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Strutture
A fronte del vasto patrimonio di castelli, torri, borghi e case
fortificate presenti sul territorio italiano, si pone la necessità
di promuoverne non soltanto la conservazione delle consistenze
murarie ma anche un uso programmatico integrato nell'attuale contesto
sociale, economico e culturale.Ogni destinazione possibile dovrà
essere controllata architettonicamente, salvaguardare la specificità
dei manufatti storici e tener conto delle loro reali capacità
prestazionali, individuando nel loro stato di fatto e nella loro
storia le più corrette opportunità d'uso.
Lo stretto rapporto esistente fra i castelli ed il territorio,
di cui sono parte integrante, amplia il concetto di conservazione
e programmazione all'ambiente a l paesaggio, coinvolgendo nel
tema più ampi e diffusi valori storici, socio-economici ed architettonici.
Queste motivazioni hanno indotto Archeoclub d'Italia ad istituire
un Centro Studi e Documentazione di Architettura per i castelli
con sede presso la sede locale di Pavullo (nota per la presenza
del celebre Castello di Montecuccolo), presieduta dal dott. Giuseppe
Lami.
Nel 1997 è stato istituito il "Premio Universitario Architettura
per i Castelli" riservato a tesi di dottorato di ricerca
o di scuola di specializzazione, sul riuso dei castelli e insediamenti
fortificati.
La prima edizione si è svolta il 4 ottobre 1997 presso il Castello
di Montecuccolo ed il premio è stato assegnato a Cinzia Garnino.
Il premio è sponsorizzato dalla Mirage Granito Ceramico.
Nell'occasione si è tenuto un importante Convegno scientifico
a cui hanno partecipato i più illustri studiosi nel settore del
restauro.