Maria Rita Acone – Presidente Archeoclub D’Italia sede de L’Aquila: “E’ il rilancio di un territorio duramente colpito dal terremoto del 2009. Noi abbiamo messo in campo l’organizzazione di 12 conferenze sulla storia de l’Aquila in 12 Dimore Storiche. Poi ci sarà il primo Cammino de L’Aquila per far conoscere le piccole frazioni ed avremo un’edizione speciale di Primavera nei Borghi. Eventi che vedranno il coinvolgimento di tutto il tessuto sociale I cammini saranno protagonisti in Aquila 2026 Capitale Italiana della Cultura”.
“E’ il rilancio di un territorio duramente colpito dal terremoto del 2009. L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026 e Archeoclub d’Italia c’è! Mancano poche ore. Il 17 ci sarà l’inaugurazione alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Archeoclub d’Italia sarà molto attiva nello svolgimento di un programma intenso.
Il programma di eventi previsti comprende iniziative che si svolgeranno in Centro storico e nel territorio circostante che è parte integrante della città che nasce proprio da un processo di unione dei tanti castelli e villaggi diffusi a est e ovest del colle su cui sorgerà L’Aquila. Ben 12 saranno le conferenze dedicate alla storia della città e si svolgeranno nelle Dimore Storiche ma avremo anche la Tessera Nazionale Archeoclub d’Italia che sarà una tessera storica in quanto dedicata a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 con l’immagine iconica della Basilica di Santa Maria di Collemaggio!
Abbiamo messo a punto un programma, direi, volto proprio a questo fine e avremo in primo luogo 12 conferenze, ciascuna su un periodo storico della città all’interno dei palazzi signorili. Poi renderemo pubbliche alcune delle nostre manifestazioni, come le Giornate Europee della Cultura, oppure quelle come Chiese Aperte, le Giornate dell’ archeologia, e soprattutto la Primavera nei Borghi. L’Aquila sarà parte di questi eventi. Primavera nei Borghi è la manifestazione con la quale Archeoclub D’Italia accende i riflettori sulle aree interne dell’Italia ed è nata proprio dalla sede aquilana ottenendo un grande successo anche mediatico.
Stiamo ultimando l’organizzazione del primo Cammino de L’Aquila con la cooperativa il Bosso. Per poter valorizzare anche il territorio aquilano, che è ricchissimo di borghi e di bellezza anche ambientale, metteremo proprio in atto il nostro tracking delle frazioni e quindi per 4-5 giorni andremo a piedi proprio intorno alla città e faremo anche in contemporanea degli incontri per divulgare il più possibile quello che anche le piccole frazioni possono dare a livello culturale alla città de’ L’ ‘Aquila e a tutta l’Italia”. Lo ha annunciato Maria Rita Acone, Presidente Archeoclub D’Italia!
Un ciclo di 12 conferenze. Si inizierà il 25 Gennaio con l’archeologa Alberta Martellone.
“L’appuntamento previsto per il 25 gennaio sarà il primo dei dodici previsti per raccontare la storia di questi luoghi montani. Sarà infatti l’archeologa Alberta Martellone che ha partecipato alle ricerche archeologiche in siti abitati da Sabini e Vestini – ha continua to l’Acone – a raccontare le scoperte che hanno consentito di ricostruirne abitudini e credenze.
I futuri appuntamenti sul territorio consentiranno di scoprire alcuni dei Castelli che ancora rendono affascinante il paesaggio e tra questi quello di Barisciano che sarà il borgo da scoprire con la manifestazione < Primavera nei borghi con Archeoclub> o quello di Preturo a pochi chilometri della città oggetto di un importante scavo; scopriremo inoltre chiese tratturali, conventi francescani e con il Cammino dell’Aquila i piccoli e preziosi centri storici vicini, antiche strade, pievi affrescate e altro ancora oltre alla splendida natura circostante.
Ben 12 Conferenze dedicate alla storia de L’Aquila, ma anche un’edizione specjale di Chiese Aperte e di Primavera nei Borghi e persino attività di trekking! “.
E le conferenze si terranno nelle Dimore Storiche!
“Dodici conferenze saranno dedicate proprio alla storia, con un criterio cronologico e con un’ambientazione sicuramente pregevole grazie alla collaborazione dell’associazione Dimore Storiche d’Abruzzo. Altri appuntamenti saranno in chiese e borghi del territorio per scoprire testimonianze artistiche spesso poco conosciute e immerse in ambienti naturali di particolare pregio.
Spazio anche alle visite in situ: un trekking sarà dedicato per vari giorni alle frazioni del comune dell’Aquila: camminare e conoscere è uno dei principi su cui si basa l’attività di Archeoclub d’Italia – ha concluso Maria Rita Acone – e chi vorrà partecipare realizzerà un vero e proprio viaggio di scoperta a pochi chilometri dalla città. Lo scopo, come sempre, sarà quello di incuriosire, far conoscere, rendere le persone consapevoli di quanta storia, arte e bellezza le circonda e, da questa consapevolezza, far nascere il desiderio di difendere e offrire anche ad altri questa Bellezza.
Il 2026 sarà anche l’anno della nuova tessera nazionale Archeoclub, dedicata a L’Aquila Capitale della Cultura, con l’immagine iconica della Basilica di Santa Maria di Collemaggio (fotografata da Enrico Di Febo di FotoClub 99 – L’Aquila). Un simbolo che viaggerà in tutta Italia raccontando l’anima della città.
Lo scopo, è incuriosire, far conoscere, educare alla tutela. Perché dalla consapevolezza nasce il desiderio di difendere e condividere la Bellezza”.
Per la stampa –
Maria Rita Acone – Presidente Archeoclub D’Italia sede de L’Aquila – Tel 340 2522184.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
