A poche ore dall’arrivo della MareNostrum Dike!
DOMANI – SABATO 23 Maggio – ORE 9 – Giornata della Legalità – al Porto di Catania – Molo di Levante.
Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia) : “Ieri a Naxos, domani a Catania, il 25 ad Augusta, il 27 a Riposto, il 29 a Reggio Calabria. I giovani parleranno di legalità e lo faranno con magistrati, uomini e donne dello sport, persone impegnate nel sociale. Lo faranno con il loro linguaggio, con le arti della parola e dell’immagine, con mostre e laboratori. Storie di viaggi, eroi e legalità. Un palinsesto di mostre, letture, incontri sulla nave della legalità “.
DOMANI – SABATO – 23 Maggio sarà la Giornata della Legalità. La MareNostrum arriverà a Catania, dove attraccherà al Molo Levante
Sui passi di Giulia Civita Franceschi che dal 1913 al 1928 diresse la nave – asilo Caracciolo per recuperare alla società gli scugnizzi, i ragazzi di strada!
A bordo i giovani, i magistrati, gli scrittori, i ragazzi dell’Area Penale di Napoli, gli studenti siciliani.
Alle ore 9 inizio delle visite aperte alle scuole che potranno entrare a gruppi.
Alle ore 10 la conferenza con il magistrato Sebastiano Ardita, la docente Dora Marchese, l’Assessore ai Beni Confiscati alle Mafie, Viviana Lombardo, il Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia Rosario Santanastasio, Francesco Finocchiaro del Direttivo Nazionale Archeoclub d’Italia.
“Questa barca racconta una storia tragica, ma oggi è diventata simbolo della rinascita, di una nuova vita, di un nuovo percorso e di legalità. La facciamo rinascere raccontando gioia alla presenza di bambini, di ragazzi, di docenti, di comuni cittadini. Legalità, conoscenza e tutela sono parole basilari. Tutela, salvaguardia ed aggiungiamoci anche promozione del territorio sono tutti elementi essenziali che compongono un’unica ricetta che è quella della conoscenza. Noi facciamo attività di legalità, dando la possibilità ai ragazzi di salire a bordo della MareNostrum DIKE che era Oceanis 473, imbarcazione con la quale gli scafisti trafficavano persone sulla tratta dalla Turchia e che invece oggi è simbolo di legalità. A bordo ospitiamo conferenze ma supportiamo importanti attività sociali. I ragazzi dell’Area Penale di Napoli, ad esempio, hanno partecipato e continuano a farlo, ad un progetto che oggi si chiama MareNostrum e attraverso il quale, dopo un percorso formativo, sono diventati e continuano a diventare dei sub”. Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia , a poche ore dall’arrivo della MareNostrum Dike al Molo di Levante a Catania, domani, Sabato 23 Maggio per la Giornata della Legalità alle ore 9!
La MareNostrum Dike è una storia di resilienza e di rinascita. In un’altra vita non esisteva la Marenostrum Dike ma esisteva l’Oceanis 473.
” Domani Catania rappresenterà la novità perchè la Giornata della Legalità è sicuramente e giustamente incentrata su Palermo ma nella ricorrenza della morte di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca e della sua scorta, in ricordo di tutte le vittime di tutte le mafie, in Sicilia ritorna la MareNostrum Dike che un tempo non esisteva perchè esisteva l’Oceanis 473, luogo di illegalità, sofferenze, una barca con la quale gli scafisti trafficavano donne, bambini, anziani. Oggi ritorna come Motovela della Legalità in Sicilia dove fu sequestrata. MareNostrum dal nome del Dipartimento Marino di Archeoclub D’Italia, Dike dal nome della Dea della Giustizia nella mitologia greca. A Catania, il 23 Maggio, onoreremo la Giornata della Legalità– ha annunciato Francesco Finocchiaro, siciliano, del Direttivo Nazionale di Archeoclub d’Italia Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia – con la terza edizione del viaggio della legalità che, ripercorrendo le rotte degli antichi greci – a partire da Napoli, lungo la costa tirrenica, raggiungerà le coste Joniche della Sicilia.
Il titolo della manifestazione è MareGalità, storie di viaggi, eroi e legalità. Un palinsesto di mostre, letture, incontri sulla nave della legalità dell’Archeoclub d’Italia e Marenostrum in giro per il Mediterraneo. Da Napoli, fino a Giardini Naxos, Catania, Augusta, per poi risalire verso Riposto e Reggio Calabria, dal 18 al 29 maggio, la barca a vela sequestrata alle mafie degli scafisti sarà un incubatore di legalità e un laboratorio di inclusione aperto ai giovani delle scuole e a tutte le comunità”.
A bordo della motovela saliranno gli studenti, ma anche il magistrato Sebastiano Ardita. A bordo della motovela si incroceranno storie di illegalità, di sofferenza, di persone che conoscendo un mondo nuovo lo hanno sposato uscendo dall’illegalità e dalla sofferenza.
Domani, Sabato 23 Maggio la MareNostrum Dike attraccherà a Catania, esattamente al Molo Levante grazie all’ospitalità del Circolo Nautico NIC di Catania e alla gentile collaborazione della Guardia Costiera di Catania. Saranno presenti l’Istituto Nautico e le scuole di Catania.
E i giovani incontreranno Sebastiano Ardita, magistrato e scrittore, Dora Marchese, docente e scrittrice, Simone Di Stefano, coordinatore del Nict Nact e Viviana Lombardo, assessore alle politiche giovanili e ai beni confiscati alla mafia del comune di Catania. Sarà presente anche l’ISIS Duca degli Abruzzi | Politecnico del Mare di Catania con i suoi docenti e studenti.
A fare gli onori di casa saranno il Presidente Nazionale dell’Archeoclub d’Italia, Rosario Santanastasio, Pippo Cosentino, Coordinatore Regione Siciliana, Francesco Finocchiaro della Direzione Nazionale e il presidente della sede catanese dell’Archeoclub d’Italia, Giusi Liuzzo.
“La nave della legalità offrirà ai presenti la possibilità di visitarla in turni di 10-12 studenti e gli stessi potranno assistere alla narrazione della storia della barca, dal suo uso drammatico come nave dei migranti clandestini – ha dichiarato Finocchiaro – al suo utilizzo attuale a servizio dei minori in difficoltà grazie al responsabile del progetto sociale, Francesca Esposito, di Marenostrum.
Le scuole sono invitate a partecipare la mattina del 23 maggio nel molo di Levante per visitare la barca ormeggiata grazie all’ospitalità del Circolo Nautico NIC di Catania e alla gentile collaborazione della Guardia Costiera di Catania”.
E dopo Catania la MareNostrum sarà in navigazione verso Augusta, poi Riposto. A fine Maggio lascerà la Sicilia e il 29 sarà a Reggio Calabria.
In tutte le tappe l’unione sarà cultura – legalità, con la valorizzazione del patrimonio archeologico sotto costa e lungo le coste che sono state danneggiate dai recenti eventi meteorologici e dall’erosione costiera. Ad ogni porto, saliranno i ragazzi, i giovani, gli studenti con i docenti, le autorità civili e militari .
Ad ogni tappa, saliranno a bordo i ragazzi del territorio, gli studenti, i docenti, autorità civili e militari, la stampa.
Era luogo di dolore, ora è luogo di conoscenza!
Seguendo Giulia Civita Franceschi, l’educatrice italiana che dal 1913 al 1928, diresse la nave – asilo, Caracciolo, salvando tanti scugnizzi dalle strade pericolose.
Lunedì 25 Maggio ad Augusta con visite, mostre con le scuole, i giovani! Ci sarà Patrizia Maiorca, figlia del grande Enzo Maiorca!
“La sede di Augusta di Archeoclub d’Italia si prepara ad accogliere la motovela Dike che, il 24 ottobre 2022, la Procura di Ragusa ha affidato ad Archeoclub d’Italia. Sono onorata di accogliere la motovela presso il Porto Turistico Xiphonio di Augusta – ha affermato Mariada Pansera, Presidente Archeoclub d’Italia sede di Augusta – quella stessa motovela per la quale, in qualità di consigliere nazionale, con il coordinatore regionale, Pippo Cosentino, quattro anni firmai a Pozzallo i documenti di affidamento. Ad Augusta la Dike arriverà nel pomeriggio dí domenica 24 maggio per ripartire il martedì 26; pertanto, per l’intera giornata di lunedì 25, avremo visite, mostre e attività rivolte al mattino alle scuole e coinvolgendo, peraltro, l’Istituto Nautico “ A. Rizza” di Sr. La visita della Dike sarà possibile anche nel pomeriggio. Alle 18 l’iniziativa si concluderà con la conferenza “ Governance del Mare: tra tutela e contrasto dell’illecito attraverso la quale , anche con il supporto di immagini e video, sarà raccontata l’attività di tutela delle coste, di salvaguardia dell’ambiente marino e di controllo sulla filiera della pesca. Tra gli illustri ospiti il C.V. Domenico Santisi, Comandante della Guardia Costiera di Augusta e il G.M Gianluca Cosentino, Addetto Servizio Operativo della Guardia Costiera di Augusta; Patrizia Maiorca, figlia del celebra Enzo Maiorca, Presidente della Area Marina Protetta del Plemmirio; Marco Mastriani, coordinatore regionale Federparchi Sicilia. Sarà presente Andrea Neri, Presidente della Lega Navale Italiana sez. Brucoli – Augusta che riferirà delle Barche della Legalità della LNI. L’intera manifestazione sarà impreziosita da una mostra di fotografie gentilmente concesse da Romolo Maddaleni, Presidente di Apf, Augusta”.
Dopo Augusta, il 27 Maggio, la MareNostrum Dike farà tappa a Riposto. La MareNostrum sarà lì dove colpì il Ciclone Harry.
” Il 27 maggio approda a Riposto (Ct), presso quel litorale drammaticamente colpito dal ciclone Harry, la Motovela MareNostrum Dike, imbarcazione confiscata agli scafisti e oggi protagonista del “Viaggio della Legalità”, simbolo di rinascita, educazione e inclusione sociale. La tappa di Riposto fa parte del progetto direttamente promosso da Archeoclub d’Italia Nazionale “MAREGALITÀ 2026 – Storie di Viaggi, Eroi e Legalità”, ispirato alla figura di Giulia Civita Franceschi che, dal 1913 al 1928, diresse la storica nave-asilo Caracciolo, dedicandosi al recupero sociale degli “scugnizzi”napoletani.
Durante la sosta a Riposto – ha dichiarato Maria Rosaria Grasso, Presidente Archeoclub d’Italia sede di Riposto – con il supporto organizzativo della sede Archeoclub area Ionico-etnea e in sinergia con il Comune di Riposto, il Porto dell’Etna e l’Istituto scolastico Amari-Rizzo-Pantano, avranno luogo attività mirate a promuovere tra le nuove generazioni il rispetto della legalità, la tutela del mare e la conoscenza del patrimonio culturale e archeologico sommerso, attraverso un percorso condiviso tra istituzioni, scuola e associazionismo.
La scelta fondamentale è quella di coinvolgere gli studenti in attività che permettano un approccio concreto alla tematica in oggetto. Le visite all’imbarcazione prenderanno il via alle ore 9.30 dal Molo Centrale Senatore Rapisarda del Porto dell’Etna e saranno curate direttamente da Rosario Santanastasio e Pietro Cirigliano , Presidente e segretario Generale di Archeoclub d’Italia e da Giuseppe Esposito , referente del progetto. Successivamente i giovani visitatori parteciperanno a laboratori curati dalla Lega Navale Italiana – sede di Riposto, da sempre attiva nel promuovere il connubio fra mare e legalità, ad opera del suo Presidente , Giuseppe Ballistreri. Giuseppe Cannavò, del Gruppo Sommozzatori di Riposto , parlerà agli studenti di archeologia subacquea e gli studenti dell’I.S. “Amari – Rizzo – Pantano cureranno l’accoglienza delle scuole del territorio in visita. Tutto si svolgerà all’interno e nelle adiacenze del Circolo Velico, generosamente messo a disposizione dal Porto dell’Etna-Marina di Riposto il cui Amministratore delegato, Mario Zappalá, il Direttore , Leonardo Biasi, e l’Ispettore, Emiliano Indelicato, sin dall’inizio hanno creduto nell’evento”.
Per un mare di legalità con la voce dei giovani! Suonerà l’Orchestra giovanile “ Falcone Borsellino”,
“Nel pomeriggio, a partire dalle 18.30, presso i locali dell’Istituto Tecnico Nautico “Luigi Rizzo, avrà luogo la manifestazione “Per un mare di legalità” in cui la voce delle istituzioni si alternerà a quella dei giovani. Gli studenti dell’”Amari-Rizzo-Pantano”, alla presenza della Dirigente scolastica Rosalba Mingiardi, che aprirà i lavori, esprimeranno il loro impegno e la loro speranza in un mondo più giusto attraverso la musica – ha concluso la Grasso – la lettura di testi e la realizzazione di video. Presente l’Orchestra giovanile “ Falcone Borsellino”, nata nel 2009 ad opera della fondazione “La Città Invisibile” con l’obiettivo di trasformare la musica in uno strumento di legalità e inclusione. L’appassionante vicenda sarà raccontata da Alfia Milazzo, Presidente della Fondazione.
Testimonieranno il loro impegno a favore della legalità e in difesa del territorio e di quel Mare che è risorsa preziosa e indispensabile per la vita umana: il Sindaco del Comune di Riposto Davide Vasta, , il Vicesindaco Carmelo D’Urso e l’Assessore Davide Palermo; per le Forze Armate Mario D’Arco, Comandante Compagnia dei Carabinieri di Giarre, Matteo Cannella, Comandante Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Catania e Arturo Laudato, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto; Sergio Fisicaro, Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni; Leonardo Leonardi, Ispettore Onorario Beni Archeologici Sommersi, ci condurrà nell’affascinante mondo dei fondali marini e del suo patrimonio storico-archeologico
A illustrare tutto il progetto e a trarre le conclusioni del dibattito, Rosario Santanastasio, Presidente di Archeoclub d’Italia e Francesca Esposito, referente generale di esso.
A moderare l’incontro Ines Torrisi, Vicepresidente Archeoclub d’Italia sede Area Ionico-Etnea.
La Presidente della sede Archeoclub Area Ionico-etnea, Maria Rosaria Grasso, che coordinerà i vari momenti della giornata, sottolinea lo slancio con cui il territorio , pur duramente colpito dal ciclone Harry, ha accolto l’opportunità e ringrazia in modo particolare, per il determinante contributo offerto, l’Amministrazione comunale di Riposto, l’Istituto Superiore “Amari-Rizzo-Pantano” e il Porto dell’Etna che hanno reso possibile l’evento, condividendone da subito motivazioni e finalità. Un grazie sentito alle Forze Armate: Carabinieri, Guardia di Finanza, Ufficio Circondariale Marittimo, hanno partecipato con entusiasmo all’evento, così come tutte le associazioni e i qualificati relatori che arricchiranno la manifestazione di contenuti e riflessioni. Con l’augurio che il litorale di Riposto, di suggestiva bellezza e unico per la presenza dell ‘Etna, possa nel più breve tempo possibile eliminare le ultime tracce della devastazione subita”.
La MareNostrum Dike è una storia di resilienza e di rinascita. In un’altra vita non esisteva la Marenostrum Dike ma esisteva l’Oceanis 473.
Nel giorno del ricordo di Giovanni Falcone, Francesco Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, si riaffermano la legalità, la conoscenza, la tutela!! La MareNostrum Dike sarà in Sicilia per un ampio viaggio dedicato alla legalità con chi è riuscito a farcela, a dire no alla illegalità e ad affermare la legalità anche nella sua vita.
MareNostrum Dike – Viaggio della Legalità! Il percorso continua!
Per Interviste –
Francesco Finocchiaro – Direttivo Nazionale Archeoclub d’Italia – Tel 333 – 320 3214.
Giuseppe Esposito – Referente Archeoclub D’Italia – Tel 338 – 880 9064.
Francesca Esposito – Referente Attività Sociali – Tel 329 – 035 6215.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
