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Saxa liguristica

Progetti




Saxa Ligustica vie e rotte del marmo


ll progetto Saxa ligustica, promosso da Marenostrum di Archeoclub d’Italia, è finalizzato alla onoscenza e alla valorizzazione di una parte del territorio delle due province di Massa e Carrara e della Spezia caratterizzato da unità storica, culturale ed economica in particolare negli ambiti della cultura del marmo e del mare l'omogeneità offre l’occasione di coordinare eventi culturali e turistici nei due territori ad oggi non adeguatamente integrati da comuni programmi di promozione.
I due ambiti provinciali presentano infatti caratteri complementari dal punto di vista turistico per quanto riguarda l’offerta, i servizi e le infrastrutture.
Una stretta collaborazione nelle attività di valorizzazione e promozione turistica non può quindi che favorire una crescita nel settore con un costante incremento occupazionale, obiettivo peculiare del presente progetto.
Marenostrum, promuovendo tale iniziativa, prosegue ed incrementa l’attività di valorizzazione della cultura del mare che da anni svolge sia in Italia che all’estero in collaborazione con il Servizio Tecnico per l’Archeologia Subacquea del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, con le Soprintendenze e con Istituti italiani e stranieri e si pone quindi come il referente, culturalmente e tecnicamente valido, per la realizzazione di tale progetto.

Il progetto

Obiettivo del progetto Saxa Ligustica è la realizzazione di un "sistema integrato" finalizzato alla conoscenza e valorizzazione delle due risorse che da sempre fortemente identificano questi luoghi e alle quali queste terre hanno, sin dai tempi più antichi, legato il proprio destino: il marmo e ilmare. Nel marmo e nel mare l’uomo ha lasciato e lascia tuttora le sue tracce: nel marmo durante le fasi di coltivazione e lavorazione, nel mare attraverso gli approdi, le strutture costiere, i reperti sommersi. Il progetto trova la sua attuazione attraverso la costituzione delle vie del marmo e deisentieri del mare: itinerari culturali e turistici che forniscono lo strumento indispensabile per la conoscenza dell’identità di questa parte di territorio.Le vie del marmo sono percorsi ideali prima che reali attraverso i quali è possibile ritrovare la memoria storica dei luoghi dove venivano e vengono coltivati i materiali lapidei che da secoli caratterizzano quello che è a tutt’oggi il centro mondiale della cultura del marmo lavorato.
I sentieri del mare sono analoghi percorsi attraverso i quali è possibile recuperare la memoria storica delle acque percorse dal commercio dei materiali lapidei non solo in Italia ma in tutto il mondo e nelle diverse epoche storiche. Gli interventi di valorizzazione si svilupperanno quindi secondo questi due temi considerati complementari e interagenti:
quello del marmo che prevede l’individuazione, lo studio e la valorizzazione turistico-culturale di percorsi e siti che consentano di accrescere la conoscenza dei vari tipi di materiali lapidei della zona e dei loro metodi di coltivazione;
quello del mondo marino, costiero e sommerso, che prevede l’individuazione di siti di particolare interesse archeologico, storico, naturalistico da recuperare alla memoria e rendere accessibili, secondo percorsi tematici e integrati.comuni di Carrara e di Portovenere costituiscono i riferimenti territoriali e culturali ognuno in particolare per la propria specificità: Carrara per la cultura del marmo, Portovenere per quella del mare.
L’obiettivo del progetto è quello di far interagire i due ambiti culturali così da favorire un flusso bipolare che dalla realtà delle cave, ancora oggi in piena attività sulle Alpi Apuane, ritorni indietro nel tempo, recuperando il ricordo dei più antichi sistemi di coltivazione ancora oggi visibili nelle cave più antiche (sia nel territorio di Carrara che lungo la costa della provincia della Spezia), oppure, partendo dalle cave storiche segua l’evoluzione delle tecniche e della coltura fino ai moderni sistemi di estrazione.solo.
In viaggio marino da Carrara al primo levante ligure sarà possibile, abbandonando momentaneamente i mezzi di navigazione, immergersi nella natura: nella profondità del mare, dove la testimonianza del passato è viva, spesso inserita in un contesto naturalistico subacqueo di grande pregio; sulle pareti rocciose dove saranno possibili escursioni e arrampicate.
Il progetto Saxa Ligustica è finalizzato quindi a riqualificare il territorio e a favorire lo sviluppo occupazionale.

Gli interventi

Saxa Ligustica è costituito dunque da una serie di azioni esemplari, modulari, interregionali, consequenziali che in un processo temporale di successivi approfondimenti consentono una nuova e scientificamente corretta rilettura dell’ambiente antropizzato.
Eventi, progettazioni, ristrutturazioni, promozioni e azioni culturali verranno rese omogenee e riconoscibili in un comune denominatore attraverso la loro rispondenza a linee guida ben definite. Punto nodale dei percorsi terra-mare e delle attività turistico-culturali connesse al progetto Saxa Ligustica sarà l’edificio dell’ex Batteria Militare Umberto I sull’isola della Palmaria che diverrà, grazie ad un finanziamento comunitario, un Centro di documentazione della cultura del mare.

I soggetti e gli strumenti

Il progetto Saxa Ligustica è promosso da Marenostrum di Archeoclub d’Italia in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Toscana e la Soprintendenza Archeologica della Liguria secondo un accordo di programma deliberato dalle province di Massa e Carrara e di La Spezia, dai Comuni di Carrara e di Portovenere, dalle APT di Massa e Carrara e della Spezia cui hanno aderito i Comuni di Levato, Lerici, Framura, Ameglia, Arcola e Ortono nonché il Parco del Magra e l’Ente Parco di Montemarcello


Archeoclub d'Italia Via Nomentana, 263 00161 Roma Tel. 06.44202250 – 06.44202239 – Fax 06.44202493 | segreterianazionale@archeoclubitalia.org

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