Alle ore 15 e 30 di oggi, il Direttore del Dipartimento Nazionale Architettura e Paesaggio di Archeoclub D’Italia, Francesco Finocchiaro, architetto, siciliano, sarà in visita a Niscemi. I contatti sono a fine nota per la stampa interessata.
Comunicato Stampa
Biblioteca di Niscemi rischia il crollo! – Dura presa di posizione di Archeoclub d’Italia!!
Francesco Finocchiaro – Architetto – siciliano – Direttore del Dipartimento Nazionale Architettura e Paesaggio di Archeoclub d’Italia Nazionale: “Lo avevamo detto subito! Ora rischiamo di essere dinanzi ad una situazione irrecuperabile. Le opere che si trovano all’interno della Biblioteca di Niscemi, sono in larga parte legate alla storia, alla letteratura e alla cultura della Sicilia e di Niscemi in particolare, e comprendono: Libri di letteratura generale e saggi; testi di storia locale e regionale, con un nucleo specializzato sulla storia di Niscemi e della Sicilia; documenti, mappe e appunti che ripercorrono la storia del territorio; volumi antichi, inclusi esemplari precedenti al 1830 e anche un libro del Cinquecento, considerati particolarmente preziosi dal punto di vista storico e culturale. Tutto questo patrimonio andrà con ogni probabilità perso e perso per sempre anche perchè non c’è un archivio digitale di questo patrimonio”.
Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale ArcheoClub D’Italia): ” Necessita una Protezione Civile dei Beni Culturali. La Biblioteca “Angelo Marsiano” rischia di crollare e in questo momento si trova in una posizione particolarmente vulnerabile. Oggi più che mai segnaliamo l’urgenza di investire più fondi per catalogare e inventariare architetture, opere artistiche e librarie, arredi sacri e ogni bene che sia testimonianza di civiltà”.
“Dispiace doverlo dire. Avevano messo in evidenza le criticità in cui versavano i Beni Culturali di Niscemi e non solo e lo abbiamo detto subito. Nel pomeriggio sarò a Niscemi per portare la solidarietà alla popolazione ma anche per sottolineare l’importanza del patrimonio culturale. Le opere che si trovano all’interno della Biblioteca di Niscemi, sono in larga parte legate alla storia, alla letteratura e alla cultura della Sicilia e di Niscemi in particolare, e comprendono: Libri di letteratura generale e saggi; testi di storia locale e regionale, con un nucleo specializzato sulla storia di Niscemi e della Sicilia; documenti, mappe e appunti che ripercorrono la storia del territorio; volumi antichi, inclusi esemplari precedenti al 1830 e anche un libro del Cinquecento, considerati particolarmente preziosi dal punto di vista storico e culturale. Tutto questo patrimonio andrà con ogni probabilità perso e perso per sempre anche perchè non c’è un archivio digitale di questo patrimonio. Al momento non esiste una lista pubblica dettagliata dei singoli libri e autori contenuti nella biblioteca: le notizie si concentrano sull’importanza complessiva del patrimonio culturale piuttosto che su un inventario specifico. I volumi erano in corso di inventariazione catalogazione e digitalizzazione in vista del centenario della nascita di Marsiano e del 400º anniversario della fondazione della città di Niscemi. Secondo le fonti finora disponibili, il contenuto della biblioteca comprende circa oltre 4.000 volumi fra libri, documenti, appunti e mappe raccolti dall’intellettuale locale Angelo Marsiano”. Lo ha dichiarato Francesco Finocchiaro, architetto, Direttore del Dipartimento Nazionale di Architettura e Paesaggio di Archeoclub d’Italia – che alle ore 15 e 30 sarà in visita a Niscemi.
“La situazione attuale della biblioteca e con ogni probabilità la perdita del suo patrimonio, della memoria pone in evidenza la necessità di digitalizzare l’enorme ricchezza – ha continuato Finocchiaro – contenuta in archivi e biblioteche comunali, nelle città della periferiche di questo paese. Ci siamo concentrati a delocalizzare la città che frana e a quanto sembra non abbiamo agito velocemente per salvare la biblioteca.
Dobbiamo pensare alle tante biblioteche abbandonate sparse nel nostro Paese Italia.
Bisogna coinvolgere le scuole, le associazioni, gli enti ecclesiali per fare rete e individuare progetti condivisi di tutela . collezione culturale e storica di enorme valore per Niscemi e la Sicilia, con molti volumi di storia locale, documenti originali, testi antichi rari, saggi e materiale unico collegato alla memoria storica del territorio”.
Netta la presa di posizione di Archeoclub d’Italia, fondata nel 1971, da personalità di grande profilo accademico come Massimo Pallottino, celebre etruscologo e accademico, Romolo Augusto Staccioli, archeologo di grande importanza con sedi sul territorio nazionale.
Un Patrimonio culturale che necessita di un archivio digitale e di essere catalogato!
“Salvate le vite umane è necessario salvare il patrimonio culturale e nel caso specifico stiamo parlando di 4000 volumi storici della Biblioteca “Angelo Marsiano” edificio che rischia di crollare e che in questo momento si trova in una posizione particolarmente vulnerabile. Oggi più che mai segnaliamo l’urgenza di costituire una Protezione Civile dei Beni Culturali, costituita da un gruppo di volontariato culturale che collabori con la Protezione Civile, o che magari sia interno alla Protezione Civile – ha affermato Rosario Santanastasio, geologo, Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia – e segnaliamo la necessità di investire più fondi per catalogare e inventariare architetture, opere artistiche e librarie, arredi sacri e ogni bene che sia testimonianza di civiltà. Niscemi insegna che solo programmando le azioni di tutela e conservazione insieme ai volontari del terzo settore, per le esigue risorse umane degli enti preposti, possiamo dare risposte efficaci e tempestive”.
Per la stampa – Francesco Finocchiaro – Architetto – siciliano – Direttore del Dipartimento Nazionale Architettura e Paesaggio di Archeoclub d’Italia Nazionale – Tel 333 – 3203214.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459
