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Strutture specialistiche... In evidenza

 Le strutture che collaborano insieme ad Archeoclub d'Italia, e le promozioni sul territorio nazionale...

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“CONSULENZA PER I BENI CULTURALI”


La struttura specialistica è composta da funzionari delle Soprintendenze collocati a riposo in età ancora giovane a causa delle riduzioni della spending rewiew.


Si propone di:


- aiutare ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS a vagliare e valutare le richieste di intervento formulate dalle sedi locali in relazione a possibili danni o cattive attività di cura del BB. CC. Ciò ci permetterà di valutare ed intervenire con maggiore professionalità e conoscenza di causa.

- fornire consulenza alla sede centrale ed alle sedi locali, a loro richiesta, per qualsiasi  progetto per i BB. CC. le stesse vogliano attuare;

- fornire un background culturale ad ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS nell’affrontare

 problematiche di ampio respiro (quali ad esempio, recentemente, il regolamento per la protezione dei BB. CC. dai rischi sismici o la revisione della Carta del Restauro etc.). La  presenza su tutto il territorio nazionale dei funzionari in pensione ci permetterà di creare  

 una rete che, con il tempo, può  diventare un’importante struttura di affiancamento al Ministero.


Referente struttura: dott.ssa Anna Barra, Archeoclub d‘Italia – Via G.

Gesmundo 6 – Roma – tel. 06.37517732 – 333.2725651

 

“RICERCA MUSICALE - SAVERIO MERCADANTE”


La struttura specialistica è composta da soci professori di musica, studiosi, appassionati. Lo scopo principale è quello di agire nel settore della “archeologia musicale”, vale a dire non solo nella ricerca e cura dei manoscritti originali o degli strumenti d’epoca, ma anche nella

promozione della musica più antica, quella che spesso è assente dai circuiti teatrali o discografici.


Referenti struttura: prof. Vincenzo De Franco – Via Tibaldi, 30-4019 Bologna vincenzo.defrenco@fastewebnet.it; dott. Angelo Rubino, presidente della Sede di Altamura, Via 2 Giugno 36 – Altamura tel. 080.3144966 – 329.6094498


CENTRO STUDI DI ARCHITETTURA E CULTURA URBANA


Il Seminario di Architettura e Cultura Urbana (SACU) è un Centro Studi istituito presso l'Università di Camerino per accordo fra la stessa Università camerte, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e Archeoclub d'Italia. Nato nel 1990, il seminario costituisce un luogo di formazione, studio e confronto aperto e interdisciplinare, finalizzato alla conoscenza e ricerca della qualità architettonica e urbanistica degli insediamenti e dei paesaggi antropizzati. Lo stesso si propone come anello di congiunzione fra Università, professioni e società civile per la promozione e lo sviluppo di una cultura architettonica contemporanea in grado di interpretare le esigenze e i desideri della società attuale e, allo stesso tempo, pacificata con le preesistenze storiche e con l'ambiente naturale.

I temi sviluppati dal SACU sono rivolti allo sviluppo di modelli insediativi sostenibili, consapevoli dei valori in gioco quali l'equità sociale e il rispetto delle culture multietniche, la tutela delle risorse naturali e dell'uso agricolo dei suoli, l'attenzione alle reali capacità prestazionali dei sistemi territoriali e alla loro fragilità ecologica, l'unicità e irripetibilità delle permanenze storiche, architettoniche, archeologiche.

Nel 2000, in occasione del decimo anno di attività, il SACU da vita al periodico Architettura e Città e istituisce il Premio Camerino per l'Architettura e la Cultura Urbana, con due sezioni: opere realizzate e progetti e ricerche, quest'ultima aperta anche agli studenti.

Gli incontri estivi del seminario comprendono, infine, la Festa camerte dell'Architettura, ricca di eventi, allestimenti e incontri conviviali.

www.unicam.it/culturaurbana


Referente Struttura: arch. Giovanni MARUCCI – cell. 348.3812949

Presidente Sede Camerino: dott.ssa Forella Laura Paino Raiconi tel. 0737 – 637339

 

LABORATORIO DIDATTICO DI ECOLOGIA DEL QUATERNARIO – (La.D.E.Q.)

IFOTO PROF. VERMIGLIO RICCIIl Laboratorio Didattico di Ecologia del Quaternario di Cupra Marittima è stato costituito, con il contributo della Provincia di Ascoli Piceno, del Comune, di Archeoclub d'Italia, per attuare programmi interdisciplinari tra antropologia, etnologia, paleontologia, paleobotanica, geologia, paleontologia umana, ecc. Tali indagini, combinate con l'esplorazione sistematica dell'Ager Cuprensis, hanno permesso di catalogare e cartografare le principali testimonianze archeologiche di età pre-protostorica, classica e medievale, e di scoprirne numerose altre.

In particolare l'attività di ricerca segue un iter che si articola in diversi momenti: indagine capillare in una determinata area; localizzazione di eventuali testimonianze archeologiche, documentazione fotografica del sito, segnalazione della scoperta alla Soprintendenza e agli esperti, salvaguardia del sito.

Ambiente Culturale
Il Territorio di Cupra Marittima è ricchissimo di reperti storici che vanno dalla preistoria (Paleolitico Inferiore e medio, Mesolitico, Neolitico, Età del bronzo) alla civiltà Picena, al mondo romano.


La maggior parte dei reperti paleolitici dell'area Picena va riferita ad almeno due momenti principali: un Acheuleano superiore di tecnica levallois ed un gruppo di industrie, leggermente meno antiche, caratterizzate per un più forte impiego della tecnica levallois. L'ampliamento delle zone di ricerca ha permesso di accertare l'insolita diffusione di industrie litiche stabilendo una relazione fra queste ultime e i sedimenti quaternari della zona e rendendo il territorio in oggetto un centro preistorico di notevole interesse europeo.

Servizi
° Organizzazione di corsi e seminari, teorici e pratici, conferenze, mostre, dibattiti, campi scuola.
° Incontri con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado per una conoscenza dell'Ecologia del Quaternario e del rapporto uomo-ambiente.
° Incontri con i docenti per la lettura e conoscenza aggiornata del territorio della Marca meridionale, dalla Preistoria alla civiltà contadina e marinara.
° Organizzazione, promozione e sostegno di studi e ricerche di vario genere inerenti l'ecologia, la preistoria, l'archeologia nel Piceno.
° Istituzione di premi e borse di studio per tesi di laurea da discutersi presso Università italiane e straniere concernenti l'ecologia, la preistoria o l'archeologia nella Provincia di Ascoli Piceno.

Dotazioni
Aula didattica correlata all'istituendo Museo del territorio e alle aree floristiche protette della Regione Marche: duna marittima, pinete, lecceta.


Biblioteca specializzata. Videoteca, fototeca, cartoteca.

Ausili didattici specializzati con disegni tecnici, calchi, tabelle, plastici, vetrini. Reperti archeologici e geopaleontologici.

Erbario.

Documentazioni Scientifiche e Didattico-Culturali
AA.VV. Dalla rivoluzione neolitica all'età dei metalli , Teramo 1991

AA.VV. Il Piceno in età romana, dalla sottomissione a Roma alla fine del mondo antico, S. Atto di Teramo 1992
AA.VV. Cupra Marittima e il suo territorio in età antica, Tivoli 1993
AA.VV. Società e cultura nella Marca meridionale tra Alto e Basso Medioevo, Grottammare 1995
AA.VV. La preistoria e studi preliminari di preistoria nella provincia di Ascoli Piceno, Grottammare 1996
A. Radmilli, Gli albori dell'umanità, Pisa 1996
F. Vianello, Studi preliminari di preistoria nella provincia di Ascoli Piceno, Grottammare 1996
AA.VV. Civiltà contadina e civiltà marinara nella Marca meridionale e nei rapporti fra le due sponde dell'Adriatico, Grottammare 1998.
A.Manzi, Il patrimonio vegetale di Cupra Marittima, Grottammare 1998

Informazioni e prenotazioni:
La.D.E.Q.
P.zza G. Possenti - 63012 - Cupra Marittima (AP)
Tel./Fax 0735/778622

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