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Parco degli etruschi

Progetti



A Tuscania, nella tenuta "Il Guado", che si estende per cinquanta ettari complessivamente, insiste un'area archeologica, attraversata dall'antica via Clodia, che contiene una necropoli etrusca risalente al VI secolo a.C.
Nella tenuta vi é anche una struttura agruturistica i cui proprietari hanno chiesto ad Archeoclub d'Italia il sostegno nella elaborazione di un progetto sa sottoporre all'attenzione della Soprintendenza dell'Etruria Meridionale, attraverso il quale, avviare una nuova fase di recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico e ambientale compreso nella loro tenuta.Attualmente il territorio interessato è stato inserito, con legge regionale della Regione Lazio, nell'area del Parco Naturale di Tuscania.
La situazione è tale da permettere la realizzazione di un Parco archeologico attraverso una adeguata progettazione ambientale mirata a riprodurre nelle essenze e nelle tipologie di piantumazione un habitat che si avvicini il più possibile a quello originario, introducendo così un elemento di sperimentazione e di attenzione di studiosi e visitatori per i quali saranno disponibili idonei locali per effettuare periodi di studio anche di lunga durata in un'area archeologica dove c'è ancora molto da esplorare.
Sarà prevista la possibilità di animare. il sito, di renderlo vivo e attraente utilizzando le più moderne tecnologie di rappresentazione scenografica di comunicazione e didattiche.
Per la gestione del sito è prevista la creazione di un soggetto in forma di Società a responsabilità limitata che abbia le caratteristiche del non-profit o anche di una semplice associazione di cui facciano parte: Archeoclub d'Italia, i proprietari della tenuta, imprese sponsor a livello nazionale e internazionale e il Comune di Tuscania.
Il soggetto promotore stipulerà una convenzione con i proprietari e la stessa Società o Associazione, definirà a monte attraverso strumenti convenzionali o altri atti i necessari accordi con la Soprintendenza dell'Etruria Meridionale alla quale compete il controllo scientifico della Gestione, della conservazione e promozione del bene.Nell'ambito della società non-profit o dell'associazione verrà costituito un comitato scientifico composto da esperti della Soprintendenza e del Ministero della Cultura che avrà non solo funzioni di controllo ma anche di promozione e implementazione delle attività concordate


Archeoclub d'Italia Via Nomentana, 263 00161 Roma Tel. 06.44202250 – 06.44202239 – Fax 06.44202493 | segreterianazionale@archeoclubitalia.org

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