“MARCHE TERRA DI CASTELLI” 22 FEBRAIO 2026.
Montalto delle Marche ed oltre…”
Montalto Patria Carissima – visite ai borghi di Porchia, Patrignone, Montalto Marche!
Stefania Cespi – Coordinatrice Archeoclub D’Italia Marche: “Domenica Marche Terra di Castelli porterà a conoscere Montaldo delle Marche con cammini tra borghi, frazioni, affreschi, chiese, castelli”.
Per tutti appuntamento – DOMANI – DOMENICA 22 FEBBRAIO – alle ore 9 e 15 al Torrione Medievale di Porchia!
“Vedremo ed entreremo nei castelli di Montalto delle Marche borgo 2300 anime, nella Provincia di Ascoli Piceno, città dal 1586. Le origini dell’agglomerato che avrebbe dato vita al Comune si fanno risalire al IX secolo, quando cinque piccoli castelli come Monte Patrizio, La Rocca, Montaltello, San Giorgio e San Lorenzo, si fusero insieme. Nel corso del XIV secolo si riscontrano conflitti con i castelli vicini. Nel 1418 Montalto elegge autonomamente il Podestà e nel XV secolo è terra di Consulta dove si tengono le sedute del Presidato Farfense di Santa Vittoria, all’interno dello Stato Pontificio. La svolta per il Castello di Montalto fu il 1586, quando il compaesano Felice Peretti, papa Sisto V, (1521-1590) da poco assurto al soglio pontificio, le conferì il titolo di città dotandola di una Sede Vescovile staccata da quella di Fermo. Il forte legame con il suo paese, Sisto V lo esternò elevandolo a capoluogo di un Presidato comprendente 14 comuni dello scomparso Presidato Farfense, era amministrato da un Preside governatore e dipendeva direttamente da Roma”. Lo ha affermato Stefania Cespi, Presidente Archeoclub d’Italia sede di Comunanza, nelle Marche, Coordinatrice Archeoclub d’Italia delle Marche.
La Cattedrale, realizzata su disegno di Domenico Fontana, di dimensioni maestose. Sarà un trekking nel cuore di una storia da conoscere.
“Inizieremo alle ore 9 e 15 dal Torrione Medievale di Porchia, visiteremo la chiesa di Santa Lucia, poi ci sposteremo al borgo di Patrignone, con visita alla chiesa di Santa Maria in Viminatu, alle ore 12 arriveremo a Montalto Marche, con visita alla chiesa Annunziata, alla Cattedralee al Palazzo Paradisi. Stiamo parlando di borghi ricchi di storia. Le necessità amministrative del nuovo capoluogo imposero la costruzione di un Palazzo Apostolico (oggi Municipio), la creazione di una Zecca (1587) Mulino Sisto V, l’istituzione di un tribunale, nonché di collegi di avvocati e notai. Per dare un’ulteriore dimostrazione del suo affetto alla città di origine, Sisto V le donò un pregevole reliquiario di arte fiamminga – ha continuato la Cespi – e diverse suppellettili e paramenti sacri. Intanto si iniziò la costruzione della Basilica Cattedrale dedicata a S. Maria Assunta, su disegno di Domenico Fontana, di dimensioni maestose. La brevità del pontificato di Sisto V, che si concluse nel 1590, non consentì a Montalto di trarre tutti i benefici sperati, tuttavia la costruzione della Cattedrale continuò fino al compimento nel 1853 ad opera dell’architetto Luigi Poletti (autore della ricostruzione di S. Paolo fuori le Mura a Roma). Di fronte alla Cattedrale fu anche edificato il seminario che doveva essere il palazzo della sorella di Sisto V Camilla Peretti.
La Frazione di Patrignone è legato il nome di un illustre personaggio, Antonio Bonfini (1427-1505), umanista formatosi ad Ascoli e accolto alla corte di Mattia Corvino, re d’Ungheria, paese di cui egli scrisse la prima storia.
Nel 1854, Montalto diede i natali al Architetto Giuseppe Sacconi (1854-1905) nipote del cardinale Carlo Sacconi, ex nunzio apostolico in Francia. Curò molti restauri nella capitale e nelle Marche (dal 1891 fu direttore dell’ufficio regionale per i monumenti), ma è ricordato soprattutto per aver progettato il monumento a Vittorio Emanuele II, noto anche con il nome di Vittoriano, a Roma”.
Tutto sarà seguendo il PERCORSO STORICO
Percorso storico: Patrignone con la Chiesa di Santa Maria in Viminatu (XIV sec.) con affreschi di Fra Marino Angeli e Giacomo Bonfini e la Chiesa dell’Annunziata (XVI sec.) con affrschi di Giacomo Bonfini;
Montalto Marche con la maestosa Cattedrale Di Santa Maria Assunta e San Vito (XVI-XIX sec) , con dipinti di Luigi Fontana;
Il Palazzo Paradisi Aronne-Coppi Palmaroli, grande palazzo costruito su strutture del XV sec, al suo interno contiene il Museo Sistino dove si può ammirare il prezioso Reliquario donato da Sisto V alla città di Montalto;
La chiesa rinascimentale di San Pietro nella spianata della Rocca, completamente affrescata; le mura urbiche medioevali con Porta Marina e Porta Patrizia, Il Palazzo dei Presidi e i palazzi gentilizi del XVI sec.
Per la stampa –
Stefania Cespi – Coordinatrice Archeoclub D’Italia Marche – Tel 333 454 0176.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
Archeoclub d’Italia porta “ArcheoLibro” alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.
Studi, ricerche, scavi archeologici, siti archeologici, siti culturali, paesi e piccoli borghi meno noti ma di grande rilievo storico-artistico Fortunata Flora Rizzo (Vice Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia):“Portiamo alla ribalta il territorio raccontandolo attraverso le e le immagini. Viaggeremo con testi che saranno illustrati da archeologi, storici e studiosi di cultura locale. Ma non avremo soltanto “ArcheoLibro”. Una grande conferenza nazionale con geologi e archeologi sarà dedicata alla Storia del Vino: Le origini – Archeologia, catastrofi climatiche, geologiche e migrazioni umane. Con tante ed importanti relazioni. La Conferenza sarà nel Museo Archeologico di Paestum”. Dal 30 Ottobre al 2 Novembre – Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum! “Il programma che abbiamo allestito per la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è davvero un programma importante, ricco! Da Giovedì 30 ottobre a domenica 02 novembre, dalle ore 10.00 alle 19.00 avremo tante attività divulgative presso lo stand dell’Archeoclub d’Italia all’interno dei locali dell’ex Tabacchificio Cafasso, delle Sedi locali di Archeoclub d’Italia che arriveranno da tutto il Paese. Archeoclub è presente anche nei piccoli borghi e alla BMTA di Paestum porteremo anche i piccoli borghi. Sabato 1 Novembre dalle ore 11.30 alle ore 12.15, presso lo Stand di Archeoclub d’Italia avremo “Il Museo archeologico di Camarina”, a cura di Vincenzo Piazzese, Presidente dell’Archeoclub d’Italia sede di Ragusa e di Giovanni Di Stefano, Professore Università degli Studi della Calabria e Roma “Tor Vergata”. Tanti saranno gli incontri organizzati presso il Museo Archeologico di Paestum e dunque tutti coloro i quali assisteranno agli eventi, stampa inclusa, potranno avere modo di vedere il Museo Archeologico. Sempre Sabato 1 Novembre dalle ore 14.00 alle ore 17.00, ma presso la Sala Incontri del Museo Archeologico di Paestum, terremo il Convegno nazionale sul tema: “Il vino. Un viaggio tra Storia, Scienza e Archeologia”. Lo ha affermato Fortunata Flora Rizzo, Vice Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia! Il vino e la storia, il vino e l’archeologia, il vino e il territorio! “Alle ore 14.00 l’introduzione a cura di Rosario Santanastasio, Geologo, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia con moderatore Michele Martucci, Avvocato, Consigliere Rappresentante Regionale Campania di Archeoclub d’Italia. Tante saranno le relazioni, tanti gli studi che saranno illustrati. Avremo molteplici relazioni sulla Storia del Vino: Le origini – Archeologia, catastrofi climatiche, geologiche e migrazioni umane”. A cura di Gilberto Pambianchi – ha continuato la Rizzo – Geologo, Docente di Geomorfologia nella sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Camerino, già Presidente Nazionale dell’Aigeo, Associazione Italiana Geomorfologi.Avremo una relazione specifica su Vino, Anfore e Palmenti. A cura di Gloria Olcese, Archeologa, Docente Ordinario di Metodologie della Ricerca Archeologica dell’Università degli Studi “Statale” di Milano. Conosceremo i Vini italici in Epoca Romana. A cura di Ugo Zannini, Archeologo, Presidente dell’Archeoclub d’Italia Sede locale di Falciano del Massico (CE).
Le conclusioni saranno affidate a Luigi Fozzati, Archeologo, Istituto Italiano di Archeologia Subacquea.
Seguirà una degustazione di vini presso lo stand dell’Archeoclub d’Italia all’interno dei locali dell’ex Tabacchificio Cafasso”.
Tanti eventi anche il 2 Novembre!
“Domenica 2 novembre dalle ore 10.00 alle ore 11.30, saremo all’ Ex Tabacchificio Cafasso “Sala Cerere” per “ArcheoLibro”, una Manifestazione Nazionale dell’Archeoclub d’Italia – ha continuato la Rizzo – con il contributo delle Sedi locali per la promozione e la divulgazione della conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dei nostri territori. E’ un evento di successo voluto da Archeoclub d’Italia con la consapevolezza che attraverso il libro si possa raccontare il territorio. Dunque saranno le sedi territoriali di Archeoclub d’Italia a presentare libri di grande interesse.
Alle ore 10, inaugurazione dell’ArcheoLibro con Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia.
Ed avremo una coconduzione con il prof. Domenico Palumbo, Componente Direzione e Tesoriere Nazionale Archeoclub d’Italia. Dalle ore 10 e 15 avrà inizio la presentazione dei libri. La sede di Arpino con Silvia Zarrelli e Saverio Zarrelli ci sarà la presentazione de “Il Monastero Benedettino S.Andrea apostolo di Arpino”, edito dall’Istituto Zarrelli – 2024. Ci sarò la sede Archeoclub D’Italia di Ferentino che presenterà il progetto di “Candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028”, testo edito da Archeoclub d’Italia sede di Ferentino . La presentazione sarà a cura del Direttore del progetto e Redattore dei testi dott. Antonio Ribezzo, Presidente della sede di Ferentino, Consigliere Rappresentante Regionale Lazio.
Archeoclub d’Italia sede di Ragusa, con Giovanni Di Stefano, presenterà “CAMARINA. Un cratere con simposio. I nuovi aristocratici” , testo edito da Archeoclub d’Italia sede di Ragusa. Presenteranno il volume il dott. Vincenzo Piazzese, Presidente della Sede di Ragusa e il prof. Giovanni Di Stefano, Docente Università della Calabria e Università Tor Vergata Roma.
A Paestum la sede Archeoclub d’Italia di Termini Imerese che presenterà il volume, di Andrea Sansone e Gaetano Schifano, sulle “Le Edicole Votive di Termini Imerese” a cura dell’Archeoclub d’Italia Sede di Termini Imerese. Il volume sarà presentato dal dottt. Enzo Giunta, Componente del Direttivo della Sede “Himera” di Termini Imerese”.
A Paestum l’affascinante storia del Monastero perduto!
“Domenica 02 Novembre, dalle ore, presso lo Stand Archeoclub D’Italia all’Ex Tabacchificio Cafasso avremo Archeolibri e dintorni. Filippo Brianni presenterà “Il Monastero perduto. Sulle tracce di un segreto millenario in Sicilia” di VGS Libri. A presentare i libri come anche per le precedenti illustrazioni, ci saranno gli autori. In questo caso la pubblicazione sarà presentata dall’autore avvocato Filippo Brianni – ha concluso Fortunata Flora Rizzo – Presidente della Sede Area Jonica Messina, e dall’arch. Ketty Tamà, Vicepresidente della stessa Sede. Gianni Parisi – “Itinerari Culturali Alifani”. Il testo è edito da Ikone – Alife. Presenta la pubblicazione il prof. Gianni Parisi, Presidente della Sede di Alife. L’archeologa Isabella Marchetta, Componente del Direttivo della sede di Matera – Melfi presenterà le “Note di archeologia urbana a Melfi”, edizioni Altrimedia, con il prof. Carlo Rescigno, Ordinario di Archeologia. Organizzazione a cura del Dipartimento Scuola, Cultura e Progetti Speciali, in collaborazione con la Presidenza Nazionale, la Segreteria Generale e la Direzione Nazionale dell’Archeoclub d’Italia”.
Per interviste:
Flora Fortunata Rizzo – Vice Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia – Tel 338 931 0216.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
