diventato il Borgo delle Fiabe. Oggi Primavera nei Borghi era proprio a Scarrano.
In Campania il grande progetto che tocca anche la Strada Regia delle Calabrie. Centinaia di persone hanno visitato il Borgo Scacciaventi, nel cuore di Cava de’ Tirreni, dove la sede di Archeoclub D’Italia ha inaugurato il percorso tattile lungo 12 corti gentilizie del centro storico, nel cuore del Porticato più lungo del Sud, e che sarà tappa di uno straordinario Press Tour dal 12 al 15 Giugno.
Un Porticato lungo più di un 1 Km, un vero catalogo di capolavori d’arte ed architettonici dal 1400, ben 600 anni di storia.
“Nell’anbito del Giubileo per la disabilità abbiamo individuato 12 corti storiche che sono all’interno del percorso porticato – ha affermato Paolo Landi, Presidente Archeoclub D’Italia sede di Cava de’ Tirreni – che è l’unico percorso del sud Italia di circa un chilometro su doppio lato, realizzando un percorso tattile dotato anche di QR code e di linguaggio per non”.
E il porticato è spettacolare!
“Il Borgo Scacciaventi ha delle caratteristiche particolari perché è un esclusivo storico eccezionale che parte da un’età medievale all’età rinascimentale, col barocco fino ad arrivare ai giorni nostri. Quindi è un catalogo di architettura e di stili, dal medievale ai giorni nostri. Basta percorrerlo per avere questa sensazione ed osservare i vari momenti del Borgo.
E’ anche il Borgo di diverse rinascenze perché ci sono stati dei momenti critici dal punto di vista storico con l’assalto dei francesi in epoca napoleonica qui nel sud che hanno tolto tutto quello che c’era da portare via esplorando tutti i palazzi. Da momenti di crisi per quanto riguarda i terremoti – ha dichiarato l’architetto Lorenzo Santoro – da momenti di crisi per quanto riguarda le alluvioni. Ne ha viste e passate di belle e di buone, però ci sono molte secondo me rinascenze, si può dire”.
Eventi di successo in tutta Italia. Sempre in Campania, in Irpinia il Belvedere della Gentilezza a Santo Stefano del Sole, grande balconata sulla Valle del Fiume Sabato, ma anche Alife. In Sicilia il Borgo di Itala e non solo.
A Corinaldo nelle Marche Le vie dell’acqua. A Chieti il Teatro Romano e le Cisterne Romane. A Barisciano l’antico Castello con i 99 borghi che compongono L’Aquila.
In Sicilia il Borgo di San Pietro con museo naturalistico e trekking nel bosco e letture in siciliano nella splendida Riserva Naturale
Nel Lazio, ad Arpino le Mura Pelasgiche del Borgo Antico. A Terracina visita al Borgo di Hermada.
Di grande successo anche gli eventi nelle Marche. Tanti eventi come ad esempio a Civitanova Alta con apertura e visita della Sala delle Armi Antiche nei locali dell’ex Chiesa di San Francesco a Civitanova Alta.
Ma Primavera nei Borghi ha riacceso l’attenzione sul patrimonio storico – culturale del Centro Italia colpito dal sisma del 2016. E’ il caso di Castelsantangelo sul Nera con escursione alla Madonna della Cona, chiesina-rifugio, importantissimo luogo di incontro e spiritualità, a m 1500 s.l.m.
A MONTEGIORGIO i Castelli di Cerreto e di Alteta. A Ripatransone gallerie d’arte, il borgo vivo di botteghe, la visita al Borgo Monte Antico con le sue dimore storiche, curiosando tra gallerie d’arte e botteghe di artigianato. Assaggi di specialità locali.
Ed ancora in Sicilia al Borgo di Butera con visita guidata del borgo medievale: chiese, castello, quartiere arabo, ad Itala passeggiata nel Borgo e visita della Chiesa Madre e delle Chiese di San Pietro e Paolo e della Madonna della Catena, con illustrazione delle pregiate opere pittoriche che vi sono custodite.
A Paternò Antici e quartiere dei Falconieri e Chiesa Dell’Itria.
Maria Rita Acone – Presidente Archeoclub D’Italia referente Primavera nei Borghi – Tel 340 2522184.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
