In tutta Italia la XXXIIesima edizione di Chiese Aperte.
Apertura di itinerari francescani a 800 anni dalla scomparsa di San Francesco!
A Gratteri il 10 mattina – la Chiesa di Santa Maria di Gesù.
Dall’8 al 10 Maggio. Riflettori accesi anche sul patrimonio presente nelle chiese colpite dai terremoti.
Fortunata Flora Rizzo ( Vice – Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia – Referente Chiese Aperte) : “La XXXIIesima edizione sarà dedicata all’ottocentesimo anniversario della scomparsa di San Francesco, attraverso la promozione della conoscenza del patrimonio religioso, architettonico e artistico a lui intitolato, nel territorio nazionale. Allo stesso tempo concentreremo l’attenzione anche sulle chiese danneggiate dai terremoti come in Abruzzo e nell’Italia Centrale”.
Andreana Sapienza (Presidente Archeoclub d’Italia sede di Gratteri) : “A Gratteri, in Sicilia. apriremo ai visitatori la Chiesa di Santa Maria di Gesù, detta anche Chiesa del Convento, in quanto, nell’annesso monastero, nel 1313 vi si insediarono i Frati Minori Conventuali Francescani. Lì si formò P. Sebastiano Majo da Gratteri che in seguito è stato il fondatore del Convento di Gibilmanna, ove sorge l’omonimo Santuario.
In quella Chiesa esiste un altare dedicato a S. Francesco d’Assisi. La tela ivi collocata rappresenta S. Francesco sul Monte della Verna dell’artista Tommaso Lo Monaco, che è stata oggetto di recente restauro”.
E attraverso le chiese conosceremo ad esempio i borghi di Morro D’Oro, di Guardiagrele, di Brucoli.
Domenica 10 Maggio, in tutta Italia sarà – Chiese Aperte.
“Si svolgerà domenica 10 maggio prossimo la XXXII edizione della manifestazione “Chiese Aperte” promossa dall’Archeoclub d’Italia. Quest’anno l’evento sarà dedicato al ricordo di San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della sua morte, promuovendo la conoscenza e la fruizione di luoghi di culto o edifici conventuali francescani presenti nei nostri territori.
A Gratteri, in Sicilia, apriremo ai visitatori la Chiesa di Santa Maria di Gesù, detta anche Chiesa del Convento, in quanto, nell’annesso monastero, nel 1313 vi si insediarono i Frati Minori Conventuali Francescani. Lì si formò P. Sebastiano Majo da Gratteri che in seguito è stato il fondatore del Convento di Gibilmanna, ove sorge l’omonimo Santuario.
In quella Chiesa esiste un altare dedicato a S. Francesco d’Assisi. La tela ivi collocata rappresenta S. Francesco sul Monte della Verna dell’artista Tommaso Lo Monaco, che è stata oggetto di recente restauro.
La Chiesa inoltre è stata recentemente proclamata dal Vescovo della Diocesi di Cefalù “Luogo Giubilare Diocesano” proprio nella ricorrenza dell’Ottocentesimo anniversario della morte di S. Francesco di Assisi.
Nella locandina il programma completo della giornata che avrà luogo a cura della sede Archeoclub d’Italia di Gratteri che prevede visite guidate della Chiesa e, nel pomeriggio, un momento di riflessione su temi francescani.
Si invita a voler partecipare a questo importante evento che rappresenta una importante occasione di arricchimento culturale per la nostra comunità e per tutti i visitatori”. Lo ha affermato Andreana Sapienza Presidente Archeoclub d’Italia sede di Gratteri.
Il 10 Maggio verranno aperti ben 47 siti in tutta Italia, 45 luoghi francerscani.
“Il 10 Maggio in tutta Italia avremo “Chiese Aperte alla conoscenza dei luoghi francescani”, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi . La XXXIIesima edizione sarà dedicata all’ottocentesimo anniversario della scomparsa di San Francesco – ha annunciato Fortunata Flora Rizzo, Vice Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia e Responsabile Progetti Speciali di Archeoclub d’Italia – attraverso la promozione della conoscenza del patrimonio religioso, architettonico e artistico a lui intitolato, nel territorio nazionale. Avremo 44 luoghi inediti che saranno visitabili in tutta Italia. Un grande evento nel periodo in cui viene celebrato l’Anno speciale giubilare di San Francesco. Avremo 44 siti tra chiese, conventi, eremi, santuari, monumenti, per conoscere il patrimonio religioso e culturale”.
Eventi in SICILIA, ad esempio ad AIDONE, con visite all’Ex Chiesa di San Francesco d’Assisi (attuale Sala del Museo Archeologico Regionale di Aidone).
A MESSINA la Chiesa di San Francesco d’Assisi “Ospizio” in via Consolare Valeria Pistunina a Messina, a BRUCOLI, frazione di AUGUSTA, l’Eremo “Mater Adonai”, a CEFALÙ si svolgerà un itinerario francescano con visite alla Chiesa di San Francesco, alla Chiesa di San Pasquale, alla Chiesa dell’Itria.
Ed ancora a GELA, conoscenza della Chiesa di San Francesco di Assisi, a GRATTERI, visite alla Chiesa di Santa Maria di Gesù, detta anche Chiesa del Convento. Nella Chiesa c’è un altare dedicato a San Francesco d’Assisi. Ed ancora a MESSINA sarà visita alla Chiesa di Santa Chiara, in via S. Ubaldo, Rione Giostra, a PATERNÒ, alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ubicata vicino all’ingresso del Cimitero monumentale di Paternò, alle spalle dell’antico Convento di San Francesco alla Collina, a PIAZZA ARMERINA la Chiesa e il Convento di San Vincenzo, la Biblioteca del Seminario e l’ex Chiesa di Sant’Antonio Abate.
A NOTO – La chiesa di San Francesco all’Immacolata di Noto sorge in cima a una scenografica scalinata a tre rampe, nella parte centrale della cittadina barocca. Costruita tra il 1704 e il 1750, è una delle più belle chiese di Noto.
Mentre a Noto Antica, distrutta dal terremoto del 1693, a 15 km della città nuova si trovano i ruderi della Chiesa di San Francesco d’Assisi risalente al 1225, quando era ancora in vita il Santo di Assisi.
Per interviste:
Fortunata Flora Rizzo, Vice Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia e referente evento – Chiese Aperte – – Tel 338 – 931 0216.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 596745.
IN SICILIA
A NOTO – La chiesa di San Francesco all’Immacolata di Noto sorge in cima a una scenografica scalinata a tre rampe, nella parte centrale della cittadina barocca. Costruita tra il 1704 e il 1750, è una delle più belle chiese di Noto.
Mentre a Noto Antica, distrutta dal terremoto del 1693, a 15 km della città nuova si trovano i ruderi della Chiesa di San Francesco d’Assisi risalente al 1225, quando era ancora in vita il Santo di Assisi. Presidente della sede di Noto l’archeologa Laura Falesi – Tel 3495543352
AD AIDONE Presidente Cinzia Randazzo Cell.3314857221 – visita Ex Chiesa di San Francesco d’Assisi (attuale Sala del Museo Archeologico Regionale di Aidone).
A MESSINA – AREA INT. STRETTO Presidente e Referente Messina Rosanna Trovato Cell. 3200570740 – visita alla Chiesa di San Francesco d’Assisi “Ospizio”; via Consolare Valeria Pistunina – Messina.
SICILIA CALTAGIRONE Presidente Michael Grimaldi Cell. 3315013783 – visita al Convento Frati Minori Cappuccini
SICILIA CEFALÙ Presidente Stefania Randazzo Cell.339 4262255 – Itinerario francescano a Cefalù: Chiesa di San Francesco; Chiesa di San Pasquale; Chiesa dell’Itria
SICILIA GELA Presidente Graziella Oresti Cell. 3397329449 – visita alla Chiesa di San Francesco di Assisi
SICILIA GRATTERI Presidente Maria Andreana Sapienza Cell. 3896475138 – visita alla Chiesa di Santa Maria di Gesù, detta anche Chiesa del Convento. Nella Chiesa c’è un altare dedicato a San Francesco d’Assisi.
SICILIA MESSINA Presidente Luciana Caminiti Referente Grazia Musolino Cell. 3498660119 visita alla Chiesa di Santa Chiara, in via S. Ubaldo, Rione Giostra, Messina
SICILIA PATERNÒ Presidente Domenico Triolo Puleio Cell. 3316640004 – visita alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ubicata vicino all’ingresso del Cimitero monumentale di Paternò, alle spalle dell’antico Convento di San Francesco alla Collina.
SICILIA PIAZZA ARMERINA Presidente Maria Assunta Armanna Cell. 3331837941 visitan alla Chiesa di San Vincenzo; ex Chiesa di Sant’Antonio Abate; Biblioteca del Seminario Vescovile.
