Cresce Archeoclub D’Italia. Nel 2025 sono state inaugurate nuove sedi.
Il 2026 sarà l’anno dei Borghi, con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, di Chiese Aperte, del grande progetto Mare Nostrum sul territorio nazionale.
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia : “Cresce Archeoclub D’Italia. Inaugurate nuove sedi e siamo riusciti a parlare all’opinione pubblica!!”.
Il 28 Febbraio prenderà il via la campagna associativa!
“Archeoclub d’Italia sta crescendo sempre di più e non solo per numero di sedi e soci ma anche qualitativamente. Certo nuove sedi si sono costituite in questi anni e altre stanno completando l’iter associativo, dimostrando così l’aumentato interesse verso la nostra Associazione e questo per me e per noi tutti deve essere motivo di soddisfazione. Ma, oltre a ciò, la qualità delle iniziative, il loro livello sempre più perfezionato, sia che si tratti di manifestazioni curate dalla Sede Nazionale che di quelle organizzate dalle Sedi Locali, dimostra indiscutibilmente che abbiamo tutti compreso come operare per il raggiungimento degli obiettivi prestabiliti. Siamo riusciti a comunicare all’opinione pubblica efficacemente e tempestivamente le nostre iniziative. Le iniziative nazionali, cito ad esempio “Chiese aperte”, quest’anno giunta alla XXXI edizione, la più recente “Primavera nei Borghi con Archeoclub d’Italia”, le “Giornate dell’Archeologia” hanno visto accrescere sempre più le sedi partecipanti e di pari passo è cresciuto il pubblico dei visitatori che hanno usufruito dell’attività dei volontari. Questi eventi, insieme agli appuntamenti fissi come, ad esempio, la partecipazione alla BMTA di Paestum, che fornisce molteplici occasioni per le Sedi Locali di presentare le loro attività, il contributo dato alla “Giornata nazionale della Legalità” a Palermo, attraverso le numerose manifestazioni che ruotano intorno alla nostra motonave Díkē, contribuiscono ad accrescere il consenso e il prestigio di Archeoclub d’Italia in tutto il Paese”. Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia.
Il 2026 sarà l’anno dei borghi archeologici, delle aree interne, di progetti come Mare Nostrum che spazieranno su tutto il territorio Nazionale.
“Il 2025 si è chiuso con altri due grandi eventi come il Premio Internazionale biennale dedicato al Prof. Sabatino Moscati, svoltosi nel Museo Etrusco di Villa Giulia e la “Conferenza Internazionale Pompei 79 d.C.: questioni di metodo e di narrazione storica”, che Archeoclub d’Italia ha contribuito ad organizzare in collaborazione con il Parco archeologico di Pompei nell’Antiquarium di Boscoreale. Quest’ultima è stata per noi motivo di grande soddisfazione perché siamo riusciti nell’obiettivo di mettere insieme la comunità scientifica coinvolgendo tutte le discipline e riunendo le differenze di pensiero sul tema della data dell’eruzione del Vesuvio. Si può ancora far riferimento alla creazione di numerosi accordi di collaborazione – ha concluso Santanastasio – alcuni già avviati da anni e diventato poi Protocollo Nazionale come quello con il Centro di Giustizia minorile di Napoli per cui Archeoclub d’Italia ha ideato, attraverso la struttura specialistica MareNostrum, progetti di reintegro sociale di ragazzi in difficoltà, con una grande visibilità mediatica. Altre collaborazioni sono nate e saranno sviluppate negli anni a venire. Guardiamo al futuro con grande ottimismo anche perchè sono tanti i giovani che si stanno avvicinando all’associazione e in alcuni casi assumendo addirittura il ruolo di Presidente di sede”.
Per la stampa –
Rosario Santanastasio – Presidente Nazionale – Tel 333 – 239 3585.
Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Archeoclub d’Italia – Tel 392 – 5967459.
