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Hernica Saxa 2028 Le Tappe della Candidatura

Febbraio 28 Giornata intera
Cari Soci,
riportiamo di seguito, in forma sintetica, i passi che hanno portato alla candidatura delle Città Erniche a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Il percorso di candidatura di Anagni (con Alatri,Ferentino e Veroli) a Capitale Italiana della Cultura 2028 è iniziato l’8 gennaio 2025, quando l’Archeoclub d’Italia sede di Ferentino ha lanciato una petizione online per candidare la Città di Ferentino a Capitale della Cultura.
Dopo un primo incontro con il Sindaco di Ferentino il 21 gennaio, si è deciso di coinvolgere anche Anagni, Alatri e Veroli. I Sindaci delle quattro città hanno avuto un primo confronto il 7 febbraio ad Anagni, seguito da altri incontri il 19 febbraio (Alatri) e il 5 marzo (Veroli), durante i quali è stata discussa la governance e nominato Antonio Ribezzo Direttore scientifico del progetto.
Il 22 febbraio, i Sindaci hanno firmato un’intesa formale per la candidatura congiunta alla presenza del vescovo Ambrogio Spreafico, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, ricordando l’antica Lega Ernica che riuniva le 4 città nel tempo antico.
L’Archeoclub d’Italia sede di Ferentino- Comitato Promotore dell’iniziativa di candidatura- si è fortemente impegnato al fine di esplicitare le norme collegate al progetto, condividere le stesse con tutti gli interlocutori, Sindaci e componenti tecnici e storici che man mano sono stati scelti dalle amministrazioni coinvolte, predisponendo apposite cartelle documentali consegnate per ottimizzare l’o.d.g. in ogni incontro.
L’emissione della normativa Ministeriale il 4 aprile ha dato il via alla fase operativa, portando all’insediamento della Commissione Tecnico-Scientifica Intercomunale il 10 aprile a Ferentino.
Le sedute ( oltre 20) della Commissione, inclusa quella con la Cabina di Regia il 2 maggio ad Anagni e nelle altre città, si sono concentrate sulla bozza del dossier.
Il 13 maggio Ribezzo ha presentato il primo draft del progetto e il cronoprogramma, anche alla luce delle precisazioni ministeriali.
Il 14 maggio, Antonio Ribezzo ha annunciato ufficialmente la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 in un evento alla Camera dei Deputati.
Nelle settimane successive, in numerosi incontri, il lavoro si è focalizzato sulla definizione del logo di candidatura, sul titolo del dossier (“Hernica Saxa”) e sulle presentazioni pubbliche dei draft in ciascuna delle città (29 maggio ad Anagni, 3 giugno a Veroli, 14 giugno ad Alatri, il 17 ottobre e dicembre a Ferentino) accompagnate da interviste e confronti radiofonici (28 maggio).
L’8 giugno, un incontro decisivo con i Sindaci nel corso del quale si è stabilito che Anagni, storica capitale della Lega Ernica nei tempi antichissimi, sarebbe stata città capofila, fortemente sostenuta dalle altre tre città di Ferentino-Alatri e Veroli, con l’obiettivo di perseguire una valorizzazione dell’intero territorio.
Il 10 giugno il Comune di Anagni ha effettuato la “Manifestazione scritta di interesse alla procedura di selezione per il conferimento del titolo di Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2028”
L’impegno del Comitato Promotore, e del suo Presidente, è continuato durante i mesi estivi nei quali sono anche stati effettuati sopralluoghi nelle altre città italiane che avevano manifestato identico consenso partecipativo, studi approfonditi sui dossier presentati a far tempo dal 2015, studi sugli effetti prodotti dall’iniziativa anche relativi al benessere socio/economico, al trasferimento tecnologico ed imprenditoriale, al miglioramento del turismo e delle infrastrutture, al posizionamento mediatico, alla vivacità culturale, alla partecipazione ed al senso di appartenenza, alle aspettative dei giovani ed occupazione ecc.
Il 23 settembre 2025 è stata inviata al “Ministero della Cultura-Coordinamento delle attività culturali e del diritto d’autore”, il Dossier di candidatura ed altri documenti di rito.
Il 2 novembre 2025 il Presidente Ribezzo ha presentato il Dossier/libro al B.M.T.A. (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico) che annualmente si tiene a Paestum, in una apposita iniziativa nazionale di Archeoclub d’Italia.
Nei mesi successivi la comunicazione e le attività collegate è proseguita suscitando grande interesse pubblico.
Numerosissime le comunicazioni di sostegno come quelle della Regione Lazio-Unindustria-ANCE-Camera Commercio Frosinone e Latina- Archeoclub d’Italia Nazionale-Ass.ne Donne in Cammino Ferentino-Ass.ne Gottifredo Alatri – Frosinone CALCIO- Provincia di Frosinone-DMO terra dei Cammini-Automobile Club – ITS meccanotronico Accademy, ecc.
È stato scelto un logo con 4 poligoni irregolari colorati di cui uno a forma di tiara, il titolo: “Hernica Saxa — Dove la Storia lega, la Cultura unisce”
Il 15 dicembre 2025 la candidatura è stata presentata da Ribezzo a Palazzo Grazioli in Roma -sede della Stampa Estera alla presenza di oltre 20 giornalisti esteri ed italiani, Rai ed altrte Tv e della Governance di Hernica Saxa
Ed è grazie all’impegno di tutti i Sindaci Daniele Natalia- Maurizio Cianfrocca- Piergianni Fiorletta – Germano Caperna, a tutti gli Assessori alla Cultura Marino e Cerquozzi e Delegati alla Cultura Titoni e Zaccari, i componenti la Commissione tecnico-scientifica intercomunale, a Pietro Scerrato ed al nostro Giornalista Ragosta ed all’attività fattiva e continua di Archeoclub d’Italia Aps sede di Ferentino che:
Il 20 gennaio 2026 Hernica Saxa ha raggiunto la finale nella top ten.
A cura di Archeoclub d’Italia sede di Ferentino
COMITATO PROMOTORE Hernica Saxa 2028
