Oggi trekking di successo lungo uno dei tratti più storici della Strada Regia delle Calabrie.
Mirella Azzurro (Presidente Archeoclub d’Italia sede di Torre Annunziata):“ da Villa del Parnaso e prosegue fino alla Basilica della Madonna della Neve con alcune tappe presso edifici e chiese di interesse storico-artistico, di Torre Annunziata, in Campania “.
Nel link foto – https://wetransfer.com/downloads/55a964033d3c8f0659b664f08c268f6a20261017164153/93cdac64b29f64803d1c9259db35692420261017164200/af6db3?t_exp=1792514513&t_lsid=4e10bfdd-7e50-4ec6-b441-a6d757e17836&t_network=email&t_rid=ZW1haWx8Njc0MDU0N2ViNjM1NTFjNmY2NDAyOTA3&t_s=download_link&t_ts=1792255313
“Grande successo per il trekking proposto da Archeoclub d’Italia sede di Torre Annunziata lungo un tratto storico della Strada Regia delle Calabrie. L’itinerario lungo la Strada regia delle Calabrie ( oggi corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele III) ha avuto inizio da Villa del Parnaso e prosegue fino alla Basilica della Madonna della Neve con alcune tappe presso edifici e chiese di interesse storico-artistico. L’intento è di far compiere un percorso attraverso la storia della nostra città e di far soffermare lo sguardo su ciò che merita di essere valorizzato e invece è trascurato e spesso dimenticato.
Villa del Parnaso è sorta nel luogo già scelto dai Romani per edificare una villa marittima a terrazze digradanti verso il mare, scoperta e in parte distrutta, in parte interrata durante i lavori per la realizzazione della ferrovia nel 1840-1843. Della villa settecentesca oggi resta solo il corpo scala che presenta tre fontane in pietra lavica e yba vasca al pian terreno, e collega, come in passato, il corso principale della città con la litoranea.
Dopo le tappe al monumento ai Caduti della prima guerra mondiale, al Santuario dello Spirito Santo, alla chiesa dell’Immacolata Concezione, si giunge alla Basilica dedicata alla Madonna della Neve dove in un trono d’argento è conservata la sacra icona della Madonna bruna che la leggenda vuole trovata dai pescatori torresi nelle acque antistanti lo scoglio di Rovigliano, ma la storia dell’arte attribuisce al Rinascimento fiorentino .
Sarà molto interessante ascoltare la sua storia dall’esperto di storia locale Vincenzo Marasco, socio archeoclub e presidente del Centro Studi storici Nicolò D’Alagno con cui è stata organizzata la passeggiata culturale in città”. Lo ha affermato Mirella Azzurro, Presidente Archeoclub D’Italia sede di Torre Annunziata.
Per interviste: Mirella Azzurro – Presidente Archeoclub d’Italia sede di Torre Annunziata – Tel 333 – 307 8635.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
