In Prefettura, a Reggio Calabria, la mostra fotografica “| 70 km d’oro” dalla Bovesia alla Locride e l’Eredità di Paolo Orsi”
La prima mostra dedicata ai borghi archeologici Bovesia alla Locride, con l’itinerario turistico – archeologico che proietta nel Mondo i meravigliosi paesini della Calabria.
I 70 km d’oro: dalla Bovesia alla Locride.
Nasce l’itinerario turistico – archeologico che proietta nel Mondo i borghi calabresi dalla Bovesia alla Locride!
Interverranno – Clara Vaccaro, Prefetto di Reggio Calabria, Rosanna Trovato, Presidente Archeoclub d’Italia sede Area Integrata dello Stretto, Francesca Crea, Coordinatore di Archeocomuni di Qualità.
Mercoledì 29 Aprile – ore 12 – Prefettura di Reggio Calabria –
Francesca Crea (Vice – Presidente Archeoclub D’Italia sede Area Integrata dello Stretto):“I 70 km d’oro: dalla Bovesia alla Locride costituiscono un unicum perchè testimonianza straordinaria di tante civiltà. Mercoledì l’inaugurazione della mostra fotografica presso la sede della Prefettura di Reggio Calabria. Un itinerario archeologico che promuove questi territori nel Mondo. Ben 10 borghi che si uniscono, 70 km da raccontare e vivere, siti di più civiltà. il chiaro obiettivo di questo Progetto e‘ volto a superare la valorizzazione frammentata per singolo Comune e promuoverla,invece,con una visione unitaria, affinché quel territorio possa,così, diventare un vero attrattore turistico”.
“I 70 km d’oro dalla Bovesia alla Locride, un grande itinerario dedicato ai borghi archeologici raccontati ora in una grande mostra che sarà inaugurata Mercoledì 29 Aprile, alle ore 12, presso la Prefettura di Reggio Calabria, alla Presenza del Prefetto Clara Vaccaro. La Mostra trova sede in un luogo altamente simbolico: la Prefettura di Reggio Calabria, che insiste su un’area interessata dagli stessi scavi archeologici condotti da Paolo Orsi dopo il sisma”. Lo ha annunciato Francesca Crea, Vice Presidente Archeoclub D’Italia sede Area Integrata dello Stretto e Coordinatore di Archeocomuni di qualità.
Ben 10 borghi, 70 Km e tante civilità insieme! Dai mosaici di Monasterace ai tesori di Gerace, dalla Villa Romana di Casignana, al Museo Nazionale di Locri, dalla Cattolica di Stilo all’insediamento rupestre di Brancaleone.
“Nel corso del 2025 , Archeoclub Area Integrata dello Stretto congiuntamente ad Archeocomunidiqualita’ ha organizzato il “Ciclo di Conferenze Archeocomunidiqualità”, patrocinato dalla Città Metropolitana, articolato in 10 incontri mensili che hanno consentito di percorrere l’itinerario “I 70 km d’oro dalla Bovesia alla Locride”, contenuto nella piccola Guida illustrativa dei siti dei 10 Comuni aggregati – ha continuato la Crea – poiché essi, nell’INSIEME, costituiscono un unicum sia per la loro vicinanza sia perché testimoniano la straordinaria stratificazione di tante civiltà; il chiaro obiettivo di questo Progetto e‘ volto a superare la valorizzazione frammentata per singolo Comune e promuoverla,invece,con una visione unitaria, affinché quel territorio possa,così, diventare un vero attrattore turistico.
Il percorso illustrato con le 10 Conferenze è iniziato con MONASTERACE con i meravigliosi mosaici del Drago e dei Delfini e dell’Ippocampo del “Parco Archeologico “Antica Kaulonia” ed è proseguito con la Cattolica di STILO,i tesori di GERACE, la Villa Romana di CASIGNANA, il Parco e Museo Nazionale di LOCRI Epizefiri e la Collezione Privata Vincolata Scaglione, l’insediamento rupestre di BRANCALEONE Vetus con le grotte con graffiti e dipinti,il Parco Archeoderi e la Sinagoga di BOVA MARINA,tra le più importanti del Mediterraneo,la Villa Romana del Naniglio di GIOIOSA JONICA, il Teatro romano, le Torri Galea e del Cavallaro di MARINA di GIOIOSA JONICA,il Teatro greco-romano e il sito tardo-antico di PORTIGLIOLA, tutti beni inclusi nell’itinerario dei “70 km d’oro: dalla Bovesia alla Locride”,
Tale Ciclo ha così rappresentato uno straordinario percorso nell’arte e nella storia attraverso la conoscenza del ricco patrimonio,soprattutto archeologico,e ha trovato seguito nella Conferenza dedicata a Paolo Orsi nel 90º anniversario della sua scomparsa.
L’illustre archeologo può essere considerato l’autentico “fil rouge”dell’itinerario dei 70 km d’oro: a lui,infatti, si devono la scoperta dell’Antica Kaulonia, gli scavi al Tempio Marasa’ di Locri,il restauro della Cattolica di Stilo e le ricerche sulle altre Chiese basiliane,a cui ha restituito visibilità.
Proprio tale constatazione ha suggerito di approfondire questo aspetto e di proseguire l’omaggio con l’organizzazione della Mostra fotografica “I 70 km d’oro dalla Bovesia alla Locride e l’Eredita’ di Paolo Orsi”: una ricerca ed esposizione di foto e di documenti provenienti da diversi archivi che testimonia l’attività svolta da Orsi in questi siti e da cui emerge un’eredità che va ben oltre le singole scoperte poiché è costituita da metodo,visione e responsabilità civile.
L’esposizione è stata curata da un Comitato Scientifico composto da archeologi, studiosi e rappresentanti delle istituzioni culturali del territorio, con il coinvolgimento dell’Archivio di Stato, della Soprintendenza ABAP di Reggio Calabria e Vibo Valentia, del Parco Archeologico dell’Antica Kaulonia e dell’Ordine degli Architetti PPC. Significativi anche i patrocini istituzionali: dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria alla Città Metropolitana, fino alla FondazioneMuseo Civico di Rovereto, città natale di Orsi, e ai 10 ArcheoComunidiQualità coinvolti nel progetto”.
Inaugurazione sarà Mercoledì 29 Aprile, alle ore 12, presso la Prefettura di Reggio Calabria, a Reggio Calabria.
Per interviste:
Francesca Crea – Vice Presidente Archeoclub d’Italia sede Area Integrata dello Stretto – Tel 328 – 9245859.
Rosanna Trovato – Presidente Archeoclub d’Italia sede Area Integrata dello Stretto – Tel 320 – 057 0740.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
