Venerdì 27 Marzo e Sabato 28 Marzo – dalle ore 10 – Sala Restagno – Piazza De Gasperi – Cassino.
Floriana Giannetti (Presidente ArcheoClub D’Italia sede di Cassino): “Tutto quello che diremo in queste ore di studio e di confronto di conoscenze sarà un modo di ‘abitare’, di immergersi nel mondo di significati che le ricerche archeologiche degli studiosi presenti ci propongono. Un modo di ‘tradurre’, ‘traghettare’, trasferire quei significati da un contesto storico antico ad uno moderno, attuale. E di immergerci nella loro bellezza”.
Archeologi dalla Sicilia, dalla Campania, dal Lazio per approfondire i recenti studi su alcune delle più interessanti scoperte archeologiche!
“Per raccontare il territorio abbiamo scelto da sempre le conferenze. In media una al mese. In questo caso abbiamo preferito un Convegno di studi sull’archeologia. Uno scambio conoscitivo e divulgativo su un argomento interessante e ricco di fascino. Tutto quello che diremo in queste ore di studio e di confronto di conoscenze sarà un modo di ‘abitare’, di immergersi nel mondo di significati che le ricerche archeologiche degli studiosi presenti ci propongono. Un modo di ‘tradurre’, ‘traghettare’, trasferire quei significati da un contesto storico antico ad uno moderno, attuale. E di immergerci nella loro bellezza”. Lo ha affermato Floriana Giannetti, Presidente Archeoclub d’Italia, sede ‘Latium Novum’ di Cassino.
Domani, Venerdì 27 Marzo, a Cassino sarà la seconda edizione di Archeologia in Cassino.
L’evento che si svolgerà dalle ore 10, presso la Sala Restagno in Piazza De Gasperi 1 a Cassino, vede insieme molteplici personalità della cultura e soprattutto dell’archeologia nazionale.
Alle ore 10 i saluti introduttivi del sindaco di Cassino, Enzo Salera, dell’Assessore alla Cultura, Gabriella Vacca, della Delegata del Rettore per la Diffusione Cultura dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Ivana Bruno, del Soprintendente ABAP per le province di Frosinone e Latina, Alessandro Betori, del Coordinatore Archeoclub d’Italia Lazio, Antonio Ribezzo, del Presidente Nazionale Archeoclub d’ Italia, Rosario Santanastasio.
Dalle ore 10 e 50 interverranno inoltre Alessandro Campus dell’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata – che si soffermerà sul mitico viaggio in Italia di Annibale, Paolo Barresi dell’Università degli Studi di Enna che si soffermerà su il tempio Maggiore di Aquino, ipotesi di ricostruzione, di Lucilla D’Alessandro, Ilenia Nardone e Carlo Molle della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone e Latina che si soffermeranno su appunti su una produzione ceramica della bassa valle del Liris, di Ilenia Tamburro dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli che si soffermerà su La storia umorale e il ciclo scientifico nella cripta della cattedrale di Anagni.
Dalle ore 15 e 30 interverranno : Cristina Corsi dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale che si soffermerà su Gli dei, i santi e la montagna. L’acropoli di Casinum tra età antica e medioevo, Alessandro Bertolino che interverrà su La città dei Ligures Baebiani, la città negata Dall’Epigrafia nuove prospettive storiche, Sarah De Maria che interverrà su Puteoli: storie di popoli e di merci nel porto antico.
La due giorni proseguirà Sabato 28 Marzo con l’arrivo di altri esperti da varie regioni italiane.
Dalle ore 10 interverranno : Serena Raffiotta che si soffermerà sul patrimonio archeologico tra ricerca, salvaguardia e valorizzazione : il caso di Morgantina, Elena Gradini dell’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata – che parlerà su La Basilica Neopitagorica di Porta Maggiore. Un esempio di archeologia ipogea e sincretismo culturale nella Roma Imperiale, Davide Pagliarosi, Francesca della Porta che si soffermeranno sulle ricerche petrolifere nel Lazio meridionale. Il caso della miniera di Ripi,
Per la stampa –
Floriana Giannetti – Presidente Archeoclub d’Italia sede di Cassino – Tel 371 – 454 6555.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
