Ad un mese dalla frana, Archeoclub d’Italia annuncia che donerà 500 libri alla nuova Biblioteca di Niscemi che diventerà Biblioteca Angelo Marsiano – Biblioteca d’Italia!
Giuseppe Alberghina (referente del progetto di riordino dell’Archivio Storico Marsiano di Niscemi): ” Recuperati i primi 350 libri. Speriamo che ulteriori interventi di recupero ci permettano di includere altre parti del patrimonio di Marsiano. Tutto il patrimonio sarà in una Casa – Museo”.
Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale ArcheoClub D’Italia): “Angelo Marsiano era un grande storico, saggista ma nel 1990 diventò Presidente Archeoclub d’Italia sede di Niscemi. Doneremo almeno 500 libri da tutta Italia. Sarà la Biblioteca degli italiani, un simbolo per l’Italia!”.
Francesco Finocchiaro (Direttore Dipartimento Nazionale Architettura e Paesaggio di Archeoclub D’Italia Nazionale): “Ora mappare, censire, digitalizzare, il patrimonio librario della Biblioteca!”.
“Il progetto è ancora attuabile in quanto sono stati recuperati i primi 350 libri e una serie di appunti, elementi dello studio e quadri dello storico di Niscemi. Speriamo che ulteriori interventi di recupero ci permettano di includere altre parti del patrimonio di Marsiano.
L’archivio personale dello storico e tutto quello che sarà recuperato dalla Biblioteca sarà reso accessibile in una Casa-Museo che sarà gestita da un’Associazione di Promozione Sociale, ente legalmente incaricato di gestire il progetto e aperto a iscrizioni e a collaborazioni
Il 2026 è l’anno dei quattrocento anni della fondazione di Niscemi e il centenario della nascita di Angelo Marsiano. In vista di ciò la famiglia Pisa-Alberghina, erede dello storico, aveva avviato il progetto di riordino e fruizione del patrimonio culturale di Angelo Marsiano avvalendosi della collaborazione del bibliotecario e archivista Francesco Conti. L’idea era di lanciare il progetto il 19 febbraio del 2026, giorno esatto del centenario ma il 25 gennaio 2026 una frana che ha segnato un nuovo record di devastazione, ha reso inaccessibile a tutti una parte del centro storico di Niscemi e l’edificio che ospita la Biblioteca privata Angelo Marsiano”. Lo ha annnunciato Giuseppe Alberghina, referente del progetto di riordino dell’Archivio Storico Marsiano di Niscemi.
“Nonostante il disastro, la famiglia Pisa-Alberghina ha trovato la forza di lanciare un appello alle istituzioni per salvare il patrimonio culturale custodito nell’edificio: 4000 libri sulla cultura e la storia siciliana. Questo appello è stato sposato da scrittori e istituzioni della cultura diventando un simbolo di come i libri conservano l’identità di una comunità e vanno salvati.
Grazie a questo sostegno, il 19 febbraio con l’evento “I 100 anni di Angelo Marsiano – 1926- 2026 – Storia e Identità della comunità niscemese” il progetto è stato presentato: l’archivio personale dello storico e tutto quello che sarà recuperato dalla Biblioteca sarà reso accessibile in una Casa-Museo che sarà gestita da un’Associazione di Promozione Sociale – ha continuato Alberghina – ente legalmente incaricato di gestire il progetto e aperto a iscrizioni e a collaborazioni. Le attività dell’APS saranno la conservazione, promozione e valorizzazione delle opere, materiali e immateriali, che costituiscono il patrimonio culturale lasciato dallo storico Angelo Marsiano accompagnate dall’offerta di un luogo di coworking. Il tutto sarà ospitato dalla casa in cui lo storico ha vissuto e operato, fortunatamente lontana dalla zona in pericolo”.
Che diventi la Biblioteca D’Italia! Un simbolo di ripresa! Angelo Marsiano è stato Presidente Archeoclub d’Italia sede di Niscemi nei primi anni ‘90
“Angelo Marsiano era uno storico, un saggista importante ed è stato anche Presidente Archeoclub d’Italia sede di Niscemi. Abbiamo ritrovato la documentazione storica della sua attività. Divenne Presidente nel 1990. Archeoclub d’Italia c’è. Abbiamo allertato le 180 sedi che abbiamo in Italia e ognuna delle nostre sedi donerà libri e testi, con una media di almeno 3 testi a sede alla nuova biblioteca di Niscemi che a quel punto potrà essere adottata come Biblioteca d’Italia. Doneremo più di 500 libri da tutta Italia che avranno una grande valenza. Il 24 Febbraio ad un mese dalla frana, una delegazione nazionale di Archeoclub d’Italia sarà sul posto per mantenere alta l’attenzione sull’importanza della tutela del patrimonio culturale ed in questo caso librario. Siamo rimasti colpiti dalle dichiarazioni del sindaco facente funzioni di Pistoia, Anna Maria Celesti che ha espresso vicinanza alla popolazione di Niscemi – ha affermato, Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia – offrendo supporto per gli interventi di recupero della struttura messa a rischio dalla frana. Potremmo unire le forze, chiamare all’appello tutto il mondo della cultura come scrittori, artisti, intellettuali e fare in modo che Niscemi sia invece il simbolo della centralità del patrimonio culturale”.
Ora mappare, documentare, digitalizzare!
“Adesso l’esigenza è quella di guardare al futuro. Diventano prioritarie le azioni rivolte a mappare, documentare, digitalizzare e rilevare il patrimonio culturale e artistico di Niscemi. La biblioteca Marsiano è oggi un simbolo di quella che deve diventare per tutti una nuova stagione di politiche culturali a difesa delle piccole realtà – ha affermato Francesco Finocchiaro, Direttore Dipartimento Nazionale Paesaggio e Architettura di Archeoclub d’Italia – delle tante Niscemi sparse per l’Italia.
L’archeoclub d’Italia vuole intraprendere un percorso condiviso con gli eredi Marsiano per sviluppare buone pratiche da realizzare anche in altri contesti critici. Ma vogliamo dire anche che la nuova Niscemi non può prescindere dal recupero delle sue risorse storiche.
Siamo favorevoli a rigenerare lo spazio urbano esistente invece di compromettere nuovi suoli, magari ridisegnando i vuoti urbani, prestando attenzione a forme più sostenibili di mobilità interna e territoriale. La natura deve ritrovare il suo verso, sia sul piano dei cambiamenti climatici che sul consolidamento del sottosuolo”.
Per la stampa –
Francesca Alberghina – referente Biblioteca – tel 340 – 7763326.
Francesco Finocchiaro – Architetto – siciliano – Direttore del Dipartimento Nazionale Architettura e Paesaggio di Archeoclub d’Italia Nazionale – Tel 333 – 3203214.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
Archeoclub d’Italia porta “ArcheoLibro” alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.
Studi, ricerche, scavi archeologici, siti archeologici, siti culturali, paesi e piccoli borghi meno noti ma di grande rilievo storico-artistico Fortunata Flora Rizzo (Vice Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia):“Portiamo alla ribalta il territorio raccontandolo attraverso le e le immagini. Viaggeremo con testi che saranno illustrati da archeologi, storici e studiosi di cultura locale. Ma non avremo soltanto “ArcheoLibro”. Una grande conferenza nazionale con geologi e archeologi sarà dedicata alla Storia del Vino: Le origini – Archeologia, catastrofi climatiche, geologiche e migrazioni umane. Con tante ed importanti relazioni. La Conferenza sarà nel Museo Archeologico di Paestum”. Dal 30 Ottobre al 2 Novembre – Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum! “Il programma che abbiamo allestito per la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è davvero un programma importante, ricco! Da Giovedì 30 ottobre a domenica 02 novembre, dalle ore 10.00 alle 19.00 avremo tante attività divulgative presso lo stand dell’Archeoclub d’Italia all’interno dei locali dell’ex Tabacchificio Cafasso, delle Sedi locali di Archeoclub d’Italia che arriveranno da tutto il Paese. Archeoclub è presente anche nei piccoli borghi e alla BMTA di Paestum porteremo anche i piccoli borghi. Sabato 1 Novembre dalle ore 11.30 alle ore 12.15, presso lo Stand di Archeoclub d’Italia avremo “Il Museo archeologico di Camarina”, a cura di Vincenzo Piazzese, Presidente dell’Archeoclub d’Italia sede di Ragusa e di Giovanni Di Stefano, Professore Università degli Studi della Calabria e Roma “Tor Vergata”. Tanti saranno gli incontri organizzati presso il Museo Archeologico di Paestum e dunque tutti coloro i quali assisteranno agli eventi, stampa inclusa, potranno avere modo di vedere il Museo Archeologico. Sempre Sabato 1 Novembre dalle ore 14.00 alle ore 17.00, ma presso la Sala Incontri del Museo Archeologico di Paestum, terremo il Convegno nazionale sul tema: “Il vino. Un viaggio tra Storia, Scienza e Archeologia”. Lo ha affermato Fortunata Flora Rizzo, Vice Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia! Il vino e la storia, il vino e l’archeologia, il vino e il territorio! “Alle ore 14.00 l’introduzione a cura di Rosario Santanastasio, Geologo, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia con moderatore Michele Martucci, Avvocato, Consigliere Rappresentante Regionale Campania di Archeoclub d’Italia. Tante saranno le relazioni, tanti gli studi che saranno illustrati. Avremo molteplici relazioni sulla Storia del Vino: Le origini – Archeologia, catastrofi climatiche, geologiche e migrazioni umane”. A cura di Gilberto Pambianchi – ha continuato la Rizzo – Geologo, Docente di Geomorfologia nella sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Camerino, già Presidente Nazionale dell’Aigeo, Associazione Italiana Geomorfologi.Avremo una relazione specifica su Vino, Anfore e Palmenti. A cura di Gloria Olcese, Archeologa, Docente Ordinario di Metodologie della Ricerca Archeologica dell’Università degli Studi “Statale” di Milano. Conosceremo i Vini italici in Epoca Romana. A cura di Ugo Zannini, Archeologo, Presidente dell’Archeoclub d’Italia Sede locale di Falciano del Massico (CE).
Le conclusioni saranno affidate a Luigi Fozzati, Archeologo, Istituto Italiano di Archeologia Subacquea.
Seguirà una degustazione di vini presso lo stand dell’Archeoclub d’Italia all’interno dei locali dell’ex Tabacchificio Cafasso”.
Tanti eventi anche il 2 Novembre!
“Domenica 2 novembre dalle ore 10.00 alle ore 11.30, saremo all’ Ex Tabacchificio Cafasso “Sala Cerere” per “ArcheoLibro”, una Manifestazione Nazionale dell’Archeoclub d’Italia – ha continuato la Rizzo – con il contributo delle Sedi locali per la promozione e la divulgazione della conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dei nostri territori. E’ un evento di successo voluto da Archeoclub d’Italia con la consapevolezza che attraverso il libro si possa raccontare il territorio. Dunque saranno le sedi territoriali di Archeoclub d’Italia a presentare libri di grande interesse.
Alle ore 10, inaugurazione dell’ArcheoLibro con Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia.
Ed avremo una coconduzione con il prof. Domenico Palumbo, Componente Direzione e Tesoriere Nazionale Archeoclub d’Italia. Dalle ore 10 e 15 avrà inizio la presentazione dei libri. La sede di Arpino con Silvia Zarrelli e Saverio Zarrelli ci sarà la presentazione de “Il Monastero Benedettino S.Andrea apostolo di Arpino”, edito dall’Istituto Zarrelli – 2024. Ci sarò la sede Archeoclub D’Italia di Ferentino che presenterà il progetto di “Candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028”, testo edito da Archeoclub d’Italia sede di Ferentino . La presentazione sarà a cura del Direttore del progetto e Redattore dei testi dott. Antonio Ribezzo, Presidente della sede di Ferentino, Consigliere Rappresentante Regionale Lazio.
Archeoclub d’Italia sede di Ragusa, con Giovanni Di Stefano, presenterà “CAMARINA. Un cratere con simposio. I nuovi aristocratici” , testo edito da Archeoclub d’Italia sede di Ragusa. Presenteranno il volume il dott. Vincenzo Piazzese, Presidente della Sede di Ragusa e il prof. Giovanni Di Stefano, Docente Università della Calabria e Università Tor Vergata Roma.
A Paestum la sede Archeoclub d’Italia di Termini Imerese che presenterà il volume, di Andrea Sansone e Gaetano Schifano, sulle “Le Edicole Votive di Termini Imerese” a cura dell’Archeoclub d’Italia Sede di Termini Imerese. Il volume sarà presentato dal dottt. Enzo Giunta, Componente del Direttivo della Sede “Himera” di Termini Imerese”.
A Paestum l’affascinante storia del Monastero perduto!
“Domenica 02 Novembre, dalle ore, presso lo Stand Archeoclub D’Italia all’Ex Tabacchificio Cafasso avremo Archeolibri e dintorni. Filippo Brianni presenterà “Il Monastero perduto. Sulle tracce di un segreto millenario in Sicilia” di VGS Libri. A presentare i libri come anche per le precedenti illustrazioni, ci saranno gli autori. In questo caso la pubblicazione sarà presentata dall’autore avvocato Filippo Brianni – ha concluso Fortunata Flora Rizzo – Presidente della Sede Area Jonica Messina, e dall’arch. Ketty Tamà, Vicepresidente della stessa Sede. Gianni Parisi – “Itinerari Culturali Alifani”. Il testo è edito da Ikone – Alife. Presenta la pubblicazione il prof. Gianni Parisi, Presidente della Sede di Alife. L’archeologa Isabella Marchetta, Componente del Direttivo della sede di Matera – Melfi presenterà le “Note di archeologia urbana a Melfi”, edizioni Altrimedia, con il prof. Carlo Rescigno, Ordinario di Archeologia. Organizzazione a cura del Dipartimento Scuola, Cultura e Progetti Speciali, in collaborazione con la Presidenza Nazionale, la Segreteria Generale e la Direzione Nazionale dell’Archeoclub d’Italia”.
Per interviste:
Flora Fortunata Rizzo – Vice Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia – Tel 338 931 0216.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – Tel 333 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale Archeoclub D’ Italia – Tel 392 5967459.
