Ciociaria Capitale dell’Archeologia. In corso a Cassino la due giorni organizzata da Archeoclub d’Italia.
Alessandro Betori (Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina): “Il Ministero ha stanziato una discreta somma, 2 milioni e mezzo di euro per l’area archeologica di Aquinum, che verrà sottoposta a ulteriori interventi e che verrà valorizzata ancora meglio dopo il lavoro quindicennale ormai dell’Università del Salento nel comune di Castrocielo”.
Archeologi dalla Sicilia, dalla Campania, dal Lazio per approfondire i recenti studi su alcune delle più interessanti scoperte archeologiche!
Nel link interviste – foto e immagini video https://wetransfer.com/downloads/abec0a79dec60223f8175685f7a6baff20260327172853/673abb473963f4b00675414a78e06bcb20260327175358/de1191
“Il Lazio meridionale interno era connesso tramite il Garigliano con la costa e con i commerci mediterranei, quindi aveva un’importanza particolare dal punto di vista commerciale e anche culturale per le produzioni artigianali che erano legate ai commerci, come commerci di vino e anche di altri prodotti di cui era ricco l’entroterra. Sicuramente, nei prossimi anni il Ministero ha stanziato una discreta somma, 2 milioni e mezzo di euro per l’area archeologica di Aquinum, che verrà sottoposta a ulteriori interventi e che verrà valorizzata ancora meglio dopo il lavoro quindicennale ormai dell’Università del Salento nel comune di Castrocielo”. Lo ha affermato Alessandro Betori, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, intervenendo oggi a Cassino alla due giorni di Archeologia in Cassino, organizzata dalla sede Archeoclub d’Italia ‘Latium Novum’ di Cassino.
Per due giorni Cassino sarà capitale dell’Archeologia Nazionale.
“La Direzione Nazionale di Archeoclub d’Italia ha preso in mano un testimone, che è un’eredità molto forte per quella dei fondatori, dei padri fondatori, che hanno specificato qual è la direzione da seguire, cioè di mettere insieme, mettere in rete i cultori professionisti al servizio dei beni culturali. E quindi viene da sé che uno dei compiti di Archeoclub d’Italia è quello di fare in modo non solo di approfondire – ha affermato Domenico Palumbo, del Direttivo Nazionale di Archeoclub d’Italia – ma di rendere fruibile, meglio, di rendere una narrazione del bene culturale, che è l’unica strada per cui i ragazzi di nuove generazioni possano capire che le pietre, non solo soltanto pietre, ma hanno una storia, un’eredità e parlano di noi”.
La Ciociaria capitale dell’archeologia per ben due giorni.
” La conferenza nasce dall’ottima intuizione di Floriana Giannetti, Presidente Archeoclub d’Italia sede ‘Latium Novum’ di Cassino.
Le nostre conferenze sono degli approfondimenti, non solo locali perché sono estesi anche alla comprensione, alla divulgazione di una cultura locale per quanto riguarda quella epigrafica e storica dal 200 a.C. ad oggi, lungo il fiume Garigliano. La sede di Cassino è una delle sedi più preparate – ha dichiarato Antonio Ribezzo, Coordinatore Lazio Archeoclub d’Italia – e porta avanti questo tipo di eventi.
L’area, oggetto della conferenza è quella che insiste fra il Garigliano e Aquinum. ‘Aquinum che deriva da acqua è circondata da laghi e da fiumi. Parliamo di un’area archeologica molto interessante che è oggetto di scavo da parte dell’Università di Lecce “.
Domani, Venerdì 27 Marzo, a Cassino sarà la seconda edizione di Archeologia in Cassino.
L’evento proseguirà domani, Sabato 28 Marzo dalle ore 10, sempre presso la Sala Restagno in Piazza De Gasperi 1 a Cassino,
Dalle ore 10 interverranno : Serena Raffiotta che si soffermerà sul patrimonio archeologico tra ricerca, salvaguardia e valorizzazione : il caso di Morgantina, Elena Gradini dell’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata – che parlerà su La Basilica Neopitagorica di Porta Maggiore. Un esempio di archeologia ipogea e sincretismo culturale nella Roma Imperiale, Davide Pagliarosi, Francesca della Porta che si soffermeranno sulle ricerche petrolifere nel Lazio meridionale. Il caso della miniera di Ripi,
Per la stampa –
Floriana Giannetti – Presidente Archeoclub d’Italia sede di Cassino – Tel 371 – 454 6555.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
