Strada Regia delle Calabrie : la strada dei siti “nascosti”!
Raffaele Boninfante (Consigliere Archeoclub d’Italia sede Alburni): ” Danesi, olandesi, tedeschi, inglesi, perchè c’è una bibliografia internazionale ricchissima sulla Strada Regia delle Calabrie. Era la strada del Gran Tour ed è stata scoprerta dai tedeschi, dagli inglesi, dai francesi che venivano ad apprezzare il nostro patrimonio. Un patrimonio a noi sconosciuto. Ad esempio c’è il Ponte Romano di Difesa presso Auletta. Oggi è possibile vederlo ancora, quasi per intero. Si trova nel Vallo di Diano, al confine tra Auletta e Sicignano degli Alburni”.
Enrico De Nicola (Presidente Archeoclub d’Italia sede di Nocera Superiore) : ” Il Battistero di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore è una straordinaria testimonianza di architettura paleocristiana realizzata nel momento in cui la città tardoantica era in decadenza”.
A Nocera Superiore, nel salernitano, dove c’è uno dei pochi paesi ad avere l’Assessorato all’Archeologia.
Angelo Padovano (Assessorato all’Archeologia di Nocera Superiore) : “Battistero Paleocristiano è candidato a Patrimonio Unesco”.
La stampa ha assistito alla rievocazione storica rito del battesimo per immersione!
Nel link immagini – video – foto anche della spettacolare rievocazione del rito battesimale per immersione https://wetransfer.com/downloads/b846229e1a27ea0b7d618e0d876b259820260619191208/8d8266427848cda7ce5698d1127b550d20260619193602/dce4be
“Danesi, olandesi, tedeschi, inglesi, perchè c’è una bibliografia internazionale ricchissima sulla Strada Regia delle Calabrie. Era la strada del Gran Tour ed è stata scoprerta dai tedeschi, dagli inglesi, dai francesi che venivano ad apprezzare il nostro patrimonio. Un patrimonio a noi sconosciuto. Io ritengo che a volte si dice cerchiamo il petrolio, ma noi il petrolio lo abbiamo sotto gli occhi. L’Italia dovrebbe vivere di storia, di cultura, di tradizioni, di antichità. Non esiste un Paese al mondo come l’Italia, con le queste ricchezze, con il questo patrimonio storico e artistico. Ad esempio noi abbiamo accompagnato la stampa internazionale a vedere il Ponte Romano di Difesa presso Pertosa. Oggi è possibile vederlo ancora, quasi per intero. Si trova nel Vallo di Diano, al confine tra Auletta e Sicignano degli Alburni ed è un’imponente opera. Siamo su un punto strategico della storica Capua – Regium Romana. Il Ponte è nei pressi del fiume Tanagro”. Lo ha affermato Raffaele Boninfante, Consigliere Archeoclub d’Italia sede Alburni.
Stampa entusiasta per il Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore, a Nocera Superiore. Il Battistero, candidato a Patrimonio Unesco ha un imponente fonte battesimale centrale, dove l’antico rito del battesimo si svolgeva mediante immersione totale dei catacumeni. La stampa, in via esclusiva, ha assistito ad una completa rievocazione storica del rito battesimale.
“Il Battistero di Santa Maria Maggiore è una straordinaria testimonianza di architettura paleocristiana realizzata nel momento in cui la città tardoantica era in decadenza – ha dichiarato Enrico De Nicola, Presidente Archeoclub d’Italia sede di Nocera Superiore – come segno importante della volontà imperiale di ripresa di una delle più grandi città d’Italia e quindi dell’Impero Romano. E’ un monumento straordinario anche per la qualità architettonica e dei materiali utilizzati che sono materiali di reimpiego, marmi provenienti da tutte le città e i territori del Mediterraneo e dell’Impero Romano.
E’ un monumento straordinario all’interno di un territorio straordinario, quindi naturalmente la candidatura del Battistero è innanzitutto il riconoscimento di un valore che nel passato era ben riconosciuto perché dal Settecento questo monumento era all’attenzione dei conoscitori, degli esperti europei, era documentato da incisioni, immagini contenute in libri illustrati, viaggiatori stranieri passavano dal Battistero nello spostamento da Pompei a Paestum, si fermavano e conoscevano questo monumento che era documentato anche da illustrazioni, diciamo in quelli che sono i manuali che precedono i testi attuali di storia dell’arte. Da un certo periodo in poi abbiamo avuto il buio, la nebbia. Oggi rendiamo giustizia all’importanza del Battistero. Ci ricolleghiamo a questo filo interrotto ma non spezzato. Archeoclub d’Italia è importante perchè connette le varie realtà di un territorio, come quello dell’antica Nuceria, che comprende anche più territori, oggi divisi dal punto di vista amministrativo e riesce a far riscoprire e a valorizzare invece un’identità che invece è comune. Quindi la nostra funzione è innanzitutto questa ed è quella legata alla conoscenza del patrimonio. Abbiamo al nostro interno archeologi, architetti storici dell’arte, esperti che si occupano innanzitutto di creare i presupposti di conoscenza reale per la valorizzazione del patrimonio ed agiamo in questo senso”.
Battistero Paleocristiano candidato a Patrimonio Unesco. A Nocera Superiore c’è l’Assessorato all’Archeologia, raro anche in territori più noti per il vasto patrimonio archeologico.
“L’Assessorato all’Archeologia si fonda proprio su questa consapevolezza che, stiamo cercando di diffondere prima nei cittadini di Nocera Superiore – ha affermato Angelo Padovano, Assessore all’Archeologia del Comune di Nocera Superiore – che molte volte non avevano un’ adeguata conoscenza della storia del territorio in cui vivono e poi allargandoci man mano alle realtà limitrofe e al contesto nazionale, ma anche anche internazionale”.
Per interviste:
Luca Esposito – architetto – Referente Archeoclub D’Italia per la Strada Regia delle Calabrie – autore della ricerca durata 8 anni – Tel 349 096 3060.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 596745
