Mostra Fotografica “Economia e Società. Il Lavoro dei Corinaldesi tra Ottocento e Novecento”

Aprile 18 Giornata intera
L’archivio fotografico dell’Archeoclub di Corinaldo propone quest’anno un viaggio attraverso l’economia e la società corinaldese tra Ottocento e Novecento. Dopo le mostra del 2024 e del 2025 dedicate rispettivamente alla mezzadria e alla trasformazione del paesaggio rurale e alle mura cittadine il tema della mostra del 2026 è quello del cambiamento e delle trasformazioni avvenute a Corinaldo nel corso del secolo scorso. “Economia e società. Il lavoro dei corinaldesi tra Ottocento e Novecento” è il titolo della mostra che ancora una volta sarà ospitata presso il teatro comunale “Carlo Goldoni” di Corinaldo e la cui apertura è fissata per sabato 18 aprile alle ore 17.30.
Trentanove foto che coprono oltre un secolo di storia e che intendono raccontare come sono cambiati il lavoro, l’economia, gli usi, costumi e abitudini dei corinaldesi con l’arrivo della “modernità”. Immagini che ci raccontano di un mondo profondamente diverso e i grandi e significativi cambiamenti avvenuti nel corso del Novecento. Il lavoro minorile, un lavoro sempre meno manuale e sempre più meccanizzato, l’arrivo dell’energia elettrica, dell’automobile, dei mezzi meccanici per i lavori agricoli. I primi esempi di réclame, la coltura del tabacco testimoniata dalla tabaccaie che è ancora possibile incontrare nelle nostre campagne. E ancora, la fitta rete di esercizi commerciali nel centro storico che il mercoledì mattina ospitava un animato mercato settimanale affollato da massaie e da contadini che vi accorrevano per l’acquisto dei prodotti in vendita. Dall’albergo Vittoria, “locanda moderna, dotata di camere con acqua corrente” all’hotel Bellavista dall’artigianato alla nascita dell’industria manifatturiera.
Il catalogo è di Raoul Mancinelli, giornalista e saggista. Autore di undici libri, oltre a svariati saggi inseriti in pubblicazioni collettanee. Ha collaborato come autore di voci monografiche al “Dizionario storico del Movimento Cattolico in Italia”, editrice Marietti. Collabora a livello continuativo con il quotidiano Corriere Adriatico, Ancona e con l’agenzia giornalistica Megapress 2001, Napoli. Ha dedicato alla storia corinaldese le monografie “Corinaldo tra economia locale e industria” (1999), opera edita a cura della Box Marche, “Cento anni: Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo, una storia di solidarietà, di cooperazione e di sviluppo” (2010), oltre al saggio “Stratificazione sociale e ruolo del credito a Corinaldo tra Otto e Novecento”, inserito nell’opera “Corinaldo storia di una terra marchigiana”, a cura di Fabio Ciceroni (2010). E’ stato direttore responsabile del periodico culturale “Sestante” e di due “programmi dell’accesso” diffusi dalla terza rete radiofonica della Rai. Raoul Mancinelli, profondo conoscitore della storia economica locale racconta come e quanto sia cambiato il lavoro e con esso i costumi nel corso di un centinaio di anno ovvero dall’unità di Italia agli anni sessanta del Novecento, allorché all’agricoltura principale fonte di occupazione si affiancano le prime imprese industriali.
L’evento organizzato dall’Archeoclub di Corinaldo si avvale della preziosa collaborazione della Box Marche che come già avvenuto negli anni 2024 e 2025 ha contribuito alla edizione del catalogo della mostra unitamente al sostegno del Comune di Corinaldo.
Oltre all’interessante saggio di Raoul Mancinelli, la pubblicazione è arricchita da un’ampia bibliografia e contiene poi altri tre contributi; quello del Presidente di Box Marche, Tonino Dominici, dal titolo “Dall’economia rurale alla manifattura. Una storia per immagini” del Sindaco di Corinaldo, Gianni Aloisi, dal titolo “Fotografia, un’impronta nella storia” e, naturalmente del Presidente dell’Archeoclub d’Italia, sede di Corinaldo, Enrico Pierantognetti, dal titolo “La fotografia come fonte di storia”.
Il Presidente della sede locale dell’Archeoclub d’Italia, Enrico Pierantognetti, ha dichiarato: questo nuovo evento espositivo dopo quelli del 2024 e del 2025 intende confermare e ribadire la volontà dell’Archeoclub di Corinaldo a continuare l’opera di studio e divulgazione delle vicende storiche di Corinaldo avvalendosi del ricco patrimonio fotografico conservato e che si va arricchendo anno dopo anno. Le foto raccolte nel tempo offrono innumerevoli spunti di indagine e così anche per il 2026 è intenzione di questo sodalizio lavorare per un nuovo progetto. Oltre ad occuparci della divulgazione della conoscenza del passato è nostra volontà adoperarci concretamente per la tutela e la salvaguardia dei beni culturali ed ambientali, organizzando, come afferma il nostro statuto, della “organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato”. È con questo spirito che intendiamo continuare ad operare. Un sincero ringraziamento va alla Box Marche, al Comune di Corinaldo e a Coop Alleanza 3.0, che ci sostengono e che ci permettono di realizzare i numerosi appuntamenti culturali.
La mostra e il catalogo si avvalgono del materiale fotografico custodito dalla Fotocinetica Archeoclub Corinaldo, e di immagini di Domizia Carafoli, Fabio Ciceroni, Tonino Paolini, Franco Ferroni, Luciano Galeotti, Lorena Marconi, Stefano Tacconi, Eros Gregorini, Sandra Frati, Carlo Lenci, Luisa Sagrati, Ettore Montesi, Studio Focus Senigallia, Ferdinando Ciani, Dario Cingolani, Franco Mantoni, Tonino Santini.
La mostra resterà aperta al pubblico sino a domenica 21 giugno, nei giorni e secondo gli orari di apertura dei luoghi della cultura di Corinaldo https://www.corinaldoturismo.it.
