BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Archeoclub d&#039;Italia - ECPv5.14.0.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Archeoclub d&#039;Italia
X-ORIGINAL-URL:http://www.archeoclubitalia.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Archeoclub d&#039;Italia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250402T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250803T235959
DTSTAMP:20260406T113419
CREATED:20241204T214645Z
LAST-MODIFIED:20241204T214801Z
UID:17889-1743552000-1754265599@www.archeoclubitalia.org
SUMMARY:Etruschi del Novecento. Fondazione Luigi Rovati\, Milano
DESCRIPTION:SCARICA LA LOCANDINA\n\n\n\n\n\n\nETRUSCHI DEL NOVECENTOIn collaborazione con Fondazione Luigi Rovati MilanoA cura di Lucia Mannini\, Anna Mazzanti\, Giulio Paolucci\, Alessandra Tiddia7 dicembre 2024 – 16 marzo 2025La mostra Etruschi del Novecento\, nata dalla collaborazione inedita tra il Mart e la Fondazione Luigi Rovati di Milano\, racconta di come la civiltà etrusca abbia influenzato la cultura visiva del secolo breve: a partire dai ritrovamenti archeologici e dai tour etruschi\, organizzati a cavallo tra il XIX e il XX secolo\, fino alla Chimera di Mario Schifano\, eseguita nel 1985 in occasione dell’inaugurazione del cosiddetto anno degli etruschi.L’eco di scoperte sensazionali come quella dell’Apollo di Veio\, grande scultura in terracotta dipinta ritrovata nel 1916 e oggi conservata al Museo di Villa Giulia a Roma\, portarono alla diffusione di numerosi studi e pubblicazioni e alla ripresa di stili\, forme\, temi\, materiali.Oggi Mart e Fondazione Rovati offrono per la prima volta una visione complessiva del vasto e articolato fenomeno che fu la riscoperta della civiltà etrusca nel secolo scorso\, attraverso un progetto in due tappe diverse e complementari a cura di un unico e inedito team curatoriale. Dopo il Mart\, la seconda tappa espositiva si terrà alla Fondazione Rovati Milano dal 2 aprile 2025 al 3 agosto 2025.Insieme a reperti archeologici e preziosi documenti convivono al Mart quasi 200 opere\, tra cui si segnalano quelle di Massimo Campigli\, Marino Marini\, Arturo Martini\, Alberto e Diego Giacometti\, Pablo Picasso\, Michelangelo Pistoletto\, Gio Ponti\, Mario Schifano\, Gino Severini.Link: https://www.mart.tn.it/mostre/etruschi-del-novecento-156600 \n\n\n\nPAGANIN E FIORAVANTIIL GRIDO E IL CANTODa un’idea di Vittorio Sgarbi. A cura di Marina Pizziolo e Marisa Zattini7 dicembre 2024 – 16 marzo 2025Paganin e Fioravanti. Il grido e il canto presenta un confronto tra le opere di Giovanni Paganin (Asiago\, 1913 – Milano\, 1997) e Ilario Fioravanti (Cesena\, 1922 – Savignano sul Rubicone\, 2012)\, interpreti di una scultura potente ed espressiva\, che mette al centro la figura umana\, raccontandola talora con grande drammaticità.Lontani dalle avanguardie\, i due artisti restano fedeli all’idea che scolpire è dare forma al corpo. Per Paganin il corpo è un potente simulacro\, un affondo solitario e consapevole nel dolore del vivere\, che la rigorosa nudità colloca fuori dal tempo. Per Fioravanti\, invece\, è il luogo della storia.Come messo in luce dal titolo stesso della mostra\, Il grido e il canto\, le poetiche dei due protagonisti sono profondamente diverse; tuttavia\, proprio le differenze di soggetto e di linguaggio offrono uno sguardo sulle molteplici possibilità della scultura figurativa. L’inedito accostamento rappresenta un vero e proprio osservatorio privilegiato perché\, scrive Marina Pizziolo in catalogo\, «rivela aspetti dei due che sarebbero difficili da cogliere nello studio separato delle loro opere. Perché come sempre è dal contrasto\, dalla negazione\, dalla definizione delle diversità\, che scaturisce la rivendicazione dell’identità».Link: https://www.mart.tn.it/mostre/paganin-e-fioravanti-il-grido-e-il-canto-156691Il 30 novembre\, inoltre\, abbiamo riaperto Le Collezioni del Mart con un nuovo allestimento. La mostra si sviluppa lungo un percorso cronologico ad anello che parte dalla celebre “Venere” di Francesco Hayez (1830) e si conclude con un’opera astratta realizzata da Wade Guyton nel 2007. Oltre 400 opere organizzate in quattordici sezioni tematiche: dall’Ottocento alla Transavanguardia\, attraverso il Futurismo\, la Metafisica e Novecento italiano\, l’Astrazione\, i linguaggi verbo visuali\, l’Arte Povera.
URL:http://www.archeoclubitalia.org/event/etruschi-del-novecento-fondazione-luigi-rovati-milano/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:http://www.archeoclubitalia.org/wp-content/uploads/2024/12/ETRUSCHI_1920x1080.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250412T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250921T235959
DTSTAMP:20260406T113419
CREATED:20250226T234901Z
LAST-MODIFIED:20250226T235531Z
UID:19193-1744416000-1758499199@www.archeoclubitalia.org
SUMMARY:S. Salgado con "Ghiacciai" al MART di Rovereto
DESCRIPTION:SCARICA LA LOCANDINA
URL:http://www.archeoclubitalia.org/event/linvenzione-delloccidente-di-a-vanoli-la-domus-dei-libri/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:http://www.archeoclubitalia.org/wp-content/uploads/2025/02/image002.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250428T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250428T103000
DTSTAMP:20260406T113419
CREATED:20241224T202657Z
LAST-MODIFIED:20241224T203107Z
UID:18133-1745836200-1745836200@www.archeoclubitalia.org
SUMMARY:MountEtna. Abitare il Vulcano\, Memoria\, Tecniche\, Natura
DESCRIPTION:SCARICA LA LOCANDINA
URL:http://www.archeoclubitalia.org/event/mountetna-abitare-il-vulcano-memoria-tecniche-natura/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:http://www.archeoclubitalia.org/wp-content/uploads/2024/12/munt.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250428T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250428T103000
DTSTAMP:20260406T113419
CREATED:20241226T215327Z
LAST-MODIFIED:20241226T215505Z
UID:18144-1745836200-1745836200@www.archeoclubitalia.org
SUMMARY:MountEtna. Abitare il Vulcano\, Memoria\, Tecniche\, Natura
DESCRIPTION:SCARICA LA LOCANDINA\n\n\n\n\n\n\n(ANSA) – PALERMO\, 26 DIC – L’Ente parco dell’Etna\, con il patrocinio dell’assessorato regionale del Territorio\, dell’Ars\, della Fondazione Federico II e il supporto operativo dell’Archeoclub d’Italia lancia il progetto “Montetna: Abitare il Vulcano\, memorie\, tecniche e natura”.L’iniziativa multidisciplinare per valorizzare e preservare il patrimonio storico\, architettonico e naturale del parco\, sito Unesco\, sarà presentata sabato prossimo alle 10.30 a Nicolosi\, nella sede dell’Ente. L’obiettivo principale è la tutela di un paesaggio e la salvaguardia di manufatti storici – antichi monasteri\, palmenti\, magazzini e rifugi – oggi in gran parte in rovina\, con interventi rispettosi della storia e del contesto naturale. Tra le prime iniziative figura la modellizzazione e il rilievo dei manufatti storici dell’Ente\, come l’ex Convento dei Benedettini (sede del Parco)\, il palmento e altri elementi architettonici.   “L’ETNA non è solo un vulcano\, ma un simbolo\, un laboratorio naturale e una sfida. Attraverso un dialogo interdisciplinare con scienziati\, storici\, tecnici e ambientalisti\, miriamo a promuovere una gestione sostenibile di questo patrimonio Unesco\, celebrandone la forza\, la bellezza e il valore universale”\, spiega il presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II\, Gaetano Galvagno\, che interverrà all’iniziativa. Saranno inoltre presenti l’assessore regionale del Territorio\, i rappresentanti dei 20 comuni del parco\, il sindaco della Città metropolitana\, esponenti dell’Università\, degli ordini professionali e cittadini. (ANSA).
URL:http://www.archeoclubitalia.org/event/mountetna-abitare-il-vulcano-memoria-tecniche-natura-2/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:http://www.archeoclubitalia.org/wp-content/uploads/2024/12/munt.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR