In Sicilia c’è Itala, 1491 abitanti con palazzi nobiliari antichi e chiese rinascimentali!
Domenica 19 Aprile – Primavera nei Borghi in tutta Italia con apertura monumenti, visita a siti di notevole bellezza nei borghi, frazioni e piccoli centri dell’Italia.
Per conoscere la bellezza e promuovere la ricchezza ambientale e architettonica!
Contro lo spopolamento delle frazioni e dei borghi italiani
In Sicilia il Borgo di Itala tra chiese rinascimentali e i palazzi nobiliari!
Luciana Caminiti – Presidente Archeoclub D’Italia sede di Messina: “In Sicilia c’è il borgo di Italia dove visiteremo il Palazzo Nobiliare più antico e il patrimonio rinascimentale”.
Domenica 19 Aprile – partenza ore 9 – in tutta Italia!
In Sicilia il Borgo di Itala 1491 abitanti
In Sicilia il Borgo di Santo Pietro a Caltagirone con visita al museo naturalistico e trekking nel bosco di Santo Pietro con lettura nella natura. A Gela il Borgo di Butera con visita guidata del borgo medievale: chiese, castello, quartiere arabo. Narrazione su tradizioni gastronomiche e religiose. Pranzo con degustazione di piatti tipici.
Ed ancora a Paternò visita ad Antici quartiere dei Falconieri e Chiesa Dell’Itria con partenza dal Carcere Borbonico che oggi ospita il Museo Civico, visita alla Porta Gotica, alla Piazzetta Torre dei Falconieri (medievale) e Chiesa della Madonna dell’Itria.
Nel link foto – https://www.transfernow.net/dl/20260417dcjvyyev/JbfUtY9n
“Il territorio di Itala si estende dalla vetta di monte Scuderi al mare Ionìo. L’abitato é citato per la prima volta con il nome di Gitala. Il nucleo centrale sorge intorno alla rinascimentale chiesa parrocchiale di S. Maria del Piliere ed è dominata dal massiccio palazzo Iemmolo. Oltre il torrente si incontra il quartiere Borgo con la chiesa di S. Maria dell’Itria. A monte del centro il rione Mannello culmina con la seicentesca chiesa di S. Venera. Separata dal nucleo centrale dell’abitato, la contrada Badia conserva la bella chiesa normanna dei SS. Pietro e Paolo e i resti del convento basiliano. L’economia tradizionale si basava sulla coltura di olivi, viti e gelsi, usati per la produzione della seta, a cui si affiancava quella del lino. Nel tempo i gelsi sono stati sostituiti dagli agrumi. Estesi pascoli consentivano l’Allevamento di animali. Itala possiede un ricchissimo patrimonio ecclesiale. La prima visita della mattinata sarà dedicata alla Chiesa normanno-basiliana dei SS Pietro e Paolo, l’edificio sorge secondo la tradizione locale nel luogo dove i Normanni sconfissero gli Arabi a seguito di un cruenta battaglia. L’importante complesso monastico dei SS. Pietro e Paolo viene completato intorno al 1093, in un’area popolata da insediamenti bizantini di rito greco, non si conosce l’esatta data di inizio dei lavori, ma risulta certo l’atto di donazione nel 1092 del Gran Conte Ruggero a Gerosimo, primo egumeno del monumentale edificio. Nel 1131 il monastero viene sottoposto all’Archimandritato del Ss. Salvatore di Messina. La cupola, benché ricostruita dal Valenti dopo la dolorosa e incauta demolizione del 1928, appare comunque di notevole importanza perché documenta, nel sistema di raccordo al sottostante tamburo mediante pennacchi a nicchia, la chiara derivazione dall’architettura Fatimita. La Chiesa si distingue inoltre per la pianta basilicale a tre navate, fra le prime realizzate in Sicilia, e per l’elegante intreccio di lesene ed archi a trilobo nella fiancata laterale. L’insieme, nonostante i nuovi e i vecchi rifacimenti, manifesta secondo W. Kronig (1979) una visione unitaria e un gusto controllatissimo; ma soprattutto rispecchia, come tutte le chiese normanne siciliane del XII secolo la confluenza armoniosa di vari stili aspetto che “non turba ma rasserena” (E. Calandra) “. Lo ha annunciato Luciana Caminiti, Presidente Archeoclub d’Italia sede di Messina.
Domenica 19 Aprile, in tutta Italia, Primavera nei Borghi per conoscere anche i piccoli paesi o le frazioni dell’Italia.
PRIMAVERA NEI BORGHI CON ARCHEOCLUB D’ITALIA è un progetto, nazionale che l’Associazione, in rete con le Sedi Locali, ripropone anche per il 2026, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni attraverso la promozione attiva e continuativa dei tanti luoghi d’Italia che attendono solo di essere conosciuti nella loro bellezza e ricchezza ambientale e architettonica. La parola “Borgo” evoca nel sentire collettivo un luogo speciale che è riuscito a conservare identità culturale tradizioni, architetture antiche e paesaggi naturali che riescono a infondere serenità e benessere. Oggi siamo consapevoli che molti di questi luoghi, soprattutto quelli montani, vivono momenti di difficoltà nel fornire i servizi essenziali agli abitanti, in concomitanza con uno spopolamento che appare inarrestabile. Si tratta, spesso, di borghi poco conosciuti che rischiano l’abbandono e la perdita di tutte le ricchezze e bellezze artistiche e architettoniche del loro passato. Pertanto, anche quest’anno, Archeoclub d’Italia, con questa manifestazione, desidera riportare l’attenzione su questi innumerevoli luoghi custodi della nostra storia, per farli conoscere e valorizzarne il patrimonio architettonico e monumentale che vi è custodito e farne apprezzare i paesaggi, i prodotti tipici e le tradizioni secolari.
In Sicilia il borgo di Itala! Abitato da 1491 cittadini. Visita al Palazzo nobiliare più antico!
“La seconda tappa dell’itinerario comprende la cinquecentesca chiesa della Madonna della Catena che ospita un importante dipinto (attribuito al pittore messinese Mariano Riccio, 1510) raffigurante una raffinata Madonna, posta tra gli apostoli Pietro e Paolo colta nell’atto di mostrare con grazia una catena. Infine si visiterà la Chiesa Madre consacrata alla Madonna del Piliero edificata nel XVI secolo. La sua intitolazione deriva dalla dominazione spagnola e dal santuario di Saragozza dedicato a Nostra Signora del Pilar. L’edificio, ad unica, navata conserva all’interno numerose opere di notevole interesse storico e artistico databili tra XV e XIX secolo – ha concluso la Caminiti – il plesso si avvale di un piccolo ma ricco spazio espositivo in cui sono esposti preziosi arredi ecclesiali e interessanti paramenti sacri. Dopo una sosta, nel pomeriggio si passeggerà nel borgo ammirando il lavatoio, le fontane e i monumenti. La passeggiata si concluderà con la visita di palazzo Iemmolo e del museo allestito al suo interno.
Dal punto di vista culturale l’organizzazione della giornata è stata curata dalla dottoressa Grazia Musolino, già dirigente BBCCAA, comnponente del nostro consiglio Archeoclub d’Italia sede di Messina, che in passato aveva diretto la catalogazione dei beni conservati nelle chiese di Itala e ne aveva studiato i quadri ed in particolare gli argenti. sarà lei ad illustrare durante la giornata i beni custoditi nelle chiese.
Il paese, la sua storia, la sua morfologia verranno illustrati da Franco Chillemi, noto studioso di Messina e dei suoi casali.
Ringrazio la Curia per i permessi di accesso alle chiese e il parroco d’Itala, padre Salvatore Orlando, che ci ha già accolti con grande disponibilità durante i sopralluoghi fatti.
Ringrazio anche l’architetto Natale Chireileison, da poco proprietario di Palazzo Iemmolo, la più antica struttura nobiliare rimasta in paese, che è in via di restauro, si è dichiarato con entusiasmo disponibile a far fare ai partecipanti la visita guidata della struttura”.
Per la stampa –
Luciana Caminiti – Presidente Archeoclub d’Italia sede di Messina Tel 3337990286
Tanti eventi in Sicilia!
15 – SICILIA CALTAGIRONE Referente: Giada Cervello – Contatto Tel. 3664216618 – e-mail: giada@archeoclubcaltagirone.it Borgo Santo Pietro Programma della giornata Mattina: Visita al museo naturalistico Santo Pietro Pomeriggio: Trekking nel bosco di Santo Pietro. Lettura nella natura.
16 SICILIA 17 SICILIA GELA Referente: Lella Oresti – Contatto Tel. 3397329449 – e-mail: lella.oresti@gmail.com
Borgo di Butera Programma della giornata in collaborazione con il Comune di Butera. Incontro con il Sindaco. Visita guidata del borgo medievale: chiese, castello, quartiere arabo. Narrazione su tradizioni gastronomiche e religiose. Pranzo con degustazione di piatti tipici.
17 – SICILIA – Borgo di Itala Programma: Passeggiata nel Borgo e visita della Chiesa Madre e delle Chiese di San Pietro e Paolo e della Madonna della Catena, con illustrazione delle pregiate opere pittoriche che vi sono custodite. MESSINA Referente: Grazia Musolino – Contatto Tel. 3498660119 – e-mail: grazia.musolino62@gmail.com.
18 SICILIA PATERNÒ Referente: Alfio Salvatore Ciccia – Contatto tel. 3316640004 – e-mail: triolopuleiodomenico@tiscali.it Antici quartiere dei Falconieri e Chiesa Dell’Itria Programma: Percorso con partenza dal Carcere Borbonico (oggi ospita il Museo Civico), visita alla Porta Gotica, alla Piazzetta Torre dei Falconieri (medievale) e Chiesa della Madonna dell’Itria.
Maria Rita Acone – Presidente Archeoclub D’Italia referente Primavera nei Borghi – Tel 340 2522184.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
