I 99 borghi dell’aquilano. Con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura per Primavera nei Borghi visite al borgo di Barisciano dall’architettura in pietre bianche!
Contro lo spopolamento delle frazioni e dei Borghi italiani
Maria Rita Acone – Presidente Archeoclub d’Italia sede de L’Aquila: “L’Aquilano ha 99 borghi e castelli fondatori della città a metà del ‘200. Gran parte del paesaggio d’Abruzzo è ancora oggi una concreta testimonianza dei tanti castelli montani situati lungo le valli fluviali o dei tanti borghi posti a
Il 19 Aprile in tutta Italia sarà Primavera nei Borghi con apertura monumenti, visita a siti di notevole bellezz nei borghi, frazioni e piccoli centri dell’Italia
Per conoscere la bellezza e promuovere la ricchezza ambientale e architettonica!
“C’è il borgo di Barisciano che si trova ai piedi del Gran Sasso, lo vedremo in occasione di Primavera nei Borghi. Il territorio aquilano con i suoi leggendari 99 borghi e castelli fondatori della città a metà del ‘200, è tra i più ricchi di luoghi ancor oggi abitati e sorti nei pressi di antiche chiese e castelli.
Gran parte del paesaggio d’Abruzzo è ancora oggi una concreta testimonianza dei tanti castelli montani situati lungo le valli fluviali o dei tanti borghi posti a
Il borgo con l’architettura di pietra bianca.
“Barisciano è situato alle pendici del Gran Sasso, con una storia millenaria, strettamente legata alla transumanza e alla sua posizione strategica lungo la via degli Abruzzi, a circa 20 km dall’Aquila.
L’area già abitata dal popolo Vestino conserva memoria del vicus romano di Furfo ma, ciò che andremo a scoprire, sarà il borgo con le sue architetture di pietra bianca, i suoi vicoli lastricati che si affacciano su ampi panorami, le sue chiese che conservano antichi affreschi che riescono a stupire il visitatore che troverà, ad esempio, dipinti duecenteschi nella piccola chiesa di Santa Maria di Capodiserra.
Una storia antica che affonda le sue radici nel Medioevo, ma non dimenticata dai suoi abitanti che ancor oggi raccontano l’assalto e la disfatta subita dal condottiero Braccio da Montone durante la guerra dell’Aquila nel 1424. Una storia – ha continuato l’Acone – non dimenticata per la crudeltà dimostrata dal condottiero verso gli abitanti e soprattutto verso le donne di Barisciano. L’onta subita fu presto lavata con l’uccisione di Braccio nella battaglia vinta dagli Aquilani il 2 giugno 1424.
La visita permetterà di ammirare antiche abitazioni nobiliari come quella dei principi Caracciolo, di percorrere il caratteristico reticolo di vicoli, di raggiungere i ruderi dell’imponente Castello-recinto, situato sul monte soprastante: una struttura difensiva a pianta quadrangolare con torri che serviva da rifugio per la popolazione durante le incursioni nemiche.
Archeoclub L’Aquila per L’Aquila Capitale italiana delle Cultura, vi invita a visitare Barisciano tipico esempio di borgo che testimonia tanti secoli di storia, di arte e di modi di vivere la montagna creando economie legate alla natura dei luoghi”.
Per la stampa –
Maria Rita Acone – Presidente Archeoclub D’Italia referente Primavera nei Borghi – Tel 340 2522184.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
